MOLLEMA FIRMA PER ALTRI 4 ANNI CON LA TREK SEGAFREDO: «POSSO DARE ANCORA MOLTO»

PROFESSIONISTI | 30/05/2022 | 12:21

Bauke Mollema non molla, anzi rilancia e firma un nuovo contratto quadriennale che lo vedrà continuare la sua carriera agonistica con Trek-Segafredo fino al 2026.


Mollema, che ieri ha concluso il suo ventesimo grande giro, ha fatto una scelta importante: «Sono passati otto anni da quando sono entrato a far parte di questo Team e non riesco ancora a immaginare di essere da nessun'altra parte. Sono felice di continuare la mia avventura con questa squadra L'ho già detto molte volte, per me è diventata come una famiglia».


E ancora: «Conosco molto bene tutto lo staff, tutti i corridori ovviamente e gli sponsor. Lavoriamo a stretto contatto con i nostri sponsor e in particolare con i tecnici di Trek. Come ciclisti, parte del nostro lavoro è anche aiutare Trek a sviluppare e migliorare i prodotti non solo per noi ma anche per tutti gli appassionati. Forse il nostro è un rapporto un po' diverso e più intenso rispetto ad altre squadre, ma mi piace molto anche questo lato delle cos».

Oltre ad aver ottenuto insieme vittorie importanti, Mollema è anche orgoglioso del rapporto che ha costruito con il Team: «Ho vissuto  momenti davvero speciali qui, Il Lombardia, le mie due tappe del Tour e San Sebastián sono in cima a quella lista. Anche lottare per la classifica generale al Tour de France nel 2015 e aver finito 7° è un bel ricordo. Lo stesso vale per il Tour 2016 quando ero vicino al podio fino a quando non sono caduto proprio negli ultimi giorni e per il mio Giro d'Italia del 2019. Quello che mi piace di più è la splendida partnership che ho con il Team. Ho un po' di libertà qui, che è importante per me come corridore. Qui il Team è super professionale, gli sponsor sono super professionali e ci forniscono i migliori prodotti, ma penso di essere una persona abbastanza indipendente. Dopo tanti anni da professionista, so cosa fare e il team si fida di me. Mi danno lo spazio di cui ho bisogno quando mi alleno a casa, ma sanno anche che quando partecipo a qualsiasi gara sono in buona forma e pronto. È bello anche avere una certa influenza nella scelta delle gare che mi piace correre e lavorare con i direttori sportivi per fare un piano per ottenere il meglio da me».

Il ruolo di Mollema neglianni si è trasfromato: «Come tutti sanno, il mio ruolo è cambiato un po' negli ultimi anni e probabilmente cambierà di nuovo in futuro. Quando sono arrivato in questa squadra ero soprattutto un corridore da grandi giri, curavo la classifica generale in particolare al Tour. Poi ho iniziato a concentrarmi sulle gare di un giorno e, più recentemente, sulla caccia alle tappe nei Grandi Giri. Mi piace quel ruolo e forse, in questo momento della mia carriera, mi si adatta un po' meglio che curare le classifiche. Ora abbiamo giovani che sono adatti di me di andare per questo e io mi vedo bene nel ruolo di mentore per loro. Ho molta esperienza che spero di poter condividere con loro e tanti consigli che posso dare per aiutarli».

Per il Direttore Generale Luca Guercilena è stata una decisione facile offrire a Mollema l'opportunità di continuare la sua carriera in Trek-Segafredo per altri quattro anni: «Non c'era dubbio sul mantenere Bauke nel Team, è diventato un membro chiave della famiglia Trek-Segafredo. Averlo con noi per il prossimo capitolo della sua carriera, mi dà fiducia che i pilastri principali della nostra squadra continueranno a tenerci ai vertici del ciclismo mondiale. Bauke è uno dei migliori professionisti che abbiamo visto negli ultimi anni. È un vero combattente, un buon esempio per la nuova generazione. È uno dei capitani della nostra squadra e credo che possa aiutare a far crescere lulteriormente il nostro team».

Passato professionista nel 2008, Mollema confessa: «Mi piacerebbe davvero finire la mia carriera in questa squadra. Sono contento della fiducia che la squadra e gli sponsor hanno dimostrato in me con un contratto così lungo. Non credo che succeda molto per i corridori della mia età. Al momento è molto probabile che questo sarà il mio ultimo contratto, ma chissà cosa penserò tra quattro anni. Ho sempre detto che mi sento ancora abbastanza giovane. Sono un professionista da 15 anni, ma mi piace ancora molto quello che faccio. Mi piace allenarmi duramente, mi piace correre, mi piace essere competitivo e ottenere il meglio da me stessoo, cerco costantemente di migliorarmi e di pormi nuovi obiettivi, anche adesso».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...


Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima quest’anno...


Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...


Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...


Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


La quarta tappa della Tirreno-Adriatico porta il gruppo da Tagliacozzo a Martinsicuro per 213 km ed è il terzo giorno consecutivo in cui si supera quota 200. Una tappa certamente non semplice anche perché parte proponendo subito due salite appenniniche...


Con la quinta tappa della Parigi-Nizza, da Cormoranche-sur-Saône a Colombier-le-Vieux, il gruppo si troverà ad affrontare la frazione più lunga, con 206, 3 km e 2735 metri di dislivello e una pendenza massima del 13, 3%. La corsa è entrata...


La corsa all'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores è scattata ufficialmente con le prime due prove, disputate rispettivamente il 1° marzo in Toscana e l'8 marzo in Veneto. Due corse, due vincitori, due leader della classifica: il...


Il Giro dell’Appennino Donne alla seconda edizione si guadagna una data tutta per sé. Domenica 22 marzo appuntamento sulle strade del Piemonte e della Liguria con una gara promossa, dopo l’ottimo risultato organizzativo del 2025, alla prima categoria delle gare...


Ieri, dopo aver conquistato la quarta tappa della Parigi.Nizza e la maglia gialla di leader della corsa,  Jonas Vingegaard ha voluto ringraziare tutti i suoi compagni, ma un ringraziamento speciale, è andato ad Edoardo Affini. «La squadra ha veramente lavorato tanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024