FABIO ARU, L'ULTIMO ATTO. VIDEO

PROFESSIONISTI | 05/09/2021 | 15:48

Fabio Aru conclude oggi la sua ultima Vuelta, Fabio Aru chiude oggi la sua carriera d professionista. Lo fa in Spagna, appunto, in una terra che gli ha regalato alcune tra le più belle soddisfazioni.


«Nel 2014 ho vinto la mia prima gara da professionista al Giro d'Italia, è stato speciale, e non so se qualcosa possa essere paragonato a quel momento perché sono italiano e vincere al Giro è una cos specialea. Quella vittoria ha cambiato la mia vita, mi ha fatto conoscere, ma in quell'anno ho anche avuto modo di scoprire questo bellissimo paese, la Spagna. Ho sempre sentito molto amore e apprezzamento da parte degli appassionati di ciclismo spagnoli. Penso che a loro piaccia il mio modo di correre, dato che sono sempre stato un corridore che attacca ogni volta che ha le gambe per farlo. Ho sempre amato correre su queste strade e affrontare le grandi salite di Spagna, delle quali conservo tanti dei miei ricordi più belli».


Poche ore prima della presentazione della squadra a Burgos e del via di questa Vuelta, un emozionato Fabio Aru ha annunciato i suoi piani di ritiro ai suoi compagni di squadra e poi al mondo.

«Per ogni corridore arriva un momento in cui sa che è il momento di fermarsi. Io ora ho questa sensazione. Per 16 anni sono stato un ciclista, questa carriera mi ha richiesto di passare molto tempo lontano dalla mia famiglia. Ora è il mio momento di restituire a loro quello che ho tolto. Ora voglio solo godermi questa esperienza finale e fare del mio meglio» aveva detto Fabio quel giorno.

La Vuelta è iniziata positivamente con Aru che è stato ai primi posti della classifica generale fino alla fine della tappa 10. Poi un problema di stomaco persistente che è emerso per la prima volta poco prima del giorno di riposo ha complicato decisamente le cose.

A Jaen, la mattina della tappa 12, Fabio spiegava: «Mi sento davvero, davvero male, sono completamente vuoto al momento. Ieri sera e questa mattina sono stati terribili, con vomito e diarrea. In questo momento non sono nemmeno sicuro che sarò sulla linea di partenza tra poco».

Come Aru ha fatto molte volte nella sua carriera, però, ha combattuto con tutte le forze che aveva ed è salito in bicicletta. La tappa è iniziata in modo incredibilmente veloce, con una media di oltre 50 km/h per i primi 80 km della tappa in un caldo soffocante.Ma Fabio non si è arreso e ha completato la sua tappa.

Messo il peggio alle spalle, Aru ha ritrovato un po' di condizione nelle tappe successive e presto ha mostrato la forma: tra le tappe 15 e 19, gli appassionati di ciclismo hanno visto Aru all'attcaco per quattro giorni su cinque.

«Ho attraversato un periodo molto difficile in questa Vuelta. Un grande ringraziamento al team per avermi aiutato a superarlo, è stata una piccola vittoria in sé. In questi ultimi giorni mi è davvero piaciuto il solo poter dare il massimo. Essere davanti, lottare. Il supporto che ho avuto è stato speciale, ho ricevuto tante belle parole e vi ringrazio tutti. Certamente, avrò bisogno di alcuni giorni per capire completamente il cambiamento che sto vivendo, quindi è difficile dire in questo momento come mi sento in questo mio ultimo giorno da professionista, ma sono contento di essere qui ora, a correre per la Qhubeka, e sono felice».

illustrazione di Jessica Forgetta

Copyright © TBW
COMMENTI
Purtoppo
5 settembre 2021 16:33 titanium79
E' ciclisticamente finito da almeno 3 anni a questa parte. E' ( e restera') un mistero questa inversione di rotta. Per tutti, tranne per quello che mi segue sul forum con un'ossessione assurda

Un uomo come tutti!
5 settembre 2021 21:49 pasticca
Ha avuto dei problemi fisici che evidentemente non ha potuto risolvere basta con dire che dipende tutto dalla sua testa! é una persona vera punto! Auguri Fabio x la tua vita futura e grazie di tutto!

Denigratori......
6 settembre 2021 09:46 9colli
Se a qualcuno gli par poco aver vinto una Vuelta, 2 podi al giro d'italia un 5° al Tour (indossando anche il Giallo, un Campionato Italiano e svariate tappe, se questo è poco, bene criticatelo pure, ma ponetevi una domanda: avete fatto 1% di quello che ha fatto LUI ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024