FISCO, COSI' PER SPORT. CASSAZIONE E RESPONSABILITA' DEI DIRIGENTI SPORTIVI

SOCIETA' | 01/06/2021 | 07:53
di Umberto Ceriani

Un tema fortemente oggetto di criticità è la responsabilità del legale rappresentante dal punto di vista civile e fiscale nella gestione dei sodalizi sportivi.


Innanzitutto occorre iniziare la breve analisi dall’art. 38 del Codice Civile il quale stabilisce che “Delle obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’ente.” La norma afferma quindi che la responsabilità non da attribuire ad un soggetto per via della mera titolarità della rappresentanza dell’associazione, ma deve essere dimostrata l’attività negoziale concretamente svolta in suo nome.


Ne risulta quindi che non esiste, al contrario delle SSD o delle associazioni con riconoscimento giuridico, una divisione tra i patrimoni dell’ente da quelli di chi opera per conto di esso, ma al contrario la responsabilità anche patrimoniale di tali soggetti è piena al fine anche di tutelare i creditori.

Particolarmente significativo per i profili di rischio è il momento di avvicendamento tra un legale rappresentante ed il successivo e su questo punto la Corte di Cassazione ha avuto modo di pronunciarsi in alcune occasioni, ricordiamo tra queste le Ordinanze 5684/2019 e la recentissima 3093 del 21 febbraio 2021.

Il passaggio di consegne tra un Direttivo ed il successivo è un momento della vita gestionale di tutti gli enti molto spesso sottovalutato; in questa occasione sarebbe opportuno che chi subentra verifichi con attenzione che gli adempimenti necessari per dimostrare la correttezza della vita associativa (ad esempio verbalizzazioni, libro soci, privacy, certificati medici, ecc.), la gestione contabile e fiscale siano stati curati  nel rispetto delle normative fiscali e civilistiche. La responsabilità verso l’ente prevede che il Consiglio Direttivo abbia adempiuto con la diligenza professionale richiesta dalla natura dell’incarico e dalle specifiche competenze ex art. 1176 comma 2 e art. 2392 C.C.

Nel caso di sottovalutazione nella gestione dell’ente da parte del Direttivo uscente e di mancata verifica del nuovo organo amministrativo le conseguenze possono essere molteplici. È il caso ad esempio della responsabilità in occasione della presentazione dei dichiarativi fiscali poichè “dell’obbligazione tributaria nell’ipotesi di avvicendamento nella carica sociale di associazione non riconosciuta, il legale rappresentante subentrante non può andare esente, ai fini fiscali, da responsabilità solidale con l’associazione semplicemente adducendo la mancata ingerenza nella concreta gestione dell’ente.” L’Ordinanza procede l’analisi della questione del passaggio di consegne affermando che il nuovo Presidente “non solo è tenuto a redigere e presentare una dichiarazione reddituale fedele, ovvero indicando esattamente i ricavi conseguiti e le spese sopportate dall’associazione che rappresenta, ma anche ad operare se del caso le necessarie rettifiche.”

Se quindi il nuovo legale rappresentante sottoscrive i dichiarativi fiscali relativi ad una annualità nella quale non aveva ruoli amministrativi nell’ente, è comunque considerato responsabile in quanto è suo onere verificare che il dichiarativo predisposto nell’anno in cui egli ha acquisito la gestione dell’associazione sia conforme alle normative fiscali e non può essere considerata un’esimente di responsabilità l’aver conseguito la carica solo successivamente ai fatti gestori contestabili. Pertanto pur essendo i dichiarativi riferiti al periodo di imposta precedenti, sussiste la responsabilità solidale del nuovo legale rappresentante tenuto conto che gli adempimenti fiscali vengono effettuati durante il mandato della nuova dirigenza associativa.

www.consulenza-associazioni.com

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 24 febbraio la Lega Ciclismo ha fatto una cosa molto interessante. Ha organizzato, insieme all’ANCI, un webinar per aggiornare i comandi di polizia locale sulle novità, di contenuto e di applicazione, del nuovo art. 9 del CdS. Frutto della...


Wout Van Aert non correva Strade Bianche dal 2021, anno in cui ha chiuso al quarto posto nell’edizione vinta da Van der Poel davanti ad Alaphilippe e Bernal. Il fiammingo questa corsa la conosce bene e non solo perché l’ha...


Nella giornata di una straordinaria edizione della Strade Bianche, pochi riflettori erano puntati sui Paesi Bassi e sulla Salverda Bouw Ster van Zwolle, corsa di categoria 1.2. E non è certo la pur bella vittoria del belga Mathis Avondts della Parkhotel Valkenburg (tra...


Per l’edizione 2026 della Tirreno Adriatico gli organizzatori hanno deciso di proporre un percorso un po’ diverso dal solito. Il menù non prevede infatti un vero e proprio arrivo in salita, che di solito funge da spartiacque della Corsa dei...


Ieri, nel Salone dell'Arengo del Palazzo del Podestà nel pieno centro storico di Faenza, si è tenuta la presentazione ufficiale del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Una giornata conviviale che ha rappresentato l'occasione per svelare le novità della stagione 2026...


C’è una maglia che più di altre non è passata inosservata nel finale della tappa più dura dell’ultimo Giro di Sardegna, una frazione dove, tra le variopinte tenute di squadre World Tour, team Devo e formazioni ProTeam, a risaltare...


Ieri mattina ad Albano Sant’Alessandro, ospitati nella sede della Hertz, gli amici della Pro Cycling Support hanno inaugurato la loro stagione 2026: la società bergamasca, presieduta da Patrizio Lussana, è specializzata in noleggio di autovetture per gare ciclistiche dagli Esordienti...


Ancora un attacco a Monte Sante Marie come nel 2022 e 2024, ancora un trionfo in piazza del Campo, stavolta con un inchino al pubblico sotto la Torre del Mangia. Il settore più lungo di Strade Bianche, che è intitolato...


Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024