VINGEGAARD. «TADEJ ED IO CI STUDIEREMO, SO CHE MI ATTACCHERA' MA SONO PRONTO»

TOUR DE FRANCE | 30/06/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Il Tour de France sta per iniziare, Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar sono i due corridori più attesi. Lo sloveno ha vinto già due volte il Tour e Vingegaard, dopo il successo dello scorso anno, cercherà di conquistare ancora la corsa gialla.


«La forma è  buona. Sono dove voglio essere – Ha detto il danese a Bilbao - Ovviamente io e Tadej  ci guarderemo dal primo giorno e forse già in questa prima settimana proverà ad attaccare».


Vingegaard dovrà essere attento fin dalle prime tappe nei Paesi Baschi, perché la battaglia per la classifica generale potrebbe iniziare molto presto. «Mi aspetto un attacco da lui anche sabato, così come è successo l'anno scorso. Devo farmi trovare pronto. Dobbiamo fare del nostro meglio e vedere cosa sarà possibile fare».

Nel 2021 Vingeggard si era ritrovato con i gradi di capitano dopo il ritiro di Roglic a Tignes e riuscì ad arrivare a Parigi al secondo posto alle spalle di Pogacar. Lo scorso hanno è stato il danese ad ottenere la vittoria e adesso cercherà di difendere il primato  del 2022. «Anche io sono uno che combatte e punterò alla vittoria finale. Quindi non ci sono molti cambiamenti rispetto allo scorso anno».

Mentre la battaglia psicologica è già iniziata, la UAE Team Emirates cerca di confondere le carte dichiarando che Adam Yates sarà co-leader con Pogacar, che ancora non si è del tutto ripreso dalla caduta alla Liegi-Bastogne-Liegi di aprile. «Lavoro su me stesso, mi preparo al meglio e penso a cosa posso fare per migliorarmi. Negli ultimi due mesi ho lavorato molto sia sull’allenamento fisico che sulla nutrizione per essere  nella forma migliore per il Tour. Ovviamente io e Tadej ci studieremo e potrei anche dire che lui è il grande favorito, ma vedremo alla fine chi tra noi due sarà più in forma».

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COMMENTI
non credo
30 giugno 2023 16:52 fransoli
che Tadej attaccherà anzi, in teoria dobrebbe essere Vingegaard il primo a muoversi, soprattutto all'inizio quando giocororza Pogacar dovrà trovare il ritmo gara.

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