VAN AERT. «CHI DICE CHE NON HO PIU' LE GAMBE, EVIDENTEMENTE NON SA...»

TOUR DE FRANCE | 07/07/2023 | 08:10
di Francesca Monzone

Per il secondo giorno consecutivo Wout van Aert ha attaccato sui Pirenei e per il secondo giorno di seguito ieri ha conquistato il premio della combattività. Forte più che mai, il fiammingo ha risposto a chi lo ha criticato, giudicandolo non più all’altezza di vincere una tappa al Tour de France.


«Ho sentito  persone che pensano che non ho più le gambe di una volta... Chi dice questo evidentemente  non sa molto di corse». Van Aert anche oggi ha mostrato tutta la sua grinta ed è proprio grazie al suo sforzo in fuga, che il piano della Jumbo-Visma ha funzionato e Vingegaard ha conquistato la maglia gialla.


Sull’iconico Tourmalet il belga ha dominato il gruppo di testa, prima di lasciare Jonas Vingegaard ai piedi della salita finale a Cauterets-Cambasque. «Anche oggi abbiamo avuto una squadra super forte e tutti hanno visto che avevamo un piano di battaglia per andare all'attacco. Sono molto felice che Jonas abbia preso la maglia gialla».

Ancora una volta il piano della Jumbo-Visma ha dato i suoi risultati e il team olandese ha conquistato il simbolo della corsa con Vingegaard, grazie ad un ottimo lavoro di squadra. «Non c'erano uomini per la classifica generale nel gruppo in fuga e questo ci ha dato un po' più di margine. Fortunatamente ho superato bene il Tourmalet per aiutare Jonas e poi sulla salita finale sono riuscito ad aumentare il ritmo, ma non mi restava molto nelle gambe».

Van Aert oggi si è fermato nel finale e quando è ripartito è stato aiutato da un tifoso che lo ha spinto da dietro per riprendere velocità. «E’ stata una bella giornata e il nostro piano prevedeva di attaccare dall’inizio della corsa. Siamo contenti del risultato e della maglia gialla. Ho fatto il massimo per la squadra in questi due giorni, domani ho bisogno di una giornata tranquilla per recuperare le energie».

Copyright © TBW
COMMENTI
Superman
7 luglio 2023 09:11 Bosc79
un ciclistica dedito alla squadra. Peccato che per la sua dedizione al progetto Jumbo si è snaturato.

Mah
7 luglio 2023 10:51 SephoraAA
Fare mille tirate per cosa?
Ok,ha motore ma se non finalizza a che serve?
Quest'anno fa il gregarione di lusso ma la stagione finora è mediocre come vittorie

Vorrei vederlo capitano
7 luglio 2023 11:34 Leonk80
in un altra squadra, senza dover lavorare per nessuno. Chissà cosa si inventerebbe di più

sephoraaa
7 luglio 2023 13:35 Luigi Rossignoli
Come si fa a criticare un corridore così, è il corridore più forte al mondo , quello che fa lui non lo fa nessuno !!!
Luigi

Van Aert
7 luglio 2023 14:14 VERGOGNA
chi dice non ha gambe è uno stordito.... è semplicemente pazzesco quanto va forte. È altrettanto pazzesco quanto però sfoderi prestazioni monstre quando non servono a nulla per poi toppare il 99% degli appuntamenti che contano. Stiamo parlando di uno che vola ovunque ma ha vinto solo una monumento in carriera e quest'anno solo una corsa... una!! VdP è nettamente inferiore e quest'anno ha vinto mondiale cross, Sanremo, Roubaix e secondo al Fiandre solo perchè ha trovato per la strada un cyborg... in squadra ha Roglic che ovunque è andato ha vinto... Vingegard magari non vincerà il Tour ma qualcosa ha vinto... persino Laporte al momento ha raccolto molto ma molto di più... ma contento lui contenti tutti...

MONEY
7 luglio 2023 14:17 girapedali
Van Aert e anche Kuss potrebbero vincere qualche tappa e Kuss pensare alla classifica ma il loro ruolo in seno alla squadra è un altro, scelta fatta ed accettata in funzione di lauti compensi!!

Semplicemente grande!
7 luglio 2023 15:54 Raigal55
Van Aert e' un supercorridore in particolare con il livello odierno. Da capitano si esprimerle ancora meglio e migliorerebbe anche di testa!

Tanto talento sprecato
7 luglio 2023 20:44 Ale1960
Un corridore così forte e così poco vincente, stento a ricordarlo. Dimostrazioni di forza esagerate completamente fine a se stesse. Uno spreco di talento.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La finale dell’Inseguimento a Squadre juniores maschile incorona il Veneto, protagonista di una prova solida e tecnicamente ben costruita. Il quartetto Xavier Bordignon, Lorenzo Ceccarello, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin vola verso il titolo chiudendo i 4000 metri in 4'24"205,...


La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


Dopo Arnoldi è il turno di Elisa Bianchi che firma la doppietta per la Lombardia. La bresciana della Biesse Carrera Zambelli si prende con autorità lo Scratch donne juniores vincendo la finale con una condotta impeccabile, imponendosi nello sprint conclusivo...


Si aprono nel segno della Lombardia i Campionati Italiani su pista Elite e Juniores al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino). La prima medaglia d’oro della rassegna giovanile porta la firma del bergamasco Mattia Arnoldi, portacolori del Team...


Si alza il sipario sulla tappa Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto: dopo due anni, tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino il Tour de l’Avenir, la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle...


In un Tour de France che ha riservato ben poche soddisfazioni alla Movistar (il miglior risultato è stato il terzo posto ottenuto da Raul Garcia Pierna nella quarta tappa), il traguardo tagliato sugli Champs-Elysées da parte di Nelson Oliveira...


Il Tour de France 2026 non si è limitato a incoronare un vincitore: ha certificato l’esistenza di un’epoca. Tadej Pogačar ha conquistato la quinta Grande Boucle della carriera, la terza consecutiva, raggiungendo Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain nel ristretto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra