VUELTA. EVENEPOEL: «NO, NON POSSO ESSERE SODDISFATTO DELLA MIA CRONO, MA...»

VUELTA | 06/09/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Anche se ha guadagnato alcuni secondi sui suoi avversari, Remco Evenepoel non può essere soddisfatto della cronometro di ieri. Nel fine settimana arriveranno le salite importanti e tra queste ci sarà anche il Tourmalet e Remco ieri avrebbe dovuto prendere più secondi per superare le prossime giornate senza pericoli. Nella conferenza di lunedì il belga era fiducioso, con la certezza di vincere e di guadagnare non meno di un minuto, ma forse anche due, sui suoi avversari. Così non è andata e adesso il fiammingo della Soudal-Quick Step è al terzo posto della classifica generale con un ritardo di 1’09” da Kuss ed è avanti a Roglic di appena di 27”, un distacco questo che in una tappa di montagna può sparire in un attimo.


«Questa non è stata la mia giornata migliore, non posso essere soddisfatto». La vittoria è andata a Filippo Ganna che adesso si è preso una rivincita sul fiammingo campione del mondo.


«Durante la gara dopo circa dieci minuti ho avuto un momento difficile. In quel momento ho perso la cronometro, poi sono riuscito a tenere il passo di Ganna e ho superato gli altri, ma non è andata come volevo».

Ganna ha fatto una cronometro perfetta e Remco Evenepoel ha portato un ritardo di 16” sull’azzurro ed è riuscito a far meglio di Roglic di appena 20” secondi.

«In realtà devo solo essere felice di questo risultato. La corsa per me è stata dura per nove giorni mentre Ganna è riuscito più o meno a salvarsi. Se avesse dovuto correre come ho fatto io, probabilmente oggi avrei vinto io. Ma non voglio soffermarmi su questo».

La Vuelta è entrata nel vivo e molte cose sono più chiare adesso per quanto riguarda la classifica generale e nei prossimi giorni ci sarà ancora selezione. «Questa è stata una tappa importante e questa cronometro era diversa e per chi segue la classifica generale come me, arriva a queste giornate con più fatica». 

Evanepoel ha spiegato inoltre che per questa Vuelta ha lavorato maggiormente sulle salite e non si è concentrato troppo sulle prove a cronometro, perché in 21 giorni di corsa, oltre alla cronometro a squadre, c’era una sola giornata dedicata agli specialisti delle prove contro il tempo.

«Mi sono allenato per le lunghe salite e con Ganna è stato meglio perdere qui che altrove. Adesso ho mezzo minuto su Roglic, più di un minuto su Vingegaard.  Mi sono anche avvicinato molto a Kuss in classifica e devo dire che ha fatto una bella prova, probabilmente gli avranno detto di dare il massimo che aveva. Voglio continuare a giocare con i tre leader della Jumbo, c’è ancora molto davanti a noi e sono certo che avremo delle giornate emozionanti».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mah
6 settembre 2023 10:14 fransoli
Per guadagnare un minuto su roglic avrebbe dovuto avere le ali e andare a quasi 57 di media, rifilando 1 secondo a chilometro a ganna.. Va bene tutto ma un po' di realismo non guasterebbe, se gli altri vanno forte tu non puoi fare miracoli

fransoli
6 settembre 2023 12:28 Bicio2702
Eh sì. Concordo, anche perché basta guardare il "caso" Pogacar. Se non avesse incontrato uno più forte di lui, i TdF 22 e 23 li avrebbe insaccati lui. Invece ha incontrato uno più forte.

Che è una barzelletta?
6 settembre 2023 12:50 Frank46
1/2 minuti a tutti! Aldilà del fatto che pur essendo a volte un po' spaccone aveva detto di sperare di dare 30 secondi, ma poi chi scrive l'articolo si rende conto di che cosa significa dare 2 minuti in 25km ad altri grandi specialisti. Mica si può presentare con una moto. Distacchi di questo tipo in 25 km sarebbero giustificati solo in una giornata pessima di tutti i suoi rivali o in uno stato di condizione precario. Che poi in realtà ha dato pochi secondi a Roglic ma ha dato comunque circa un minuto a discreti specialisti come Vingeegard e Ayuso.
Vingeegard al top a crono non vale meno di Roglic ma ha fatto il Tour.

Kuss è incredibile ha corso Giro e Tour facendo da gregario e al tempo stesso facendo anche classifica e la sua forma non sembra calare mai.
È una macina, meriterebbe di stare in una squadra che punti forte su di lui

Mah
6 settembre 2023 14:22 kykeon22
Mah, mi sembra che al giro d’Italia di quest’anno, nella cronometro di apertura, leggermente più corta, 20 km ha dato 43 secondi a Roglic. Quindi una cosa del tutto nelle sue gambe.molto realista.

Mah
6 settembre 2023 14:24 kykeon22
Rifilando 22 secondi a top ganna, quindi più di un secondo al km.Remco èdavvero un fuoriclasse.

Ganna cosa!!!!!
6 settembre 2023 20:08 Lemondversailles1989
Everempoel e più forte di ganna a cronometro. Lo ha battuto al giro d 'Italia e al campionato del mondo. Poi ganna fa le salite a 2 all' ora normale ieri ha vinto. Aveva solo quello di obiettivo. Non ha mai vinto una classica. Non è un campione. Miguelon a parità di materiali glie le suonava anche a cronometro. A Lussemburgo diede 4 minuti a tutti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno del ciclismo, ha avuto una carriera costellata di successi, ma anche di cadute. Il recente ritiro dalla Vuelta di Spagna a causa di una scivolata in gruppo ha riacceso l'attenzione sulle sue esperienze di caduta....


Ci sono momenti in cui la rivalità sportiva si ferma. Il risultato, la classifica, le vittorie e le ambizioni passano improvvisamente in secondo piano e rimane soltanto la preoccupazione per un collega, per un avversario che fino a pochi istanti...


Non solo Pogacar, purtroppo. Quella di ieri sulla carta era una tappa prova di difficoltà, so è rivelata un avera e propria ecatombe in fatto di cadute. Ecco l'elenco degli incidenti. Caduta al chilometro 3Stan Van Tricht (NSN): Diverse abrasioni....


Dopo lo choc di ieri, con la caduta di Tadej POgacar e il conseguente ritiro dell'uomo in maglia rossa, la prima lunga settimana della Vuelta España si conclude ai bordi del Mediterraneo con un autentico tappone: la Vila Joiosa/Villajoyos -...


Era uno dei movimenti di cui si vociferava da tempo ed ora è ufficiale: Shirin van Anrooij, dopo sette anni, lascerà la Lidl-Trek, team con il quale è passata professionista nel 2020, e si accaserà alla Canyon Sram. La 24enne...


Alle 20.45 arriva l'atteso bollettino medico sulle condizioni di Tadej Pogacar. Il dottor Adrian Rotunno, Direttore Medico del Team UAE Emirates XRG, spiega: «Purtroppo Tadej ha subito un grave incidente durante la tappa di oggi ed è stato costretto a ritirarsi...


Brian COQUARD. 10 e lode. A 34 anni trova il piglio dei giorni migliori. Vince al fotofinish, ma vince, eccome che vince. Applausi per questo corridore Cofidis che non si dà mai per vinto e che oggi, finalmente, vince. Un...


Gli era già successo anni fa alla Liegi, poteva succedere in qualunque momento, è successo con la Vuelta in tasca. Sono i rischi del mestiere, in particolare del mestiere di extraterrestre, per cui sai che a batterti non sarà più...


Enric Mas è il nuovo leader della Vuelta ma ha scelto di non indossare la maglia rossa, che eredita dopo l'abbandono di Tadej Pogacar, per rispetto verso lo sloveno. Mas è salito sul podio, ha mostrato la maglia a beneficio...


La Vuelta a España ha subito un brutto colpo con il ritiro di Tadej Pogacar, campione del mondo e dominatore della corsa fino ad ora. A 32 km dal traguardo dell'ottava tappa, Pogacar è stato coinvolto in una caduta che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra