ASSOCIAZIONE PIEMONTESE CORRIDORI CICLISTI, UNA FESTA E TANTO IMPEGNO. GALLERY

NEWS | 29/11/2023 | 08:03
di tuttobiciweb

L’Associazione Piemontese Corridori Ciclisti dal 1990 lavora intensamente a favore della promozione del ciclismo giovanile. La società è presieduta da Gianfranco Cavallo che in collaborazione con tutti i soci ha organizzato la festa di fine 2023 in due fasi: quella mattutina davanti al monumento dedicato a Fausto Coppi in Corso Casale a Torino, e la pomeridiana al ristorante Aprà sulla collina di Castiglione.


Alla festa hanno partecipato Alessandro Petacchi, grande velocista, vincitore di 165 gare in carriera, Gianbattista Baronchelli, 95 successi con due Giri di Lombardia e un Gran premio di Francoforte, Marino Vigna, che in Corso Casale vinse la Milano – Torino 1966. Vigna si è altresì laureato Campione olimpico dell’inseguimento a squadre a Roma ‘60. Hanno ricevuto applausi anche Claudio Vandelli, oro olimpico nella 100 chilometri cronometro a squadre 1984, e il pistard Octavio Dazzan. Unitamente ai dirigenti federali Massimo Rosso e Ivano Leone è intervenuta Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale di Torino, ad onorare Fausto Coppi a 70 anni dal suo quinto successo in classifica al Giro d’Italia e nel Mondiale di Lugano.


In Corso Casale c’è stato il talk-show condotto da Alessandro Brambilla con interventi di Paolo Viberti (Tuttosport), Claudio Gregori (La Gazzetta dello Sport), Giorgio Viberti e Franco Bocca(La Stampa). “Fausto Coppi-ha detto Paolo Viberti - era superiore a tutti ma aveva rispetto per avversari e compagni di squadra. Nella sera dopo l’impresa nella Cuneo-Pinerolo del Giro 1949 andò a scusarsi con numerosi colleghi finiti fuori tempo massimo”. Al monumento è stato ricordato anche Serse Coppi, fratello di Fausto, nel centenario della nascita. Serse vinse la Parigi-Roubaix 1949. Il pubblico presente in Corso Casale e poi al ristorante Aprà ha tributato calorose ovazioni a Gianbattista Baronchelli che esattamente 50 anni fa, nel ’73, vinse Giro d’Italia dilettanti e Tour de l’Avenir ( il Tour de France baby). Alessandro Petacchi ha ricordi bellissimi del Piemonte: ha infatti vinto le tappe del Giro d’Italia Salice Terme – Asti (2003), Genova-Alba (2004), Alba-Parma (2011).

Ed è piemontese seppur in un tratto intermedio anche la Milano – Sanremo che Petacchi si è aggiudicato nel 2005. “Il pubblico piemontese- ha dichiarato “Ale-Jet”, 165 vittorie da professionista con 22 tappe al Giro d’Italia, 6 al Tour de France e 20 alla Vuelta a Espana - mi ha sempre incitato con passione”. Il ciclismo femminile ha riscosso successo alla festa dell’ Associazione Piemontese Corridori Ciclisti. “Negli ultimi anni – ha detto Marino Vigna – le donne hanno salvato il bilancio della Federazione Ciclistica Italiana”.

Merito anche della torinese Eleonora Camilla Gasparrini, 21 anni, che alla festa APCC ha ricevuto il mazzo di fiori da Petacchi tra il tripudio generale. Eleonora nel 2023 si è imposta in una tappa del Giro di Svizzera oltre a vincere la classifica delle giovani in altre svariate gare a tappe World Tour. Eleonora Gasparrini avrà maglia Uae-Adq pure nel 2024: “So già che debutterò agonisticamente nell’isola di Maiorca in gennaio”. Il 2024 è anno delle Olimpiadi a Parigi. “Partecipare all’Olimpiade di Parigi – ha aggiunto Eleonora, ora concentrata sulla strada, in passato plurititolata in pista – è il sogno di tutte, anche il mio. Tuttavia per me è difficile diventare titolare già a Parigi, punterò a riuscirci all’Olimpiade 2028”. Gianfranco Cavallo e soci hanno premiato le juniores torinesi Vittoria Grassi, Campionessa del Mondo della madison, e Anita Baima, oro mondiale nell’eliminazione, oltre alla cuneese Irene Cagnazzo, vincitrice di una gara su strada e terza al Campionato italiano. La velocista Baima nel 2024 sarà ancora una junior, Grassi e Cagnazzo esordiranno tra le elite con maglia BePink.

Alla festa hanno ricevuto premi tra gli altri il valido scalatore elite Luca Cavallo, nel 2024 alla Technipes-InEmiliaRomagna creata da Davide Cassani, Ludovico Mellano, junior plurivincitore con maglia team Giorgi rappresentato alla festa anche dal ds Leone Malaga, gli altri emergenti Tommaso Quaglia, Gabriele Peluso, Samuele Brustia, e poi i Giovanissimi grandi protagonisti in Basilicata, nonché i dirigenti Florido Barale (Pedale Ossolano), Massimo Subbrero (Overall-Tre Colli), Vladimir Chiuminatto (Young Bikers Balmamion), Silvio Traversa e Claudio Vassallo (Racconigi Cycling), Quinto Zamparini (Madonna di Campagna). Gianfranco Cavallo da corridore delle categorie giovanili vinse 6 gare su strada e 15 “tipo pista”, indossando maglie di Condor Pinerolo, Centotorri Alba e Brunero Ciriè. Ora ci tiene a valorizzare i suoi collaboratori dell’APCC. Ne è vice-presidente Gianni Genta e compongono il consiglio Angelo Marello, Diego Cambareri, Edoardo Andrioletti, Giovanni Ferrero, Giuseppe Iuso, Raffaella Granero, Mario Ducco, Corrado Ferrati, mentre Simona Pautasso è responsabile della segreteria. Tullio Chiavazza e Germano Zangrandi sono altre colonne del sodalizio. Zangrandi nel post carriera agonistica ha collaborato da factotum col Gruppo Sportivo Saeco capitanato prima da Mario Cipollini e poi da Gilberto Simoni e Damiano Cunego. Per tradizione l’ Associazione Piemontese fornisce supporto a tante corse giovanili. Nel 2024 aiuterà il Velo Club Alba-Langhe-Roero ad allestire gare per Giovanissimi, Esordienti, Allievi , Juniores, e la “tipo”pista di Moretta. Anche la società Borgonuovo Collegno della presidente Elena Brosio e del direttore di corsa Paolo Ricci nel prossimo agosto si avvarrà dell’Associazione Piemontese come supporto della classica juniores Collegno-Sestriere.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


Non è arrivata la vittoria, ma per Wout van Aert la quarta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes ha rappresentato comunque una giornata importante. Il belga della Visma-Lease a Bike ha mostrato segnali incoraggianti di crescita dopo alcuni giorni complicati, lasciandosi alle...


Un bell'inizio di stagione, tante gare disputate con professionisti, poi... un passo indietro, un altro ancora con le biciclette e le ammiraglie ferme. Il Team Petrolike, formazione Continental messicana che ha scelto l'Italia come base, sta vivendo giorni difficili: la...


Doppietta in meno di 24 ore per la CCACHE x BODYWRAP al Tour de Gyeongnam 2026. Dopo l’affermazione di Alastair Christie-Johnston a Tongyeong, nella terza frazione con arrivo a Sacheon dopo 126 chilometri è toccato a Liam Walsh alzare...


Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella. Latus di Repente si è rivelata la prima scelta per...


Cosa fa appassionare gli amanti del ciclismo? Le grandi imprese, forse. Le vittorie importanti, anche. I grandi campioni, certo. Ognuno di noi, amanti di questo bellissimo sport, ha la sua risposta. Oggi, ci sia consentito, proviamo a dare la nostra....


Conrinua a parlare bresciano la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei Sport riservato alla categoria Donne Allieve anche se al comando c'è stato un cambio della guardia. Al primo posto infatti ora si è insediata Emma Cocca della Sport Club Brescia Flandres...


Aveva ventuno anni, ma ne dimostrava dieci di più, i trentenni di oggi sembrano più giovani di lui a quel tempo. Aveva già il naso da pugile, il sorriso largo, i capelli ribelli. Era un corridore, e che corridore, uno...


Entra nel vivo - e si fa sempre più intrigante - anche la corsa all'Oscar tuttoBICI Gran Premio Colnago riservato alla categoria Donne Esordienti. In testa alla graduatoria provvisoria si conferma la veneta Carlotta Casarotti (Officine Alberti UC Val d'Illasi)...


Dopo Gaetano Gazzoli, scomparso un anno fa, il Gran Premio Capodarco perde la sua seconda colonna. Adriano Spinozzi ha infatti deciso di fare una scelta di campo precisa: «Annuncio le mie dimissioni irrevocabili da organizzatore del Gran Premio di Capodarco, senza...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024