UAE TOUR WOMAN. LONGO BORGHINI E REALINI, DUE REGINE A JEBEL HAFEET

DONNE | 11/02/2023 | 13:20
di tuttobiciweb

Una splendida doppietta per la Trek Segafredo nella tappa più attesa dell'UAE Tour Women, qulla che si è conclusa in vetta a Jebel Hafeet, salita di 10 km che abbiamo imparato a conoscere ormai da anni nella corsa maschile. Arrivo in parata con vittoria per Elisa Longo Borghini che ha tagliato il traguardo mano nlla mano con Gaia Realini.


Proprio Realini ha iniziato ad imporre il suo ritmo ai piedi della salita e ha letteralente sgretolato il gruppo delle migliori, che sono saltate una ad una. Al terzo posto di giornata ancora un'italiana, Silvia Persico della UAE Team ADQ, staccata di 1'11".


LA TAPPA. In fuga sin dalle prime battute le italiane Lara Crestanello della Bepink e Iris Monticolo della Top Girls Fassa Bortolo. A loro si sono aggregate poi Agnieszka Skalniak-Sojka della Canton//SRAM, Nina Kessler del Team Jayco AlUla e Giorgia Bariani, altra atleta della Top Grils Fassa Bortolo. Il tentativo è stato annullato mentre il gruppo si avvicinava alla salita finale, mentre Marta cavalli e le sue compagne della FDJ Suez si sono staccate presto e anche Liane Lippert, altra atleta attesa, ha perso terreno, firmando poi una grande rimonta sulla salita finale.

Felice Elisa Longo Borghini a fine tappa: «È così che sogni sempre di vincere, insieme ad una tua compagna di squadra. Oggi dobbiamo molto a Gaia Realini, per me è stata l'MVP della giornata. È stata semplicemente incredibile, ha stabilito un ritmo duro e all'improvviso siamo rimaste sole. Ci siamo dette che dovevamo solo tenere quel ritmo, restare unite e poi festeggiare insieme al traguardo. Alla fine, il massimo per noi sarebbe stato che Gaia potesse vincere la tappa ed io prendere la maglia. Dall'ammiraglia Paolo Slongo ci ha detto che chi vinceva delle due avrebbe preso anche la maglia e ha lasciato a noi la decisione. Gaia è stata una compagna esemplare e con spirito di squadra mi ha mandato avanti. Gaia è una scalatrice incredibile e non vedo l'ora di restituirle questa vittoria. Oggi devo dire un grande grazie a Gaia e a tutti i membri del team perché sono stati così forti e si sono spese nel vento per me. Sapevamo che Cavalli, una delle avversarie sulla carta più difficili, era staccata, quindi abbiamo colto l'occasione per conquistare il successo. Grazie a Ilaria, Elynor, Gaia e Lauretta: ho la fortuna di avere quattro campionesse accanto a me».

ORDINE D'ARRIVO

1     LONGO BORGHINI Elisa    Trek - Segafredo    2:48:34
2     REALINI Gaia    Trek - Segafredo    ,,
3     PERSICO Silvia    UAE Team ADQ    1:11
4     PEPERKAMP Esmée    Team DSM    1:13
5     HARVEY Mikayla    UAE Team ADQ    1:18
6     MERINO Eider    Laboral Kutxa Fundación Euskadi    1:19
7     SHACKLEY Anna    Team SD Worx    1:22
8     CHABBEY Elise    Canyon//SRAM Racing    1:45
9     PALADIN Soraya    Canyon//SRAM Racing    1:53
10     VAN DE VELDE Julie    Fenix-Deceuninck    1:55

CLASSIFICA GENERALE

1     LONGO BORGHINI Elisa    Trek - Segafredo    9:10:53
2     REALINI Gaia    Trek - Segafredo    0:07
3     PERSICO Silvia    UAE Team ADQ    1:18
4     SHACKLEY Anna    Team SD Worx    1:35
5     CHABBEY Elise    Canyon//SRAM Racing    1:58
6     HARVEY Mikayla    UAE Team ADQ    2:02
7     PALADIN Soraya    Canyon//SRAM Racing    2:06
8     PEPERKAMP Esmée    Team DSM    2:22
9     LIPPERT Liane    Movistar Team    2:35
10     MEIJERING Mareille    Zaaf Cycling Team    2:37

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COMMENTI
Trek spettacolare ma…
11 febbraio 2023 14:18 alberto
Dopo che Gaia Realini ha tirato tutta la salita, con Longo Borgino a ruota la squadra poteva anche decidere di lasciarle vincere la tappa, la maglia sarebbe andata a Longo Borghini ugualmente e domani a conclusione del Giro, salvo imprevisti, ci sarebbe stata gloria per tutti. Peccato.

secondo me
11 febbraio 2023 14:30 fransoli
andava fatta vincere la Realini che ha fatto la selezione e ha tirato tutta la salita tranne il tratto finale di falsopiano, non ho capito il perché Slongo abbia deciso così, e comunque la Longo Borghini, che rispetto tantissimo, poteva anche fare di testa sua e lasciare la soddisfazione alla giovane compagna, andando a vincere comunque la classifica finale... incomprensibile... la nota stonata in una giornata da incorniciare per la Trek

Realini
11 febbraio 2023 15:28 fulvio54
Vero perché non lasciare la vittoria alla splendida Realini? Tanto la Longo Borghini avrebbe comunque conquistato la maglia di leader sarebbe stato un nobile gesto verso la compagna di squadra oltretutto l'ossolana non ha certo problemi a vincere altre corse....peccato sono dispiaciuto comunque complimenti Gaia!

Decisione discutibile
11 febbraio 2023 15:36 Nicofede66
Slongo/ Longoborghini spot su quello che non va fatto.
Consiglio guardatevi i vecchi video di Indurain lui si un vero Signore.
Longoborghini da oggi avrai un tifoso in meno, è inutile ringraziare i compagni di squadra nelle interviste di fine gara.

Comunque sia
11 febbraio 2023 16:13 Cyclo289
al di là delle considerazioni sull'ordine di arrivo, le nostre hanno dato spettacolo.
Non dimenticherei Persico che ha finito in crescendo per un terzo posto significativo.

...la matematica!!!
11 febbraio 2023 17:18 Geomarino
...questa sconosciuta!!La Realini sarebbe davanti di un secondo in generale perché la Longo avrebbe 4 secondi in più e Gaia 4 in meno!!!Credo poi sia giusto,con tutta la stima che provo per la Realini,l'ordine di squadra soprattutto perché le gare finiscono dopo l'arrivo dell'ultima tappa...chiedere alla Longo stessa come vinse il Giro d'Inghilterra 2022!!

@geomarino
11 febbraio 2023 20:41 fransoli
non ci piove ma volendo domani il modo di far vincere comunque la longoborghini lo si poteva trovare benissimo... basta prendere un buco nell'ultimo chilometro

@Geomarino
11 febbraio 2023 20:54 Fuga da lontano
Geomarino ha perfettamente ragione, con la vittoria della Realini la classifica sarebbe stata diversa con la vincitrice che avrebbe avuto un secondo di vantaggio sulla Longo Borghini.

Tutto qui...

Fransoli
11 febbraio 2023 21:36 Geomarino
Certo...prende il buco e perde la seconda posizione ed i punti Uci!!La Realini è al primo anno in una WT ed è normale che ceda il passo alla Longo sia per le gerarchie della squadra sia perché non creda di essere già arrivata.Parliamo di una ragazza di 21 anni che deve crescere pian piano!!!Ciao Gaia,sai quanto ti stimo e sai che vincerai!!!Per oggi... BRAVISSIMA!!!

Boh
11 febbraio 2023 23:15 fransoli
Come dicevano in cronaca su raisport non credo che un uae tour cambi molto nella carriera della longoborghini.... Fosse per me vincerebbe sempre il più forte... Se invece decidi di arrivare in parata giusto premiare chi ha "fatto" la tappa e chi sarà destinato a sacrificarsi per te per il resto della stagione... Altrimenti sarebbe stato meglio avessero fatto la volatina, e probabilmente avrebbe vinto ugualmente la longoborghini

grandissime
11 febbraio 2023 23:19 apprendista passista
brava Gaia, orgoglio abruzzese...tappa fantastica con una altrettanto forte Elisa Longo Borghini.

Geomarino
12 febbraio 2023 09:04 GianEnri
Daccordo in toto con Geomarino. La capitana è la Longo Borghini e in un contesto di pochi secondi per la classifica generale la vittoria va alla capitana, senza se ne ma. La Realini è bravissima, molto giovane e intelligente. Avrà modo per togliersi le sue soddisfazioni.

@fransoli
12 febbraio 2023 10:59 Cicorececconi
Il commento del buco,la dice lunga su cosa ne sai di ciclismo. Se uno scrive A, tu devi dire per forza B. Non c'e' niente da fare. Mettiti l'anima in pace, che sul pianeta terra non esisti solo tu. Se la Longobirghini vince una corsa meritata, fattene una ragione

X Cicorececconi
12 febbraio 2023 17:57 Carbonio67
Fa sempre cosi, non preoccuparti. Tanto ha poi il solito modo di rimediare alle sue idee da ciclismo da fiasco di vino e caciotta : ovvero la barzelletta degli account. Per mesi mi ha accostato ad altri utenti. Ignoralo

@carbonio67
13 febbraio 2023 08:45 Cicorececconi
Nemmeno a farlo apposta, stamane ha ripetuto subito la storia degli account e che gli altri non hanno capito le sue parole. Le comiche. Il bello e' che nemmeno si rilegge

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