SONDAGGIO UCI: IL CICLISMO SU STRADA PIACE, MA LAVORIAMO PER MIGLIORARLO

NEWS | 21/08/2019 | 15:40

L’Union Cycliste Internationale rende noti i risultati del grande sondaggio svolto dal 10 al 16 luglio scorso tra gli appassionati di tutto il mondo. Sondaggio che ha rappresentato la prima tappa di un cammino volto a rendere ancora più attraente il ciclismo su strada, sondaggio i cui risultati saranno affiancati a quelli raccolti tra tutte le parti in causa del ciclismo.


Sono stati più di 22.300 i fan di 134 paesi diversi, di tutti e cinque i continenti, ad esprimere il loro voto e il loro parere.
Prima constratazione, gran parte dei partecipanti va in bicicletta: il 62% pedala per piacere, il 27% partecipa abitualmente a competizioni e il 21% utilizza la bicicletta  per andare a lavorare.


Per i partecipanti, l’immagine del ciclismo è buona: il 58% vi associa la parola emozione, il 56% coraggio, il 50 superamento dei propri limiti, il 37% eroi, il 37% rispetto, il 34% natura. Il 70 % dei fans giudica il ciclismo su strada «facile da comprendere» e con regolamenti «non troppo complessi».

Se senza sorpresa i partecipanti si dichiarano in gran parte «molto interessati alle corse su strada» - l’84 % di loro lo giudica «appassionante da seguire» - ben il 50% di loro lo giudica troppo prevedibile. E gli elementi che lo rendono tale sono le radioline (48%), l’uso dei misuratori di potenza (40%) e la disparità di budget tra le squadre (39%).

Ben il 71% pensa che la concentrazione dei corridori più forti in un numero limitato di squadre incida negativamente sulla qualità dello spettacolo e il 76% stima che le disparità di budget contribuiscano a rendere le corse meno interessanti.

Un altro punto critico evidenziato, specialmente fuori dall’Europa, è quello di trovare un media che offra la copertura delle corse preferite dai fan. La maggior parte dei fan segue le gare alla televisione (68%), in particolare sui canali gratuiti, molti meno a computer (21 %), con il telefono mobile (6%) e il tablet (4%). Ma il 65 % dei fan utilizza i social media per condividere e restare in contatto con il mondo del ciclismo

I telespettatori sono soddisfatti della copertura delle cose: commenti e diffusione di buona qualità (77% e 75% rispettivamente). E il 40% apprezza la diffusione integrale delle corse. Il 26% preferisce la trasmissione delle ultime ore di corsa anticpata da un riassunto e il 21% si accontenta della diretta delle fasi finali.

La richiesta è quella che riguarda invece una informazione più varia: informazioni più ricche sui corridori (67%), immagini dalle ammiraglie (63%), reportage sull’allestimento delle ammiraglie stesse prima della corsa (60 %). E il 75 % dei fan assicura che seguirebbe le corse con maggiore attenzione disponendo di dati aggiornati in diretta come pendenza della strada, velocità, potenza sviluppata e via dicendo.

Il presidente dell’UCI David Lappartient commenta: «La consultazione ci mostra come il ciclismo su strada goda di una immagine positiva e che i fan sono globalmente soddisfatti della proposta. Ma ci sono cose che possono migliorare come il mettere a disposizione degli appassionati informazioni in tempo reale o come rendere le corse più equilibrate e incerte. Noi proseguiremo il nostro lavoro di consultazione e di riflessione per render il ciclismo su strada ancora più attraente. Il gruppo di lavoro si è già riunito una volta e lo farà di nuovo: l’obiettivo è stilare proposte che saranno elaborate in vista della approvazione da parte del Conseil du Cyclisme Professionnel e del Comité Directeur UCI nel 2020».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Serata da incorniciare per le ragazze juniores ai Campionati Europei su pista di Cottbus. Il quartetto azzurro composto da Maria Acuti, Elisa Bianchi, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli (Azzurra Ballan nelle qualifiche) ha conquistato una splendida medaglia d’oro nella finale dell’inseguimento...


Alla prima volata della sua vita al Tour de France, Olav Kooij non sbaglia e vince a Pau. L'olandese della Decathlon CMA CGM si è mosso alla perfezione nell'intricato finale e si è imposto in maniera netta, anticipando Max Kanter,...


I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components,  hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie soluzioni per la zona manubrio spicca la borsa Coursier GT Max,  la più...


Un attacco negli ultimi 11 chilometri ha permesso a Gregor Mühlberger di conquistare il successo nella prima tappa del Tour of Austria. Il 32enne atleta “di casa”, tesserato per la Decathlon CMA CGM Team ma in gara per l’occasione con...


Filippo Ganna ha sfiorato la maglia gialla e in queste settimane andrà a caccia della vittoria di tappa al Tour de France che gli manca. Intanto dalla sua Vignone arriva una bella notizia per i campioni di domani e il...


”Non cerco record ma il divertimento”. Le parole rilasciate da Pogacar alla Gazzetta sono sincere, anche se contestualizzate nella lettura della tappa che ha portato in maglia gialla Torstein Traeen. Nelle dichiarazioni raccolte da Ciro Scognamiglio, il campione del mondo...


Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra