SCOTTI. «ARU AL MONDIALE? LA PORTA E' APERTA: ASPETTIAMO IL TRICOLORE E LA SUA SQUADRA...»

CICLOCROSS | 07/01/2021 | 08:20
di Francesca Monzone

Il Giro d’Italia di ciclocross si è concluso e Fausto Scotti, commissario tecnico della nazionale italiana, è soddisfatto. Scotti ora guarda dritto al Mondiale di Ostenda che ci sarà a fine gennaio, non escludendo la possibilità di convocare anche Fabio Aru.


«Fabio ha corso bene e ad oggi non mi sento di escluderlo ma neanche di garantirgli la convocazione, dobbiamo vedere come andranno i Campionati Italiani e poi il ritiro con la sua squadra».


Tra il tecnico e il corridore sardo c’è un rapporto di vecchia data, iniziato quando Fabio correva nelle categorie giovanili. Sceso dalla bici da corsa, è stato Aru a contattare Scotti chiedendogli di poter tornare al suo vecchio amore: il ciclocross.

«Fabio mi ha contattato ad ottobre, dicendomi che voleva ripartire da ciò che lo faceva stare bene e così sono iniziate le prime uscite con la bici da gravel. Poi il divertimento è andato via via aumentando e Fabio mi ha chiesto di poter tornare a disputare qualche gara».

Aru quest’anno approdato al Team Qhubeka Assos e dopo un periodo difficile è tornato a finalmente a sorridere, scherzando anche con la gente che lo incoraggia quando lo vede alla partenza o al traguardo e si sente sereno.

«Sono felice di come stia andando, anche ieri su un tracciato difficile molto fangoso e con ghiaccio sotto, è andato bene. A guardarlo in gara sembrava uno che non ha mai smesso di fare ciclocross e sono contento del suo ottavo posto».

Il cittì azzurro non ha ancora scelto i nomi dei corridori che porterà al Mondiale di Ostenda e non si sente di escludere nulla, anche se ovviamente nella sua testa una lista ce l'ha ben chiara. «Aru ha recuperato tantissimo, si sta divertendo e questa è la cosa più importante. In salita sta andando bene, spazio per lui c’è, ma manca ancora parecchio al mondiale e bisogna vedere anche quali saranno i programmi con il suo team, non posso decidere da solo con l’atleta. Ieri ha guidato con i migliori crossisti partendo piano e sono veramente soddisfatto. Però per decidere sul Mondiale diamoci tempo, abbiamo ancora tutto il mese per decidere».

Scotti ha chiuso ieri il suo Giro d’Italia di ciclocross, ma punta in alto e vuole organizzare un Mondiale a Roma, la sua città, nel 2026.

«Voglio arrivare a febbraio, quando potrò finalmente tirare un sospiro di sollievo al termine della stagione. Poi ci saranno altri impegni importanti da portare avanti, come l'obiettivo del Mondiale di Ciclocross da portare a Roma nel 2026, dentro il Circo Massimo. Sono stato contattato anche dagli organizzatori del Gran Premio della Liberazione per delle consulenze, ma in merito ad una possibile collaborazione ancora non ho deciso».

Fare gare in tempo di Covid-19 non è facile e il tecnico azzurro è contento di aver portato a termine il suo programma: «Non è facile organizzare, c’è sempre il rischio di essere bloccati e se succede qualcosa il problema ha risvolti penali e non si scherza. Abbiamo portato avanti sette prove del Giro d'Italia, per fortuna non ci sono stati incidenti, adesso aspetto i Campionati Italiani e poi farò i nomi dei convocati per la maglia azzurra».

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COMMENTI
Ciclocross
7 gennaio 2021 13:42 SERMONETAN
Per Aru è un modo per tenersi in forma e per farlo divertire punto,al mondiale per fare cosa per farlo doppiare 2/3 volte e dove sta il divertimento? Lasciatelo in pace,a Scotti fa comodo si

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7 gennaio 2021 14:26 Rallenta
Caro Fabio, vai a buttare km nelle gambe, in tranquillità al caldo, come stanno facendo i big. Al sud della Spagna o alle Canarie. Ti verranno buoni durante la stagione. Le tue apparizioni nel ciclocross le hai fatte. Se la stagione su strada, dovesse andare bene, potrai replicare l’anno prossimo con un programma cicloclossistico meno improvvisato. Ti aspettiamo nuovamente ai vertici del ciclismo che conta.

Sermoneta e Rallenta
7 gennaio 2021 20:11 Monti1970
Non capisco che noia vi da’ se Aru va al mondiale.
Aru al mondiale farebbe bene a tutto il ciclocross italiano, non vuol dire niente se (al 99%) verrà doppiato ,sarebbe già importante che fosse alla partenza. Non ruba il posto a nessuno.
Se si ragiona come voi il ciclocross sarebbe già morto e sepolto

Al mondiale
7 gennaio 2021 23:30 gaspy
Visto che tanto va a fare presenza che ci vada con i suoi soldi che si è guadagnato e non con i nostri soldi. Più risorse ai giovanissimi

@Sermonetan
8 gennaio 2021 00:30 Monti1970
Doppiare 2 o 3 volte è impossibile perché i doppiati vengono fermati

Monti
8 gennaio 2021 08:54 Rallenta
Premesso che sono un sostenitore e non un detrattore di Aru, per quanto fatto nella sua buona carriera.
Ho solo espresso il mio punto di vista.
Sono d'accordo che la sua partecipazione al mondiale farebbe bene al movimento italiano del ciclocross.
Ma credo che per lui, in questo momento sia meglio dedicarsi ad altro per la preparazione su strada (ovviamente dal discorso sono esclusi i fenomeni MVDP e Van Aert, a loro tutto è concesso).
Comunque il "ragazzo" è grande e vaccinato, faccia quello che ritiene più opportuno.

.
8 gennaio 2021 08:59 Rallenta
Dimenticavo, il mondiale sarà il 31 gennaio!

@Gaspy
8 gennaio 2021 12:13 Monti1970
Se domenica al campionato italiano arriva nei primi 5 Élite, perché non lo dovrebbero portare al mondiale?????
Quali risorse? Sono 15 che nel ciclocross si incentivano i giovani (giustamente) e i risultati? ZERO ciclocrossisti italiani professionisti!

@Rallenta
8 gennaio 2021 12:36 Monti1970
Per quanto riguarda la preparazione è ovvio che si sta preparando per la stagione su strada e infatti mi sembra di aver capito che andrà con la squadra in ritiro al caldo della Spagna, ma se salta un giorno per fare il mondiale con mezz’ora fuori soglia, non penso che gli faccia male

@Rallenta
8 gennaio 2021 12:36 Monti1970
Per quanto riguarda la preparazione è ovvio che si sta preparando per la stagione su strada e infatti mi sembra di aver capito che andrà con la squadra in ritiro al caldo della Spagna, ma se salta un giorno per fare il mondiale con mezz’ora fuori soglia, non penso che gli faccia male

Un pò di oggettività non guasta
8 gennaio 2021 16:46 vecchiobrocco
I mondiali dovrebbero essere riservati ai migliori 5 italiani. Per il momento Aru è lontanissimo dai 5... non se lo meriterebbe. Che poi una sua partecipazione faccia bene al cross, ho i miei dubbi... anzi, vederlo partecipare alle gare su bici non sua e senza squadra fa proprio capire come venga trattato in Italia. Magari far vedere in diretta le gare spettacolari di Coppa del Mondo (invece che in differita a mezzanotte) sarebbe più utile e invoglierebbe qualche ragazzino di possibile talento a provare il cross

#2 lasciamolo recuperare condizione in pace
8 gennaio 2021 17:03 vecchiobrocco
Aru merita di poter tornare ai suoi livelli precedenti lavorando duro con serenità.. partecipare al mondiale sarebbe totalmente inutile, al massimo farebbe 20' di gara prima di essere fermato per doppiaggio. se Scotti continua a pomparlo, lo fa solo per proprio interesse mediatico, sa benissimo che Aru è lontanissimo dai primi 5 in Italia (Dorigoni, i Samparisi, Fontana, Bertolini, etc)... ha preso minuti di distacco in gare regionali

@vecchiobrocco
8 gennaio 2021 22:19 Monti1970
Io penso che domenica al campionato italiano Aru arriva nei primi 5

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