MASOTTO. «LA MIA FUGA VERSO ANTALYA. CORRATEC? COME UNA PROFESSIONAL»

PROFESSIONISTI | 10/02/2022 | 17:42
di Nicolò Vallone

Giulio Masotto, veronese classe 1999, passato alla neonata Corratec dopo una trafila Colpack-Zalf, ha messo in mostra i colori della sua nuova squadra entrando nella fuga a 5 che ha animato la prima tappa del Tour of Antalya 2022. Togliendosi pure lo sfizio di prendersi il traguardo volante e mettersi addosso la maglia gialla della classifica a punti, in virtù del fatto che Malucelli e Mareczko vestono già rispettivamente il magenta e il verde.


Queste le dichiarazioni di Masotto ai nostri microfoni dopo la gara, quando ancora la direzione di corsa non aveva stabilito la sua maglia gialla: 


«Non era previsto che andassi in fuga, ma ho provato a seguire le maglie delle squadre principali e mi sono trovato davanti cogli altri. Era un attacco azzardato, c'era tanto vento e il gruppo non ci ha lasciato troppo vantaggio, quindi ci siamo un po' gestiti davanti. Anche perché sapevamo che l'arrivo era per velocisti, era naturale che ci riprendessero: una volta riassorbito, ho lavorato per Dusan Rajovic. Comunque per noi Continental stare davanti e farci vedere è sempre importante: vincere corse del genere è difficile, ben venga allora dare una bella immagine di noi e del team. La Corratec? Venendo in parte dalla ex Vini Zabù, è una struttura diversa rispetto alle precedenti in cui ho corso. Qui siamo trattati da professionisti e mi trovo benissimo, come staff, materiali, compagni e gestione della corsa in generale. Un valore aggiunto è il calendario internazionale che riusciamo a fare qua: abbiamo iniziato al Tachira e ora tre settimane in Turchia!. Questo Antalya? Siamo competitivi, Rajovic è molto veloce e oggi l'abbiamo guidato bene fino alla fine, poi nelle volate non sempre conta solo quanto sei forte, contano magari le posizioni etc etc. Per la tappa in salita di dopodomani crediamo sicuramente nell'altro serbo Stojnic, e anche su Stefano Gandin che sta bene.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024