CHINA II. OVECHKIN: «FINALMENTE SONO RITORNATO A VINCERE». AUDIO

PROFESSIONISTI | 16/09/2019 | 13:38
di Diego Barbera

Vincere tra favorito è sempre meno scontato di quanto potrebbe sembrare ma il russo Artem Ovechkin (TSG) non si è scomposto e ha centrato il bottino pieno tappa e maglia nel cronoprologo di poco più di cinque chilometri che ha aperto il Tour of China II 2019. Il campione nazionale contro il tempo si è concesso alle nostre domande in una breve intervista poco prima della premiazione sul podio, ecco le sue impressioni a caldo.


È arrivata la vittoria con anche la maglia gialla
«Finalmente sono ritornato alla vittoria dopo un lungo digiuno, quest’anno ho avuto diversi problemi fisici, ma a luglio mi sono dedicato alla preparazione e sono andato in altura ad allenarmi e ho anche corso il Tour of Almaty. Sono venuto qui con la stessa, forte, motivazione perché entrambe le due parti del Tour of China avevano in programma una cronometro che è la mia specialità, essendo il campione nazionale contro il tempo. Certo, questa è stata molto breve, ma in generale preferisco il China II rispetto al China I, come l’anno scorso».

Dove ti sei allenato in altura?
«In Armenia. Mi piace molto, posso rimanere per lungo periodo oltre i 2000 metri di altitudine e trovare salite e pianure, ideale per prepararsi»

Come hai affrontato questa crono così corta? Full gas?
«Sì, molto corta, ma di quelle che piacciono a me perché in mezzo c’era una salita. In realtà sono partito più tranquillo, ma dopo un chilometro circa ho preso forte la salita, mi sono riposato un po’ in discesa e ho aperto tutto il gas fino alla fine».

Nel Tour of China II c’è anche una salita impegnativa, tu hai dimostrato di poterti comportare bene come al Langkawi che hai vinto trionfando nella tappa regina
«Sì, normalmente per me se arrivo nei primi cinque nella crono ho più motivazione per affrontare la salita. Ora che ho vinto il prologo sono ancora più concentrato per portare a casa la classifica generale, il mio obiettivo».



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024