TOUR. PARTENZA SUBITO IMPEGNATIVA PER UNA CORSA CHE GUARDA AGLI SCALATORI

PROFESSIONISTI | 28/08/2020 | 09:19
di Francesca Monzone

Sarà un Tour de France quasi a porte chiuse quello che partirà domani da Nizza per terminare a Parigi il 20 settembre. Blindato ma allo stesso tempo affascinante, con un percorso che nonostante la pandemia è rimasto invariato. La Grande Boucle si doveva correre dal 27 giugno al 19 luglio, ma tutto è stato rinviat  a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Ed ora è difficile prevedere un vincitore, perché non è più a corsa di iniziò estate, ma una versione diversa, nella quale il caldo dovrebbe essere meno intenso ma soprattutto i corridori hanno molti meno chilometrri di corsa nelle gambe. Protagonisti indiscussi saranno gli scalatori mentre i velocisti dovranno puntare bene sulle poche possibilità che avranno. 


La battaglia sarà dura e a brindare sugli Champs-Élysées, dopo 3470 chilometri, 29 salite e una cronoscalata finale, come sempre, sarà un uomo soltanto. Non assisteremo ai traguardi sulle salite simbolo del Tour come L'Alpe d'Huez e il Mont Ventoux, ma gli arrivi più importanti saranno sulle salite del Puy Mary nel Massiccio Centrale alla tappa 13 e sul Col de la Loze a Méribel sulle Alpi nella tappa numero 17.


In questa edizione poi, sono state inserite quattro nuove salite: Col de la Lusette e Suc au May nel Massiccio Centrale, Col de la Hourcère sui Pirenei e la cima del Col de la Loze. Ma non mancheranno i passaggi su vette storiche come il Grand Colombier, la Pyramide du Bugey, il Col de Peyresourde, il Cormet de Roselend, il Col des Saisies e Les Aravis. Una sola cronometro individuale di 36 km, da Lure a La Planche des Belles Filles, nella penultima frazione.

Le frazioni pianeggianti, dove il dominio sarà dei velocisti, saranno nelle tappe 1 e 3 a Nizza, la tappa 5 a Privas, la 7 a Lavaur, la tappa 10 a Ile de Re Saint-Martin-de-Re, la 11 a Poiters, la tappa 14 a Lione, la tappa 19 a Champagnole e il finale con l’ultima frazione a Parigi. Ma sono frazioni per velocisti solo sulla carta e gli sprinter se le dovranno sicuramente sudare.

Il primo blocco della corsa dal 29 agosto al 6 settembre (lunedì 7 ci sarà il primo giorno di riposo), avrà Nizza come fulcro: la città della Costa Azzurra ospiterà le prime due tappe e la partenza della terza. Come abbiamo detto, la prima frazione avrà partenza e arrivo a Nizza, con un tracciato interamente nell’entroterra. Saranno 156 i chilometri da percorrere con una salita, quella della cote de Remiez e i suoi 5,4 chilometri con una pendenza media del 5,1 %, da ripetere due volte. 
La seconda frazione, lunga 186 chilometri  è una delle più attese perchè potrebbe fare già una selezione: ci saranno 4000 metri di dislivello con il Col de Turini e il Col de la Colmiane prima del Col d'Eze nel finale.
Arrivati al terzo giorno di corsa, a scendere in campo saranno i velocisti. Da Nizza si raggiungerà Sisteron dopo dopo 198 chilometri di pianura. Con la quarta tappa si tornerà a salire e da Sisteron si giungerà a Orcieres-Merlette, dopo 160,5 chilometri di gara: si toccherà quota 1400 metri con il Col du Festre, lungo 8,4 chilometri e una pendenza media del 5,2%. Più insidioso sarà il passaggio sulla cote de Corps, con appena due 2,3 chilometri di salita e pendenza al 6,5%. L’arrivo sarà in quota a 1821 metri, dopo aver percorso la salita finale di 10,5 chilometri con una pendenza al 6%.
La quinta frazione vedrà nuovamente l’arrivo dei velocisti: sarà una lunga discesa di 183 chilometri da Gap a Privas.
La sesta giornata proporrà l'avvicinamento ai Pirenei con arrivò sul Col de La Lusette, con 11 chilometri di salita al 7%. I corridori prenderanno un po’ di fiato e poi con l’ottava frazione saranno sui Pirenei. I chilometri da percorrere saranno solo di 140  da Cazères a Loundenvielle ma pieni di difficoltà.
Anche la nona frazione avrà salite importanti: da Pau a Laruns con 154 chilometri, il Col de la Hourcère al 8,3% e il Col de Marie-Blanque al 8,7% con punte che sfioreranno il 13,1%. Sarà questa l’ascesa che chiuderà la prima parte della corsa gialla.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...


Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...


Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...


Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...


Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...


Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...


Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo.  Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...


La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e  Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola  Eva Anguela (Cantabria Deporte -...


Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...


Bis azzurro alla Corsa della Pace juniores in Repubblica Ceca. Dopo il successo nella prima tappa di Brandon Fedrizzi, oggi Tommaso Cingolani si è aggiudicato la seconda semitappa della seconda tappa, la Roudnice-Terezín di 63 chilometri. Il marchigiano della EcoterkZero24...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024