BODNAR SALUTA. «È STATO UN BEL VIAGGIO. FIERO DEL MIO ESSERE "GREGARIO", PER ME SONO STATI TUTTI CAMPIONI DEL MONDO»

PROFESSIONISTI | 06/12/2023 | 09:38
di tuttobiciweb

Dopo 17 stagioni nel mondo professionistico Maciej Bodnar lascia il ciclismo pedalato. Il 38enne atleta polacco, che in carriera ha vestito le maglie di Liquigas, Cannondale, Tinkoff, BORA – hansgrohe e TotalEnergies conquistando per otto volte il titolo di campione nazionale di Polonia a cronometro, una tappa al Tour de France e altre tre vittorie oltre al quarto posto nella rassegna iridata del 2016, ha voluto salutare il gruppo pubblicando sui social alcune delle immagini più significative del suo periodo da ciclista accompagnandole con una toccante lettera che vi proponiamo di seguito. Una vera dimostrazione d’amore per il ciclismo e di riconoscenza per le persone con cui ha condiviso “il viaggio” in bici.


C'è un momento nella vita di ogni atleta, a cui si cerca cerca di non pensare per anni, ma tocca sempre a tutti. Non è mai un buon momento… C'è sempre "qualcosa” da raggiungere, da dimostrare.


Ho fatto un grande sogno. Un sogno che sembrava irraggiungibile quando ho intrapreso il mio viaggio in bici. Questo sogno alla fine è diventato lavoro, una grande avventura e un grande piacere. È ora di dire "Ciao”. Questa stagione è stata l’ultima per me, è da tempo che pensavo di chiudere la mia carriera e oggi è arrivato il momento di condividere questa decisione  con tutti voi.

Il ciclismo è uno sport bellissimo, gli devo tanto. Mi ha dato la possibilità di girare il mondo, conoscere persone fantastiche e stare tra culture diverse. Mi ha insegnato ad ottenere molto dalla vita. Ma anche il ciclismo ha il suo lato più oscuro, pochi sport come il ciclismo richiedono tanto ad un atleta professionista. È anche un'eterna separazione dalla famiglia e dalle persone care, per non parlare delle rinunce e dei sacrifici.

Ho trascorso la maggior parte della mia carriera come “gregario” e ho avuto la fortuna di pedalare e aiutare i migliori: Ivan Basso, Alberto Contador, Vincenzo Nibali, e soprattutto Peter Sagan. Non solo loro. Un Team non è composto solo da grandi nomi e nel corso della mia carriera ho cercato di aiutare ogni squadra e ogni compagno come se ognuno di loro fosse Campione del Mondo.

Grazie a compagni di squadra, allenatori, dirigenti e tutto lo staff di meccanici, massaggiatori, medici, addetti all'ufficio stampa. Voi ragazzi avete reso tutto più facile.

Sono molto orgoglioso di aver fatto parte della squadra quando Michaeł Kwiatkowski è diventato CAMPIONE DEL MONDO a Ponferrada e quando Rafał Majka ha vinto la MEDAGLIA DI BRONZO ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Grazie a tutti voi fan per il vostro supporto. Ho iniziato a pedalare quando avevo 12 anni e solo 2 anni dopo ho lasciato la mia famiglia con l'intenzione di diventare un ciclista professionista. 26 anni di corse, di cui 17 anni tra i Pro, tanto tempo. Il mio più grande ringraziamento va alla mia famiglia. Vi amo! Ho sempre potuto contare su di voi. Il ciclismo non richiede sacrifici e rinunce solo da parte del ciclista. Ha bisogno anche di loro, o forse soprattutto delle loro famiglie. Quindi ora è il momento per la mia famiglia e le persone a me care. Ciao M.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Uno dei migliori.
6 dicembre 2023 16:55 Albertone
Nel campo dei gregari, era uno dei migliori. Sempre presente con tutti i campioni che ha avuto l'onore di seguire. Sagan e Contador su tutti

Un GRANDE
6 dicembre 2023 21:44 thered
Un esempio di serietà e di classe allo stato puro. Cronomen e gregario di LUSSO Grande Maciej

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domani giovedì 22 gennaio con inizio alle 9, 30 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi con ingresso da via Cavour 9 a Firenze, è in programma la quinta Conferenza Interistituzionale dal titolo “Un ciclismo più semplice, più organizzato,...


Di fianco alle mura bianche più iconiche di Milano, sono appena state varate per il 2026 le… Strade Bianche più iconiche del ciclismo. Ospitata fisicamente da Rinascente Food & Restaurant di fianco al Duomo meneghino, in nome di un comune...


La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...


A poco più di un mese dal via di Gent, Flanders Classic ha comunicato quali squadre parteciperanno all’81ᵃedizione della Omloop Nieuwsblad, corsa a cui, come avvenuto negli ultimi anni, il 28 febbraio spetterà aprire il calendario World Tour sul...


Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...


È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...


Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...


Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...


Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa,  le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...


La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024