È UFFICIALE: IN FRANCIA SI GAREGGIA SOLO CON IL PASS VACCINALE

NEWS | 19/01/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

Il Covid 19 e le sue varianti vanno veloci e le regole nello sport diventano più severe. In Francia il Ministero dello sport ha deciso che tutti gli atleti - professionisti o amatoriali che siano - per gareggiare dovranno essere in regola con i vaccini.


Per tanto anche il ciclismo dovrà adeguarsi e non saranno ammessi alla Parigi-Nizza o alla Parigi-Roubaix, tanto per citare le gare più importanti dei prossimi mesi, ciclisti non in regola con il protocollo vaccinale.


«Tutti gli atleti, professionisti e non, di età superiore ai 16 anni, devono presentare un valido pass vaccinale – ha spiegato il Ministero dello sport francese -. In alcuni casi, sarà ritenuto valido un certificato di guarigione a seguito di contagio da Covid-19, ad esempio per allenarsi in strutture aperte al pubblico e per partecipare a competizioni. I ragazzi dai 12 ai 15 anni resteranno soggetti all'obbligo di presentare la tessera sanitaria in corso di validità».

La data precisa dell'entrata in vigore del pass vaccinale non è stata ancora annunciata, ma è certo che è sarà solo questione di giorni e questa regola verrà applicata anche agli atleti stranieri.

«Non ci saranno eccezioni - ha continuato il Ministro dello Sport Roxana Maracineanu a Franceinfo sport -: gli atleti stranieri non vaccinati non potranno partecipare alle competizioni in Francia, fino a nuovo avviso».

Quindi quei corridori che volevano aspettare a completare il ciclo vaccinale per correre in Francia, saranno costretti a rivedere le loro posizioni. Questo ad esempio è il caso di Greg Van Avermaet (AG2R Citroën Team), che dopo una dose di vaccino aveva dichiarato di essere cambiato e che il suo corpo si era indebolito. Il campione olimpico nei giorni scorsi aveva annunciato di pensare ad un posticipo della dose booster dopo la stagione delle Classiche. Il corridore belga adesso dovrà valutare quanto affermato la scorsa settimana, perché per correre alla Parigi-Roubaix sarà obbligato a vaccinarsi.

Il ciclismo si adegua alle regole del pass vaccinale e non farà sconti a nessuno, ma altri sport come il tennis stanno cercando soluzioni per gli atleti stranieri. La Federazione francese sta lavorando per trovare il sistema di risolvere il problema vaccini per gli atleti non francesi, pensando in particolare al Roland Garros che si svolgerà a maggio. Il Ministero è stato chiaro e per il momento ha deciso di chiudere la porta a tutti gli atleti non vaccinati, ma al tempo stesso ha sottolineato che a maggio la situazione sanitaria potrebbe cambiare e quindi la normativa essere alleggerita.

Foto da twitter

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


Dopo il sorprendente finale della scorsa stagione in cui, da fresco diciannovenne, ha infilato in successione il bronzo ai Campionati Europei e il settimo posto al primo Lombardia della carriera, Paul Seixas ha su di sé gli occhi e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024