BEL GIRO D'ITALIA E MAGLIA TRICOLORE: QUANTI "SORRISINI" VERSO LA BARDIANI CSF FAIZANÈ, MA INTANTO...

DIBATTITO | 30/06/2022 | 08:06
di Nicolò Vallone

Quanti sorrisini hanno lanciato gli appassionati nella prima metà del 2022 agli indirizzi della Bardiani Csf Faizanè. Bruno Reverberi fa sentire ancora la sua voce e ambizione a quasi 80 anni di età, di cui la metà di attività nel ciclismo? Meglio che stia zitto, alla sua età. Il figlio Roberto dichiara di voler lasciar perdere qualche fuga per puntare a tappe mirate? Ridicoli, presuntuosi. La società fa un mercato estremamente improntato su giovani alle prime armi? Polemiche a non finire.
Risultato: migliore tra le tre squadre italiane al Giro e maglia tricolore di campione nazionale. Ed era dieci anni che una formazione della "Serie B" internazionale non vinceva il titolo italiano in linea (l'Androni con Pellizotti).


A febbraio ce lo disse Mirko Rossato, che peraltro incarna a pieno titolo questa linea verde essendo il direttore che segue principalmente gli Under 23 della Bardiani: «Il nostro criticatissimo progetto giovani ci fa felici: vogliamo permettere ai ragazzi, per crescere al meglio, di correre sia gare coi big che gare alla portata, così da abituarsi anche all'idea di condurre una corsa per vincere.»


Parole a cui, con tutti i limiti fisiologici di una Professional che opera con creatività per sopperire a un budget che fatica a stare alla ruota del gotha, sono seguiti i fatti. Spira un vento di orgoglio e concretezza dalle parti di Reggio Emilia.

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COMMENTI
manteniamo la misura...
30 giugno 2022 13:49 vecchiobrocco
Hanno vinto una gara... inutile fare articoli trionfalistici adesso, come non erano da denigrare all'inizio stagione. Il ranking UCI è chiaro: sono pressochè alla pari Bardiani, Androni e Eolo

Come già detto...
30 giugno 2022 15:23 pickett
Domenica,su quel percorso ridicolo,hanno vinto una lotteria.Ripetiamo 10 volte quella garetta e avremo 10 vincitori diversi.Per Zana sarebbe stato molto + significativo restare nel gruppo dei migliori in una tappa di montagna del Giro,cosa che non é mai avvenuta,purtroppo.

Percorso ridicolo???
30 giugno 2022 17:15 Buzz66
Francamente io ho trovato il percorso molto bello, sia tecnicamente che come paesaggio, ma questo conta meno.
Era un percorso con la lunghezza giusta e l’altimetria corretta per dare una possibilità di vittoria a corridori con caratteristiche diverse.
Dal velocista resistente, all’uomo da classiche per finire allo scalatore (il vincitore..). O forse sono belli solo i percorsi con tanta salita???

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