SENTENZA STORICA: MINORE POSITIVO ASSOLTO PER INCONSAPEVOLEZZA

GIUSTIZIA | 18/11/2019 | 19:46

La sua positività - ovviamente anonima, visto che M.C. ha solo 15 anni - riscontrata al termine di una corsa aveva creato naturalmente scalpore. Anche perché l’asettico cominicato di NadoItalia parlava genericamente di steroide anabolizzante.


La sua assoluzione, decretata oggi dal Tribunale Nazionale Antidoping, è destinata a crearne molto di più, di scalpore. Ed il perché è semplice: è la prima volta che un ciclista (ma è meglio dire un atleta tout court) risultato positivo e che in sede processuale aveva ammesso l’utilizzo della sostanza in questione, viene assolto per incosapevolezza.


Come è stato possibile arrivare ad una sentenza comunque storica? Decisivo è stato il lavoro dell’avvocato Celestino Salami, difensore del ragazzo, che ha ricostruito passo per passo la vicenda spingendo in tribunale ad una sentenza per totale inconsapevolezza.

In breve, un anno fa la mamma del ragazzo si è ustionata con il ferro da stiro, è andata in farmacia a chiedere consiglio e le è stato suggerito il Trofodermin, unica pomata che contiene il Clostebol, vale adire la sostanza incriminata e rilevata nelle urine del ragazzo.

Sulla scatola del medicinale appare chiaramente il bollino rosso che segnala il prodotto dopante, ma la mamma ha gettato la confezione (il simbolo c'è comunque anche sul tubetto, come mostra la foto pubblicata...). E quando nel luglio scorso il suo ragazzo è stato vittima di una brutta caduta, ha utilizzato la pomata per lenire le abrasioni, senza più pensare ai rischi di positività.

M.C. non scorderà più in vita sua il suo primo controllo antidoping e nemmeno il processo che ha portato ad una sentenza destinata a far discutere e afre giurisprudenza: per capirne la portata - e anche per sapere se la Procura federale, che aveva chiesto un anno di squalifica, deciderà di presentare ricorso - bisognerà ovviamente attendere le motivazioni scritte. E quindi ci sarà tempo per riparlarne.

Copyright © TBW
COMMENTI
Imbarazzante
19 novembre 2019 09:51 nikko
dispiace per il quindicenne....ma è anche vero che le regole vanno rispettate e non interpretate a posteriori

Colpevole ingenuità
19 novembre 2019 10:57 piuomeno
Chi pratica uno sport agonistico, ogni qualvolta assuma un farmaco deve alzare le antenne. Visti i trascorsi è fondamentale, percio il ragazzo e chi gli fa le veci ha commesso una colpevole ingenuità. Un neo che, nell'ambiente già oltremodo diffidente e "malizioso", non sparirà facilmente. Sopratutto se il ragazzo è un vincente.
Maurizio

Piuomeno
19 novembre 2019 21:38 Tuttinodivengonoalpettine
Esattamente questo sopratutto succede e potrà succedere per le invidie e la diffidenza dettata dalla incapacità fisica mentale e agonistica dei giudicanti ...quindi ragazzo...prosegui e se sarai vincente al primo che aprirà bocca su di una vicenda "banale" archiviata non te ne preoccupare perché costui è solamente un....BROCCO ciclisticamente parlando.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024