LE TOUR DE FRANCE ET D'ITALIE

NEWS | 23/12/2022 | 09:33
di Mariagrazia Nicoletti

In questi giorni nel mondo del Ciclismo è stata ufficializzata una novità storica. Anzi monsieur Prudhomme ha parlato con orgoglio di una “série numéro un”.


La prima volta di un Tour che non arriverà a Parigi, ma a Nizza. La prima volta che diverse regioni italiane uniranno le loro forze. Io aggiungo: la prima volta che le due tappe iniziali saranno più che impegnative. Soprattutto nel 2024 sarà la prima volta del “Tour d’Italie et France”.


L’evento è epocale perché scuote i nostri animi, le nostre certezze, la nostra storia, e ci obbliga ad interrogarci. E’ cosa giusta?

I punti di vista possono essere infiniti, perché infiniti sono i significati che attribuiamo ai Grandi Giri. I Grandi Giri per alcuni devono preservare degli ideali: la Nazione, il Ciclismo, e magari anche il Ciclismo Giovanile. La risposta può essere che gli organizzatori di corse per primi hanno promosso paesi lontani, mettendo in campo le loro migliori professionalità all’estero. Sul ciclismo giovanile un confronto con quanto accade oltre le Alpi potrebbe anche suggerire idee nuove.

Alla fine bisogna accettare il punto di vista ineluttabile: Le Tour de France è un evento mediatico che promuove un territorio nel mondo. E se quel territorio crede fortemente nel Turismo, può rivolgersi ad un organizzatore europeo di tutto rispetto. L’alchimia ASO - Paese più bello del mondo (non credo di dovere specificare che sia l’ltalia) può veramente conquistare l’universo.

Gli organizzatori italiani di corse ciclistiche non scoprono oggi la concorrenza. E ora subiscono gli stessi effetti di quella globalizzazione che fa saltare le imprese italiane aumentando anno dopo anno la dimensione necessaria alla sopravvivenza. Ma in questo caso è difficile trovare dei responsabili nel mondo del ciclismo.

Probabilmente, le uniche perplessità degne di essere ascoltate, perché non generate da invidia o rancore, sono quelle degli abitanti di Firenze, della Regione Emilia-Romagna e della Regione Piemonte. Sono loro che pagano la Grand Départ e che hanno il diritto di chiedersi se i loro amministratori hanno fatto un investimento che produrrà degli equi benefici. Non avranno mai degli elementi oggettivi di valutazione. Potranno però fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per sviluppare al massimo gli effetti sperati.

Oltre ovviamente a godersi la Grande Boucle 2024 a chilometro zero. Ma ora che arriva a Nizza, il grande ricciolo (Grande Boucle) che girava attorno al paese fino a giungere a Parigi, dovrà cambiare nome?

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brutta tegola per la UAE Emirates XRG: coinvolto in una caduta quest'oggi sulle strade della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, il campione belga Tim Wellens ha riportato la frattura della clavicola destra. Il dottor Adrian Rotunno, responsabile medico della società emiratina, spiega: «Tim verrà...


Alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne il successo è andato a Matthew, che diventa così il più giovane vincitore di sempre di questa Classica, che chiude il weekend di apertura delle corse in Belgio. Con i suoi 20 anni e 207 giorni, il britannico...


Davide Donati domina la classifica generale (anche tra i giovani) della Coppa Italia delle Regioni, confermandosi protagonista della stagione con 110 punti. Alle sue spalle, Gianmarco Garofoli e Filippo Zana si contendono le posizioni di vertice, con Zana primo anche...


Vittoria di Charlotte Kool nell'edizione 2026 della Omloop van het Hageland. L'atleta della olandese, alla prima vittoria con la maglia Fenix-Premier Tech,   si è imposta in volata avendo la meglio su Lara Gillespie (UAE Team ADQ), seconda come nel 2025, e Shari...


Matthew Brennan conferma tutte le sue doti e mette a segno un bel colpo conquistando il successo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Il giovane britannico della Visma Lease a Bike ha firmato la volata vincente conquistando il suo successo numero 14 nella massima...


Il Giro di Sardegna 2026, il primo a disputarsi da quindici anni a questa parte, ha avuto indiscutibilmente in Filippo Zana e Davide Donati i suoi uomini più rappresentativi. Il primo, a secco di vittorie da oltre due anni...


Successo al fotofinish di Christian Fantini nel 24simo Gran Premio De Nardi per dilettanti svoltosi a San Fior di Castello Roganzuolo in provincia di Treviso. Il corridore reggiano della Solme Olmo Arevedi ha superato di pochi centimetri Kevin Bertoncelli, bergamasco...


Romain Gregoire firma la Faun Drome Classic al termine di una volata a due con Matteo Jorgenson. La corsa francese, disputata a Étoile‑sur‑Rhône sulla distanza di 189 chilometri, si è decisa a 14 km dall’arrivo, quando il francese della Groupama‑FDJ...


Assolo di Gianluca Cordioli a Volta Mantovana dove si è disputato il Trofeo Termomeccanica per dilettanti. Il corridore di casa, abita proprio nella città mantovana, ha colto il primo successo per ia società Mentecorpo Team di Torino, presieduta da Lorenzo...


Sprint a ranghi compatti nella Medaglia d'Oro Sportivi La Rizza primo appuntamento stagionale per gli juniores nel Veronese. Ha vinto il pistard azzurro Jacopo Vendramin, della Industrial Forniture Moro C&G Capital, che sul traguardo ha preceduto il compagno di squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024