TEAM POLTI KOMETA, ECCO IL NUOVO NOME DELLA SQUADRA DI BASSO E CONTADOR

PROFESSIONISTI | 07/11/2023 | 10:09

Polti, leader nelle applicazioni del vapore per lo stiro, la pulizia domestica e professionale, e Kometa, azienda agro-alimentare specializzata nella lavorazione e trasformazione di carni suine e avicole, fedele partner della Fondazione Alberto Contador dal 2017, daranno il loro nome al Team Polti Kometa a partire da gennaio 2024. L’atteso ritorno di Polti nel mondo del ciclismo, sport in cui Polti è stata protagonista indiscussa per 17 anni (dal 1983 al 2000), con la collaborazione di Ivan Basso e Alberto Contador, assicura il continuo progresso di un progetto proiettato verso il futuro.


Fin dal debutto di Kometa sulla maglia della squadra nel 2017, l’azienda italo-ungherese è stata parte integrante dell’identità del team. “Sono felice del rinnovo della nostra partnership con Kometa”, afferma Fran Contador, il General Manager. Kometa sostiene il progetto della Fondazione Alberto Contador, in qualità di co-title sponsor, da ben otto anni consecutivi. “Abbiamo percorso una lunga strada insieme! Non solo in termini sportivi, ma anche nello sviluppo del ciclismo in Ungheria”, afferma il General Manager. Il sostegno di Kometa ha reso possibile il passaggio della squadra alla categoria Continental nel 2018, insieme a significativi sviluppi del ciclismo in Ungheria, come la Grande Partenza del Giro d’Italia a Budapest nel 2022, un evento di inestimabile importanza per Kometa e per il paese magiaro.


“Il Team Polti Kometa si approccia a vivere una nuova era, con il prestigioso contributo di Polti nel 2024. Polti vanta una storia importante nel ciclismo, e la nostra associazione con questo marchio rinomato arricchisce il nostro progetto, portando prestigio e credibilità alla nostra squadra”, sottolinea Fran Contador. “Questo accordo triennale rafforza non solo i nostri obiettivi, ma migliora anche la dinamica della squadra dal suo passaggio alla categoria ProTeam”.

“Sono felice di seguire le orme di mio padre e di rappresentare una seconda generazione che crede ancora in questo sport, come veicolo per promuovere la notorietà del marchio, ma anche i valori e i principi sani che contraddistinguono il nostro agire quotidiano. Coltiviamo il sogno di scoprire il prossimo campione e diventare un punto di riferimento per giovani ciclisti e, chissà, fra qualche anno anche per le cicliste…,” commenta Francesca Polti, CEO di Polti. “Con Giacomo Pedranzini, CEO di Kometa, è nato immediatamente un rapporto di stima e intesa. Abbiamo trovato elementi comuni, condividendo la stessa filosofia, e ci impegniamo a sostenere il talento emergente promuovendo uno stile di vita sano attraverso lo sport, oltre che con i nostri prodotti”.

 “Inizia per noi l’ottava stagione al fianco della Fundación Contador. Con Ivan, Alberto e Fran abbiamo costruito questa storia un passo alla volta, con determinazione e perseveranza. Negli anni si sono aggiunti nuovi partner in un crescendo continuo” commenta Giacomo Pedranzini, CEO di Kometa. “Adesso Polti prende la guida, con la sua storia, con l’energia e l’entusiasmo di Francesca e con l’ambizione di ripetersi nei successi, innovando. Assieme continueremo a crescere atleti e giovani uomini attraverso il ciclismo, sport storicamente parte della cultura italiana, che è anche una scuola di vita e che incarna al meglio i valori in cui crediamo: impegno, sacrificio, spirito di squadra. Kometa, anche attraverso il movimento dell’HonestFood, promuove una sana alimentazione unita a uno stile di vita attivo a tutela del nostro bene più prezioso: la salute. Polti rafforza questa azione con prodotti per la cura degli ambienti familiari e professionali. Assieme lavoriamo per una società in salute, produttiva e felice!”.  

Ivan Basso intravede un futuro promettente per la squadra, affermando: “È un momento di grande orgoglio per me. Riuscire a riportare un nome tanto prestigioso come Polti nel mondo del ciclismo è un sogno che si realizza. Con il supporto duraturo di Kometa e la nuova energia di Polti, possiamo guardare al futuro con fiducia, consapevoli che possiamo offrire alla squadra nuove risorse e prospettive ambiziose. Questa partnership rappresenta una combinazione di esperienza e passione, unendo due imprenditori come Francesca e Giacomo. L’obiettivo è chiaro: creare opportunità per i ciclisti emergenti, portare la squadra al prossimo livello di eccellenza e farla emergere come un punto di riferimento nel mondo del ciclismo”.

 

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COMMENTI
Ma Eolo?
7 novembre 2023 13:45 ZECCA
E tutte le proposizioni di Eolo pro ciclismo dove sono finite? E se fosse che il ciclismo così com'è non è più appetibile ai grandi sponsors?

Grandi Sponsor....
7 novembre 2023 17:49 pianopianopocopoco
EOLO sta a POLTI come Pisolo sta a Polifemo....arriva una industria che ha contribuito a fare la storia del ciclismo e lei dice che oggi non è piu appetibile ai grandi sponsor...Sig. P.L.S..rinfreschi lei la memoria a tutti loro

Ooops
7 novembre 2023 17:51 pianopianopocopoco
P.L.S non è l'abbreviazione di PLEASE all'inglese

Polti Vs eolo
8 novembre 2023 05:44 kristi
Oddio certo polti fino a * anni fa ha fatto grandi cose , ma oggi , 2023 , ha più margini di crescita un gestore di internet che un produttore di elettrodomestici . La storia conta certo, ma il professionismo si fa col business..... staremo a vedere , certo la squadra di basso e contador a parte qualche exploit non mi pare molto .....appetibile per sponsor più ricchi

@ kristi
8 novembre 2023 14:36 Carbonio67
2 tappe per caso al giro in quanti anni ? Risultati troppo scadenti per puntare alto

Manca
8 novembre 2023 16:10 Albertone
Manca il corridore di qualita' assoluta in questo team. Partiti Fortunato ( per carita' ) e Albanese ( l'unico che faceva almeno piazzamenti continui ), che cosa hanno ? Boh

Puntano sui giovani
8 novembre 2023 23:11 Mario Poretti
Il Team di Contador e Basso e’ agli inizi e non può competere con gli squadroni, non può andare a strappare campioni affermati, deve per forza puntare sui giovani e sperare che qualcuno di essi si affermi ai massimi livelli, l’anno prossimo ad esempio ci sarà Piganzoli che se continuerà la sua crescita potrà essere l’italiano che può fare top 10 in una corsa a tappe, che oggi non abbiamo.

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