GANNA. «SONO GIOVANE, PENSO A PRENDERMI TUTTO QUELLO CHE POSSO»

GIRO D'ITALIA | 17/10/2020 | 16:59
di Giorgia Monguzzi

Top Ganna. Bisogna proprio dirlo, per la terza volta in questo Giro, perché il campione del mondo contro il tempo non smette mai di stupire. Oggi era senza ombra di dubbio il favorito, una cronometro di 34,1 km da Conegliano a Valdobbiadene adattissima alle sue corde, che il campione del mondo di specialità ha coperto con quasi 48 km/h di media. Ma a questo punto viene proprio da chiederselo, questo ragazzo ha  per caso qualche limite?


«Sinceramente i limiti non so proprio dove siano - ammette Ganna -, sono molto giovane e cerco di prendermi tutto quello che posso. Non ho mai pensato a dove posso arrivare, forse perché ho ancora tanto tempo davanti a me, preferisco concentrarmi di volta in volta in quello che sto facendo e solo dopo pensare al futuro. Questa mattina l’obiettivo era vincere questa tappa, ci tenevo molto perché è una terra che mi sta particolarmente a cuore, molti sponsor del nostro team, a cominciare da Pinarello, vengono da queste zone e volevo fare bella figura. Avevo già vinto la crono di apertura, ma questa era diversa: innanzitutto i dislivelli erano di gran lunga più impegnativi, ma anche il chilometraggio non scherzava; oggi erano previsti più 40 minuti di cronometro, praticamente più del doppio dell’altra. Per il momento il mio prossimo traguardo sarà quello di finire il Giro, poi chissà».


Un vero e proprio dominio per Ganna e anche per il team Ineos Grenadiers che ha centrato sia prima che seconda posizione: subito dietro al fuoriclasse italiano, staccato di 26”, si è posizionato Dennis, colui che campione del mondo lo è stato fino poche settimane fa, un avversario sì ma anche un prezioso compagno di squadra.

«Con Rohan c'è un profondo legame di amicizia, lui è un leader, un ottimo uomo squadra, è fondamentale averlo con noi perché ci mette sempre di buon umore e soprattutto quando siamo lontani da casa è una cosa importantissima. Verso di lui nutro una stima veramente profonda, lo ammiro e spesso ci confrontiamo, ma quando attacchiamo un numero sulla schiena bisogna mettere da parte le amicizie e fare sul serio. Oggi ho avuto la meglio io, dopo l’arrivo ci siamo abbracciati e lui mi ha sussurrato qualcosa all’orecchio, meglio non dire cosa, diciamo che, ecco, non erano proprio delle parole di giubilo».

Nelle previsioni di inizio Giro, quella di oggi sarebbe dovuta essere una crono ben diversa per Filippo Ganna. Alla partenza l’obiettivo principale del team era la maglia rosa di Thomas e il campione del mondo oggi avrebbe dovuto risparmiare energie in vista delle tappe di montagna di domani e della prossima settimana. Con il gallese fuori gioco, tutto il team ha dovuto reinventarsi, così lo stesso Ganna che ha avuto la possibilità di dare tutto.

«Se Thomas fosse ancora in corsa il mio Giro sarebbe sicuramente diverso, oggi per esempio avrei fatto una crono molto più tranquilla. Con la squadra eravamo partiti con un obiettivo ben preciso, purtroppo però la fortuna non è stata dalla nostra. Perderlo già nella quarta tappa a causa della caduta del giorno prima è stato parecchio pesante, ma fortunatamente abbiamo saputo reinventarci e abbiamo dimostrato che, nonostante tutto, non ci siamo mai fermati. Ora Geraint è a casa dove sta recuperando e tornerà più forte di prima. Di una cosa però sono certo: mi deve assolutamente un altro Giro al suo fianco!».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Milano il norvegese Fredrik Lavik ha vinto quando nessuno, al via, avrebbe mai scommesso su un finale come quello di oggi. Il corridore  della Uno-X a 29 anni si regala la vittoria più importante della carriera, quella da incorniciare...


Podio tutto straniero per la sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda giornata della Challenge Eroica Juniores, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino.A vincere è stato il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon), che ha preceduto lo spagnolo Aitor...


Una giornata di festa e di sport e per la 55esima edizione della Nove Colli. A trionfare nel percorso lungo è stato Riccardo Barbuto; nella categoria femminile grande vittoria in solitaria per Annalisa Prati. Nel percorso medio, ha vinto Vittorio...


Fredrik LAVIK. 10 e lode. Colpo da maestro davanti a Maestri. Colpo gobbo di quattro ragazzi che onorano come non mai la tappa di Milano. Ti aspetti i velocisti, ma arrivano i fuggitivi che sono più veloci di loro. Il...


La SD Worx mette a segno la tripletta alla conclusione della Antwerp Port Epic Ladies, gara di 138 chilometri che si è disputata in Belgio. L’olandese Femke Markus ha coronato una fuga solitaria tagliando il traguardo a braccia alzate; sul...


Una scelta arrivata da parte di tutto il gruppo. A fare chiarezza sulla neutralizzazione anticipata nella quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km, è stata la maglia rosa Jonas Vingegaard: «Tutti pensavamo che il circuito fosse...


Marco Manenti concede il bis. Il bergamasco della Bardiani CSF 7 Saber, già vincitore della quarta tappa del Baku-Khankendi Azerbajan, oggi ha conquistato il Trofeo città di Castelfidardo (1.2) seconda e ultima prova della Due Giorni Internazionale Marchigiana. Manenti ha...


Vittoria italiana al termine dei 205 chilometri del G.P. Criquielion: Alessandro Borgo, 21enne veneto, ha conquistato il primo successo in carriera superando sul traguardo Lessines il britannico Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) che aveva lanciato una volata lunga....


Doveva essere volata, ma è stata la grande beffa, quella fuga per la vittoria che ha sorpreso tutti. Fredrik Dversnes Lavik vince la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km dopo un attacco iniziato nei primi chilometri insieme...


Cercasi circuito cittadino di 16 chilometri tutto in rettilineo. E' quanto praticamente chiede il gruppo, girando quattro volte – cioè imparando a conoscere anche l'ultimo centimetro di bitume – nel cuore di Milano. Sia detto subito: percorso bellissimo, che dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024