VAN AERT: «CHE SPETTACOLO I TIFOSI ITALIANI!». VIDEO

CICLOCROSS | 12/12/2021 | 17:33
di Carlo Malvestio

Ieri Wout Van Aert ha vinto l'EthiasCross e appena terminata la prova ha preso un aereo per l'Italia. In tarda serata è arrivato in Val di Sole, si è riposato, questa mattina ha provato il percorso innevato e nel pomeriggio ha vinto. In scioltezza per giunta. Il belga della Jumbo-Visma quando tocca il suolo italiano diventa ancor più fuoriclasse di quello che già è. 


«Oggi penso che abbiamo fatto la storia del ciclocross, perché non capita spesso di poter gareggiare in un scenario così - spiega Wout -. Ho spinto per esserci, volevo testarmi sulla neve e non è certo una novità che amo correre in Italia, con i tifosi che sono sempre spettacolari. Spero che i bambini italiani abbiano visto la gara e si appassionino a questo sport, magari in un futuro ci sarà un grande campione italiano».


Sorridente e rilassato, il belga si è goduto la giornata come un bambino che gioca per la prima volta con la neve: «Mi sono divertito. Oggi l'importante era restare in bicicletta e non era per nulla semplice. Ogni giro la neve cambiava e col calare del sole diventava sempre più ghiacciata. Era più una questione di tecnica che di potenza, bisognava restare rilassati e lasciarsi guidare».

In attesa di riassaporare il duello con Mathieu Van der Poel, Van Aert sta facendo man bassa di successi, con questo che è il terzo consecutivo: «Sarebbe più facile rilassarmi in inverno e prepararmi alla stagione su strada, ma il ciclocross mi piace troppo. Seguo il mio cuore e mi lascio trasportare!».

(Foto: Daniele Molineris)

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo
12 dicembre 2021 19:11 Bortolot
Il ciclocross è davvero spettacolare, in alcune gare molto più della strada e fa bene Van Aert a non trascurarlo.

Campione Totale
12 dicembre 2021 21:36 seankelly
Come non amare un atleta come Van Aert. Si inerpica sui tornanti del Mont Ventoux, vince in volata sugli Champs Elysees (al cospetto di Cavendish), vola a cronometro, vince le classiche (tutte alla sua portata, se vuole anche il Lombardia), domina nel fango e sulla neve del cross. C'è sempre, da gennaio a dicembre!!

Grazie Wout
12 dicembre 2021 21:41 bove
Nient'altro. Solo grazie, e chi ha orecchie per intendere intenda

fantastico
13 dicembre 2021 08:22 kristi
un vero campione anche sceso di sella , sempre composto , umile , mai altezzoso ..... concordo che spero molti giovani possano imparare da lui

Posso osare...
18 dicembre 2021 18:43 tinapica
affermare che a me questa prova su neve è parsa una forzatura?
Io adoro il ciclismo campestre, fin dai tempi di Vito Di Tano. Ma da che mondo è mondo il fango è il suo ambiente naturale; al limite la sabbia se si gareggia in riva al mare, sulle sponde di un lago...ma di gare sulla neve mai se ne è, in almeno 80 anni di tradizione nella disciplina, sentito parlare: ci sarà ben un perché! Secondo me il perché, e lo ribadisce anche Van Aert in queste poche parole, è che praticamente non si può spingere sui pedali. Quindi più che una competizione agonistica diventa un'esibizione d'equilibrio, quasi paragonabile ad un circense che in bicicletta percorre una corda tesa nel vuoto.
Comunque Van Aert è un fenomeno e meno male che uno come lui c'è!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra