TOUR DE FRANCE FEMMES. ANCORA UNA FUGA, VINCE EMMA NORSGAARD, PALADIN, CONSONNI E GUAZZINI TRA LE 10

DONNE | 28/07/2023 | 17:33
di tuttobiciweb

Per il terzo giorno consecutivo il successo premia chi ha la forza di attaccare sulle starde del Tour de France Femmes. La Albi-Blagnac di 122,5 - caratterizzata da 4 gpm di 4a categoria nella parte centrale della frazione, è stata caratterizzata dalla lunga azione di Agnieszka Skalniak-Sojka (Canyon SRAM) che è stata raggiunta daSandra Alonso (Ceratizit-WNT) ed Emma Norsgaard (Movistar).


Nel finale, mentre il gruppo pilotato dalla Jumbo Visma e dalla Lidl Trek tentava il recupero, le tre hanno proseguito a loro azione: la prima a cedere è stata Sandra Alonso, mentre le altre due sono arrivate fino al rettilineo finale. Qui Emma Norsgaard ha lanciato la volata lunghissima ed ha resistito al ritorno del gruppo con Lotte Kopecky che ha chiuso al terzo posto con un'evidente smorfia di rabbia.


Tanta Italia nella top ten con Soraya Paladin al quinto posto, Chiara Consonni al sesto e Vittoria Guazzini al nono.

In classifica generale naturalmente resta Lotte Kopecky in maglia gialla e domani, con l'arrivo in vetta al Tourmalet, ci sarà la vera e propria resa dei conti.

ORDINE D'ARRIVO

1. Norsgaard Emma (Movistar Team) in 2:59:16
2. Kool Charlotte (Team dsm-firmenich) + 01
3. Kopecky Lotte (Team SD Worx)
4. Vos Marianne (Team Jumbo-Visma)
5. Paladin Soraya (CANYON//SRAM Racing)
6. Consonni Chiara (UAE Team ADQ)
7. De Wilde Julie (Fenix-Deceuninck)
8. Lach Marta (Ceratizit-WNT Pro Cycling)
9. Guazzini Vittoria (FDJ-SUEZ)
10. Skalniak-Sójka Agnieszka (CANYON//SRAM Racing)

in aggiornamento

Copyright © TBW
COMMENTI
Tre su tre
28 luglio 2023 18:29 GianEnri
E anche oggi il coraggio è premiato! Mi piace per questo, raramente nel ciclismo femminile queste azioni arrivavano in porto. A mio modesto parere significa che il livello generale è in aumento e questo è un bene.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
VELO chiude i battenti. Il mitico e prestigioso annuario del ciclismo, nato nel 1956 grazie all’intuizione di René Jacobs e Hector Mahau, non sarà più disponibile nelle librerie e nelle edicole d’Europa. Una notizia che segna la fine di un’epoca...


A cinque giorni dal via, è stato ufficializzato l'elenco iscritti per il prossimo Giro Next Gen che partirà il 14 giugno da Reggio Calabria - con presentazione squadre prevista per il 13 giugno alle 18.30 da Piazza Duomo - e...


Roma – In Italia la mobilità attiva casa-lavoro resta ancora limitata e mostra segnali di arretramento. Oggi solo il 14, 9% della popolazione italiana si reca al lavoro attraverso forme di mobilità attiva, cioè a piedi o in bicicletta, e...


Prosegue l’avventura in Belgio del Team Polti VisitMalta, che domani affronterà una gara che ha cambiato collocazione in calendario ma non percorso: il Circuito Franco-Belga, anticipato da agosto a giugno e ridotto giusto di una decina di chilometri nella parte iniziale. Per...


Non una semplice tappa, non una nornale cronosquadre: la terza frazione del Tour Auvergne-Rhône-Alpes è decisamente qualcosa di più. I 28, 4 chilometri che si affronteranno oggi con partenza e arrivo a Perreux, nella zona dei vulcani d'Auvergne, è un...


Non è la prima volta che Jan-Willem van Schip viene squalificato in corsa per irregolarità varie (abbigliamento, posizione in sella, bici non conforme...) ma questa volta ha dovuto fare i conti anche con la Gendarmerie francese. È accaduto domenica durante...


Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather,  un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del sudore dalla pelle e una protezione UPF avanzata. La qualità...


Dopo la vittoria di Mads Pedersen nel 2025, la kermesse luganese ha visto anche quest’anno primeggiare il vincitore della classifica a punti dell’ultimo giro d’Italia, il francese Paul Magnier della Soudal Quick-Step. Dopo essersi concessi un abbondante bagno di folla,...


Gianni Traini non era un tiralento. La prima corsa, nel 1969, ad Ascoli. La Legnano dello zio, il casco in pelle a strisce e il tesserino falso, perché aveva 12 anni, troppo pochi per gareggiare. Gianni finì in gruppo....


Team UKYO subito a segno al Tour de Gyeongnam 2026 grazie a Simone Raccani. Il venticinquenne di Thiene ha vinto infatti la prima tappa della breve corsa sudcoreana regolando con un brillante attacco da finisseur nell’ultimo chilometro il drappello di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024