L'ORA DEL PASTO. LA DOLCE VITA DI GIOVANNA "LA PARONA"

NEWS | 08/08/2021 | 08:00
di Marco Pastonesi

Campionessa italiana. Ancora. Sempre. Campionessa italiana - ancora, sempre - nella mountain bike categoria W3 e nell’arte della gelateria. Una forza della natura. E la bontà della natura.


Giovanna Bonazzi, 55 anni, da Verona. Terza (“Dei tre figli”) in ordine di partenza, ultima (“Inevitabilmente”) nell’uso della bici, scatenata (“Con una Graziella, freni a contropedale”) finalmente senza rotelle, micidiale (“Sgommando le ruote sull’asfalto e corrodendole sul ghiaino”) nelle sue acrobazie. Racconta: “Frenando in derapata, consumavo il copertone fino alla tela e facevo esplodere la camera d’aria. Mio padre, stufo di acquistare nuovi copertoni, prese un pezzo di gomma e rinforzò quello che c’era. E così il copertone, a ogni giro di ruota, saltellava e sobbalzava, magicamente e quasi musicalmente. Finché, in terza media, mi impuntai: vero che il ciclismo era uno sport quasi esclusivamente maschile, vero che le gare riservate alle donne erano una rarità, ma mettendo insieme tutte le paghette, passate presenti e future, comprai una bici da corsa solo per me, una Ghisallo blu. E su quella, con due amiche e una tenda, facemmo il giro del Lago di Garda. Pura avventura. E pura incoscienza. Senza neanche le luci nelle gallerie”.


Diploma Isef, 110 e lode. Poi lo sci, poi il ciclismo. “Sci: discesa. Ciclismo: cross country. Ma perché c’era solo quello. La prima gara a 22 anni. Il primo campionato italiano nel 1988, c’era anche Paola Pezzo, ma a vincere fui io. Quando si cominciò a gareggiare nella downhill, mi dedicai a quella disciplina apparentemente così indisciplinata. Ruote invece che sci. Ma la stessa ebbrezza della velocità, dell’abilità, dell’adrenalina. Una specie di febbre”. E molte specie di rischi e pericoli. “Come quella volta che si spaccò il reggisella, ma alla fine arrivai comunque ottava”. Per farla breve: due ori (1991 e 1993) e due bronzi (1994 e 1995) mondiali, una Coppa del mondo, tre titoli europei e diciannove italiani, anche due titoli italiani nello ski cross e vincitrice del primo circuito e-bike (2017). E l’ingresso (2017) nella Hall of Fame of Mountain Bike, privilegio riservato soltanto a due italiane, lei e Paola Pezzo. “Ero fatta così: se in allenamento rendevo ottanta, in gara cento. In Italia mi confrontavo con gli uomini. Nel 1999 smisi di gareggiare. Pensavo di essermi divertita abbastanza”. Maestra di sci, in Trentino: un ritorno al passato. E poi ancora ciclismo: un ritorno al futuro, compreso l’ennesimo titolo italiano di qualche giorno fa. “Un giorno pensai di combinare le due passioni, le due velocità, le due ebbrezze. E a Vars, in Francia, su una bici speciale, stabilii il record di velocità sulla neve: 158 all’ora. Altri tempi. E altre velocità. Adesso il record è stato portato a 225”.

Intanto, fra neve e sentieri, fra discese e downhill, fra chilometri lanciati e volati, c’era la vita. “La cosa che mi piaceva di più? Il gelato. Ne andavo pazza. Tanto valeva farne un lavoro. Era quello che avrei voluto fare fin da piccola. Che cosa farai da grande?, mi domandavano, la maestra di sci d’inverno e la gelataia d’estate, rispondevo. La ricerca del locale, l’acquisto dei macchinari, lo studio delle ricette, la fantasia delle interpretazioni... L’inizio non fu incoraggiante: alla Camera di commercio, nel momento di chiedere la licenza, continuavano a domandarmi se ne fossi veramente convinta, anche perché stavo investendo tutto quello che avevo. Ma ormai avevo deciso, e io sono il tipo che se c’è da buttarsi, mi butto. Quando mi suggerirono di partecipare a un concorso, proposi qualcosa di veronese: la Sbrisolona, che pure ha origini mantovane, ma secondo una ricetta del ristorante stellato veronese 12 Apostoli, che aveva, fra gli ingredienti, il veronesissimo Recioto bianco. Vinsi la tappa di Verona, poi vinsi anche la finale europea a Firenze”.

Adesso Giovanna Bonazzi è “la Parona del gelato”. Il nome: “Parona è il nome del quartiere di Verona in cui si trova la gelateria – spiega – ma Parona significa anche padrona. Il gioco di parole era divertente, piaceva a me, è piaciuto a tutti”. La filosofia: “Il migliore gelato è quello che piace di più”. Le specialità: “Il bacio di Romeo e Giulietta: pasticcini veronesi alle mandorle e cacao con nocciole e una spruzzata di liquore all’amaretto. E Cappuccetto Rosso: a base di prodotti locali, con pasta frolla e rosolio di lamponi”. Giovanna, com’è dolce la vita.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Miriam Vece torna protagonista agli Assoluti di San Francesco al Campo, conquistando il titolo italiano nella Velocità donne elite, specialità che da anni la vede ai vertici anche in campo internazionale. La cremonese delle Fiamme Oro firma una prova di...


Si apre nel segno di Wout van Aert il PostNord Tour of Denmark 2026. Superando in volata i sette uomini coi quali si era avvantaggiato nel finale, il belga del Team Visma Lease a Bike ha conquistato infatti la prima tappa...


A casa del Pool Cantù GB Junior arriva il titolo tricolore di Alberto Veglia. Il cuneese di Cherasco si è infatti aggiudicato la finale del Keirin juniores agli Assoluti di San Francesco al Campo (Torino), confermando il suo valore nelle...


Matteo Fiorin firma il tris tricolore nella gara a Eliminazione Elite maschile. Anche questa volta il brianzolo del Centro Sportivo Esercito fa valere la sua superiorità, regolando nell’ultimo sprint il campione olimpico Francesco Lamon (Fiamme Azzurre) con una progressione di...


La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale, un posizionamento che la rende non solo facilmente usufruibile, ma anche...


Per Rachele Barbieri arriva il quarto titolo tricolore sulla pista Francone di San Francesco al Campo. Dopo la velocità a squadre, l’Omnium e l’inseguimento a squadre, la modenese delle Fiamme Oro completa la sua collezione d’oro imponendosi anche nella volata...


Dopo il titolo nell’inseguimento a squadre, Nicola Padovan si prende anche il tricolore dell’Omnium juniores, aprendo con un acuto la terza e penultima giornata degli Assoluti di San Francesco al Campo. Il trevigiano dell’Accademia Ciclistica Caneva domina la prova con...


E' stata inaugurata oggi, in cima al Poggio di Sanremo, la nuova e riqualificata Piazza della Libertà, alla presenza di Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Massimo Donzella, assessore...


Due giorni dopo il suo 21esimo compleanno, Markel Beloki festeggia la sua prima affermazione in una competizione professionistica nella seconda tappa del Tour de l'Ain (aveva già vinto al Tour Alsace di classe 2.2.) e regala il secondo successo consecutivo alla...


Nell'ambito del suo piano strategico ONE 2024–2030, il team DECATHLON CMA CGM compie un nuovo passo nel proprio sviluppo con la creazione della squadra femminile, a partire dalla stagione 2027. Sostenuto dai title partner DECATHLON e CMA CGM, dal partner...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra