JUNIORES. SAMUELE ALARI, IL CORRIDORE PER LE GARE CONTRO IL TEMPO

INTERVISTA | 21/01/2023 | 07:55
di Valerio Zeccato

Nel 2022, alla prima stagione tra gli juniores, è stato uno dei corridori che pur non vincendo si è messo in buona evidenza. Samuele Alari, il bergamasco di Telgate nato l’11 marzo del 2005, è la punta di diamante della formazione Sc Romanese Cycling Team. Samuele nella giovane carriera si è già preso la soddisfazione di vincere due titoli italiano: nel 2021 ha conquistato il tricolore nell’inseguimento su pista nella categoria Allievi, e ha bissato sempre in pista nell’inseguimento a squadre. Su strada, sempre nel 2021, si è messo al collo la medaglia di bronzo agli Italiani a cronometro, conquistando anche due vittorie: la cronometro Motta di Livenza-Treviso e nella gara in linea “di casa” a Telgate. Nell’ultimo anno Samuele ha sfiorato il podio agli Italiani a cronometro (4° posto), nella gara in linea sempre al tricolore ha concluso con una buona 21a posizione, infine negli Europei a cronometro con la casacca azzurra della Nazionale ha fatto registrare il 17° posto. Infine agli Italiani su strada nella cronometro a squadre con la Sc Romanese è salito sul podio conquistando la medaglia di bronzo. Corridore polivalente ha indubbiamente moltissimi margini di miglioramento: il “motore” è buono, il ragazzo ha una grande volontà e voglia di emergere, ed è ottimamente guidato dall’ex professionista, più volte campione di Albania, Redi Halilaj.


Secondo anno tra gli juniores, dopo un più che promettente 2022, nel 2023 si aspetta la tua esplosione…


Sì, sicuramente deve essere la stagione dell’esplosione. Il primo anno in categoria è stato buono, mi sono divertito e ho imparato anche tanto dal mio diesse Redi Halilaj. Ho avuto la possibilità di vestire la maglia della Nazionale, e anche quella della Regione Lombardia, facendo tanta esperienza e spero di farla fruttare nel 2023 e di riuscire a cogliere un po’ di risultati centrando gli obiettivi che mi sono posto”.

Multidisciplinarietà è la “parola d’ordine” nel ciclismo moderno. Van der Poel, Van Aert e gli altri che vanno per la maggiore eccellono in tante specialità. Facendo le debite proporzioni anche tu vai forte in diverse specialità, c’è qualcuna che preferisci?

In generale mi piace un po’ tutto, però un pochino di più mi piacciono le cronometro. Sia nel disputare la gara ma anche nel prepararla negli allenamenti, sono momenti che gradisco in modo particolare”.

Hai indossato la casacca azzurra, c’è ancora il fascino della Nazionale alla vostra età?

E’ una grande emozione. L’anno scorso l’ho provata in Portogallo nella gara a cronometro e in Ungheria nella corsa in linea, ed entrambe le volte ho sentito tanta emozione addosso”.

Il tuo direttore sportivo Redi Halilaj ha smesso da poco tempo di correre ma sta facendo molto bene in ammiraglia. Che rapporto hai con lui?

Ottimo. Oltre che un tecnico è anche un amico: lo conosco da solo un anno ma abbiamo instaurato un gran bel rapporto, ci sentiamo in pratica tutti i giorni per qualsiasi cosa. Si parla di ciclismo ma anche di altro e lui c’è sempre per tutto, anche quando magari ho dei problemi miei. Davvero una grande persona Redi”.

C’è una corsa in particolare che sogni di far tua nel 2023?

Il campionato italiano a cronometro juniores è sicuramente un mio obiettivo. Mi piacerebbe vincere il tricolore anche perché lo scorso anno sono stato un po’ sfortunato gareggiando sotto la pioggia a differenza di chi mi ha preceduto (4° posto per Alari a soli 12 secondi dal vincitore Alessandro Cattani, ndr). Anche per questo ci terrei a portare a casa il titolo italiano”.

LA SCHEDA 

Samuele Alari è nato l’11 marzo del 2005 a Seriate (Bg), figlio unico risiede a Telgate sempre nel Bergamasco con mamma Norma (impiegata), papà Simone (impiegato). Frequenta il quarto anno al liceo Artistico “La Traccia” di Calcinate (Bg) indirizzo Architettura e Ambiente. L’avvicinamento di Samuele al ciclismo è nel dna dei genitori appassionati alle due ruote tanto da affrontare anche l’attività agonistica. Ha iniziato l’attività nella categoria Giovanissimi (G5) nelle gare di mountain bike con la maglia della Scuola MTB San Paolo d’Argon dove è rimasto fino al 2020 disputando le due stagioni tra gli Esordienti e il primo anno tra gli Allievi. Poi il passaggio alla casacca del Velo Club Sarnico al secondo anno degli Allievi e dalla scorsa stagione (la prima negli Juniores) alla Sc Romanese Cycling Team. Ama seguire in televisione le corse, specialmente i giri a tappe (“E’ un’ottima fonte per imparare, per vedere come corrono i professionisti, e quindi mi piace molto seguire questi eventi”). Il suo corridore preferito è l’attuale campione del mondo il belga Remco Evenepoel (“Ho la sua immagine come sfondo del cellulare, mi piace molto come corre e io nel mio piccolo ho alcune caratteristiche vicine alle sue, il campione belga è un po’ il mio riferimento”). Come hobby oltre alla bici preferisce vedere i film, ascoltare la musica e disegnare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’anno scorso il conto delle vittorie di Tobias Lund Andresen si era fermato a…uno. Quest’anno invece, in appena tre mesi, il danese ha già inanellato tre successi (tutti a livello World Tour) attestandosi con forza tra gli sprinter più...


Due settimane dopo aver ripreso ad allenarsi - a fine gennaio era stato protagonista di una brutta caduta all'AlUla Tour, per lui trenta punti di sutura alla schiena - Davide Stella si stava allenando sulle strade di casa quando...


A 178 giorni dall’ultimo successo (la classifica generale della Vuelta a España) e al quarto giorno di gara in questa stagione, Jonas Vingegaard torna a vincere: il danese ha conquistato la quarta tappa della Corsa del Sole, la Bourges -...


Lorena Wiebes ha conquistato la vittoria nel Gran Prix Oetingen, gara di 140 chilometri disputata oggi in Belgio. La campionessa nazionale olandese, già vittoriosa in questa corsa nel 2022 e nel 2024, non ha atteso lo sprint ma ha attaccato...


Sorride a Tobias Lund Andresen la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico 2026. Ad esultare al termine dei 221 chilometri che hanno portato il gruppo da Cortona a Magliano de' Marsi è stato, infatti, il danese della Decathlon CMA...


La Parigi-Nizza ha perso il suo leader: in una tappa, la quarta, caratterizzata da vento e pioggia lo spagnolo Juan Ayuso è stato coinvolto in una caduta a poco meno di 50 km dalla conclusione. La maglia gialla ha tentato...


Due casi di positività tra i suoi corridori nel giro di dodici mesi: per questo motivo il team Continental colombiano Medellin-EPM dovrà scontare una sospensione di 30 giorni dal 27 marzo al 25 aprile prossimi. La sanzione è stata comminata...


Svelato il percorso della Sanremo Women presented by Crédit Agricole, la seconda edizione targata RCS Sport, che il prossimo 21 marzo vedrà le migliori atlete al mondo sfidarsi sulle strade della Liguria. Confermata Genova come sede di partenza, la corsa...


La Bardiani-CSF 7 Saber comunica che il corridore Edward Cruz è rimasto coinvolto in un incidente stradale durante un allenamento l’8 marzo. A seguito della caduta, il corridore ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra, la...


Dal 25 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà ad ospitare i Campionati del Mondo di Mountain Bike per la quarta volta nella sua storia (2008, 2016 e 2021 i precedenti): una settimana iridata che promette di trasformarsi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024