L'EX TRICOLORE RICCARDO DONATO E' SICURO: «A MONTEGROTTO VIVREMO UN SUPER CAMPIONATO ITALIANO»

JUNIORES | 04/02/2020 | 07:42

La sua ultima vittoria in bicicletta l'ha ottenuta il 16 agosto 2015 sulla linea d'arrivo internazionale di Capodarco di Fermo ma tanti altri traguardi prestigiosi attendono Riccardo Donato, oggi studente universitario presso la Facoltà di Ingegneria Meccanica e Consigliere Regionale del Comitato Veneto della FCI. Riccardo ha vestito per due anni la maglia Work Service ottenendo numerosi successi, un Campionato Europeo su pista e ben sette titoli tricolori tra cui spicca quello centrato nel 2011 nella prova in linea disputata a Giardini Naxos (CT).


Padovano di Arquà Petrarca, Riccardo Donato è emozionato nel pensare al Campionato Italiano Juniores che si disputerà il prossimo 14 giugno a Montegrotto Terme: "Sarebbe stato un sogno per me quando ero juniores poter correre un Campionato Italiano così vicino a casa. Però ho vissuto una emozione simile quando pochi giorni dopo la vittoria al Campionato Italiano sono riuscito a ripetermi al Trofeo del Santo con arrivo in Prato della Valle a Padova, nella gara di casa per la Work Service".


Vincere un titolo tricolore tra gli juniores può cambiare la vita sportiva di un giovane atleta: "Per me è stata una emozione bellissima ed indimenticabile: vedere il mio presidente Massimo Levorato, i direttori sportivi e i miei compagni di squadra che mi aspettavano dopo il traguardo è un qualcosa che porto ancora nel cuore. In quei momenti ho sentito fortissimo lo spirito di appartenenza ad un team e l'amicizia che mi legava a tutta la squadra".

Oggi, il ciclismo, Riccardo Donato lo vive da un'altra prospettiva: "Quando sono sceso di bicicletta Igino Michieletto mi ha chiesto se ero disponibile per mettermi al servizio del mondo delle due ruote e mi ha dato fiducia affidandomi il compito di seguire il settore pista del ciclismo veneto. E' stato un bel salto passare dal gruppo ad un compito che richiede capacità di programmazione e di organizzazione. Ma il fatto di essere vicino per età ai ragazzi in attività mi ha aiutato molto nonostante non sia un momento facile per il nostro movimento".

Guardando al prossimo 14 giugno, Riccardo Donato è tra coloro che hanno già avuto la possibilità di provare il tracciato di gara: "Sarà una gara non durissima, incerta fino all'ultimo e aperta a diverse soluzioni che potrebbe risolversi con un arrivo a ranghi ristretti. Sarà un finale degno di una Milano-Sanremo con l'ultima salita posta a ridosso del traguardo che potrebbe fare da trampolino di lancio per chi avrà le energie e le qualità necessarie per tentare la sortita solitaria".

Ma il Campionato Italiano di Montegrotto avrà anche un significato che andrà ben oltre il semplice dato sportivo: "L'organizzazione della Work Service è la garanzia che si tratterà una manifestazione di successo, proprio come è accaduto nel 2015 ad Abano Terme. L'aspetto più importante sarà il coinvolgimento della Provincia di Padova, delle Amministrazioni Comunali e dell'Ente del Parco dei Colli per far si che la visibilità assicurata al territorio da un evento di questo tipo sensibilizzi le autorità ad investire sul mondo della bicicletta e per la sicurezza di chi pedala su queste strade. Sono un universitario, vado spesso in bici anche io e tocco con mano quanti pericoli corre ogni giorno un ciclista. Avere il supporto delle istituzioni in questa opera di sensibilizzazione è di vitale importanza e, ne sono certo, i tricolori di Montegrotto aiuteranno molto in questo senso" parola di Riccardo Donato.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra