L'ORA DEL PASTO. IL ROMANZO DI ERALDO

LIBRI | 13/09/2019 | 07:44
di Marco Pastonesi

Giro del Lazio 1967: primo Felice Gimondi, secondo Eraldo Bocci. Molti anni dopo, a Roma, non più a due ruote ma a quattro, l’ordine si ribalta quando Gimondi ferma un taxi, apre la portiera, sale sul sedile posteriore e davanti a lui, al volante, alla guida, c’è proprio Bocci: dunque, stavolta, primo Bocci, secondo Gimondi.


“Quando vita fa rima con salita” è un curioso libriccino scritto da Mauro Chechi (Ristampa, 84 pagine, 10 euro) su Eraldo Bocci, “il ciclista di Arlena di Castro”, classe 1942 (come Gimondi), professionista dal 1967 al 1970, i primi tre anni nella Germanvox di Vito Taccone e Ole Ritter, l’ultimo nella Ferretti dei quattro fratelli Pettersson (e del direttore sportivo Alfredo Martini), ma prima allievo e dilettante vincente e anche azzurro (al Gran premio d’Europa in Germania).


Le prime pedalate date “di sbieco” (infilando una gamba tra il tubo orizzontale e quello obliquo), l’acquisto di una Legnano da corsa (“Il mio idolo era Gino Bartali e, durante i miei allenamenti coprendo chilometri su chilometri, tenevo bene impressi nella mente il coraggio, l’impegno e i successi che lo avevano reso leggendario”), le prime corse (“Nel battito delle mani sentivo un suono che mai nessuna musica era riuscita a esprimere”), la prima vittoria (“A Montefiascone, paese in cui si amava, si seguiva e si praticava il ciclismo ad alti livelli”, dai fratelli Trapè a Sante Ranucci).

Ogni corsa sarebbe un romanzo. Quel secondo posto ad Aprilia fra i dilettanti (“A causa di un guasto alla mia bicicletta, partecipai con un’altra reperita all’ultimo momento… Avendo un telaio numero 60, per me che ero abituato a correre con telai numero 55…), quel secondo posto alla Milano-Vignola 1968 in volata dietro a Marino Basso, quel sesto posto al Giro dell’Appennino 1969 (“Purtroppo, credendo che fosse stato possibile riprendere i primi tre, mi impegnai troppo nel tirare il gruppetto degli inseguitori”), quel decimo posto nella quinta tappa del Tour de France 1970 (“Partita con 150 concorrenti, fui tra i 50 corridori che abbandonarono la corsa”). Ma anche quei due primi posti, una prova a eliminazione durante il circuito degli assi di Terni nel 1968 e una prova di velocità nel Velodromo olimpico di Roma.

E quella volta che Jacques Anquetil lo spinse (“Per via delle forti raffiche di vento rischiavo di staccarmi… Mi permise di rimanere nel gruppo”), e quella volta che al Giro d’Italia 1968 vinse il traguardo volante a Rieti e il premio di 100 mila lire (“Come avevamo promesso, rispettando l’accordo, io e lo svizzero Brand rallentammo per farci riprendere dal gruppo, lo spagnolo Santamarina no e vinse la tappa”), e quella volta che da allievo disputò una corsa a Magliano Sabina (“Ottanta chilometri da Arlena di Castro alla partenza, 80 di corsa e 80 per tornare a casa, totale 240, l’ultimo tratto di strada lo percorsi di notte”).

Alle avventure di Bocci (arricchite da numeri, schede, ritagli e foto, oltre che da due poesie di concittadini), Chechi aggiunge anche un alfabeto del ciclismo (G come gregario, N come neve, U come ultimo…). Qualche inesattezza nelle didascalie (non è Giacchero, ma Gaggero a pagina 60, non è Ticozzelli ma Pinarello a pagina 79…), ma amen, perché il resto è quasi poesia.
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brutta tegola per la UAE Emirates XRG: coinvolto in una caduta quest'oggi sulle strade della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, il campione belga Tim Wellens ha riportato la frattura della clavicola destra. Il dottor Adrian Rotunno, responsabile medico della società emiratina, spiega: «Tim verrà...


Alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne il successo è andato a Matthew, che diventa così il più giovane vincitore di sempre di questa Classica, che chiude il weekend di apertura delle corse in Belgio. Con i suoi 20 anni e 207 giorni, il britannico...


Davide Donati domina la classifica generale (anche tra i giovani) della Coppa Italia delle Regioni, confermandosi protagonista della stagione con 110 punti. Alle sue spalle, Gianmarco Garofoli e Filippo Zana si contendono le posizioni di vertice, con Zana primo anche...


Vittoria di Charlotte Kool nell'edizione 2026 della Omloop van het Hageland. L'atleta della olandese, alla prima vittoria con la maglia Fenix-Premier Tech,   si è imposta in volata avendo la meglio su Lara Gillespie (UAE Team ADQ), seconda come nel 2025, e Shari...


Matthew Brennan conferma tutte le sue doti e mette a segno un bel colpo conquistando il successo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Il giovane britannico della Visma Lease a Bike ha firmato la volata vincente conquistando il suo successo numero 14 nella massima...


Il Giro di Sardegna 2026, il primo a disputarsi da quindici anni a questa parte, ha avuto indiscutibilmente in Filippo Zana e Davide Donati i suoi uomini più rappresentativi. Il primo, a secco di vittorie da oltre due anni...


Successo al fotofinish di Christian Fantini nel 24simo Gran Premio De Nardi per dilettanti svoltosi a San Fior di Castello Roganzuolo in provincia di Treviso. Il corridore reggiano della Solme Olmo Arevedi ha superato di pochi centimetri Kevin Bertoncelli, bergamasco...


Romain Gregoire firma la Faun Drome Classic al termine di una volata a due con Matteo Jorgenson. La corsa francese, disputata a Étoile‑sur‑Rhône sulla distanza di 189 chilometri, si è decisa a 14 km dall’arrivo, quando il francese della Groupama‑FDJ...


Assolo di Gianluca Cordioli a Volta Mantovana dove si è disputato il Trofeo Termomeccanica per dilettanti. Il corridore di casa, abita proprio nella città mantovana, ha colto il primo successo per ia società Mentecorpo Team di Torino, presieduta da Lorenzo...


Sprint a ranghi compatti nella Medaglia d'Oro Sportivi La Rizza primo appuntamento stagionale per gli juniores nel Veronese. Ha vinto il pistard azzurro Jacopo Vendramin, della Industrial Forniture Moro C&G Capital, che sul traguardo ha preceduto il compagno di squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024