COLLEONI. «AGOSTONI E TRE VALLI PER FARE RISULTATO, LOMBARDIA PER SOGNARE»

INTERVISTA | 29/09/2022 | 08:15
di Giorgia Monguzzi

Kevin Colleoni sogna e cresce in seno alla Bike Exchange Jayco imparando e migliorandosi corsa dopo corsa. Ora che siamo quasi agli sgoccioli della sua seconda stagione nel team australiano possiamo dire con certezza che è cresciuta ancora e come lui stesso ci conferma ogni gara diventa l’occasione per testarsi e guardare ancora più avanti. Ieri a Monza è stato protagonista insieme al compagno di squadra Lawson Craddock della piccola presentazione della Giant Propel 2023, tra un po’ di emozione e la necessità allentare un po’ la tensione per la vigilia della Coppa Agostoni.


«Sono soddisfatto della mia stagione, mi sono sentito sempre bene e ho raggiunto anche dei buoni risultati, l’unico rammarico è non essere riuscito a fare un grande giro. Inizialmente sarei dovuto essere al via della Vuelta, per prepararmi ho fatto un buon blocco di altura e una serie di gare che mi hanno fatto capire che sono sulla strada giusta, il terzo posto nella classifica generale del Sazka Tour mi ha dato un grande segnale. Rispetto alla stagione scorsa sono partito più sicuro delle mie possibilità conoscevo già l’ambiente e come muovermi in gruppo, sono cresciuto, ma penso che ci sia ancora tanto da migliorare. In Bike Exchange mi trovo davvero bene perché c’è un clima molto sereno, ho legato un po’ con tutti specialmente con Matteo Sobrero e Alexander Konychev, gli altri italiani della squadra, insieme siamo un terzetto incredibile» ci ha raccontato Kevin spiegandoci come nel 2021 la Bike Exchange l’abbia accolto come una vera e propria famiglia.


Dopo tutto la squadra australiana ha molto di italiano nell’organico, dai preparatori ai massaggiatori, dai meccanici a tutto l’impianto di comunicazione, un bel gruppo che è stato fondamentale per ambientarsi e avere ancora più sicurezza. «Sinceramente non ho ancora capito che corridore posso diventare - riprende- per il momento mi sono cimentato solo in gare a tappe brevi e penso che siano il mio terreno, magari corse dure ma non troppo lunghe come la Coppi e Bartali. L’obiettivo della prossima stagione sarà non solo quello di crescere ancora, ma di riuscire a partecipare ad uno dei grandi giri, sono sempre più convinto che il 2023 sarà decisivo per capire dove posso arrivare».

Oggi Kevin Colleoni è al via della Coppa Agostoni e il suo è uno dei nomi più attesi in casa Italia. Il bergamasco conosce bene queste strade, protagonista di più e più allenamenti, è determinato a fare bene e alle spalle ha anche un’ottima preparazione. «L’obiettivo per oggi non è solo farmi vedere, ma andare alla ricerca del risultato - riprende il bergamasco -: da sempre l’Agostoni è una corsa difficile da interpretare, può arrivare un corridore da solo, un terzetto o addirittura un gruppo. Penso che la fase più importante sia quella dei 4 giri del circuito del Lissolo, conosco quelle strade molto bene perché non essendo molto lontane da casa li attraverso in allenamento, proprio nei giorni scorsi sono passato a provare le salite. La vera incognita saranno i 30 chilometri finali perché verranno affrontati a tutta, nell’ultimo giro sarà chiara la direzione che vorrà prendere la corsa »

Dopo la Coppa Agostoni per il bergamasco saranno in programma il Giro dell’Emilia, una gara forse molto dura per le sue caratteristiche, poi la Tre Valli Varesine, molto adatta a lui e infine il Lombardia, la sua corsa dei sogni. «Il Lombardia è la mia corsa dei sogni, l’anno scorso ho realizzato quello di potervi prendere parte, si arrivava nella mia Bergamo ed è stata un’emozione incredibile. Questa volta sarà sede di partenza e ci saranno i miei famigliari e tanti amici pronti a tifare per me. Sono strade che conosco bene, le faccio ogni giorno, ma in gara si trasformano e diventa tutto più magico, è la mia corsa preferita sin da quando ero bambino e lo ammetto: il mio sogno più grande è quello di riuscire a vincerla.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ne resterà soltanto uno: Van der Poel!!! Neve, freddo, cadute per il Zilvermeercross di Mol, in Belgio, svoltosi in una vera e propria bufera bianca che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Van der Poel e Van...


Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Per vederla su strada mancano davvero pochi giorni ma è disponibile già la nuova maglia del team EF PRO Cycling, team che sarà supportato per diversi anni da Assos. Come è stato espresso in un comunicato ufficiale dell’azienda, la nuova collaborazione segna l’inizio...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024