OMAR BELTRAN E LA VISIONE QUANTISTICA DELLO SPORT

LIBRI | 29/06/2019 | 12:35
di Pietro Illarietti

Lo sport quantico e la visione quantistica dello sport. Sono i punti su cui Omar Beltran ha poggiato la costruzione del suo nuovo libro che vuole aiutare lo sportivo, e non solo, nella soluzione dei rebus personali per arrivare all’ottimizzazione delle proprie capacità ed energie necessarie al raggiungimento di un risultato. Il mental coach, uomo di sport e di concretezza, ha voluto al suo fianco 2 dei suoi amici e assistiti di lungo corso come Pinotti e Alessandro Vanotti nella serata che si è svolta presso la sede del CONI di via Piranesi a Milano. L’appuntamento è stato patrocinato da Federciclismo lombarda che ha visto la presenza del Presidente Cordiano Dagnoni e del Vice, Fabio Perego.


Durante la sua presentazione Beltran ha anche avuto modo di effettuare delle esercitazioni pratiche dove le persone presenti hanno interagito tra loro seguendo le indicazioni del coach.


L’obiettivo del lavoro presentato è quello di creare curiosità nelle persone, al fine di aiutarle nella scoperta della vita, evitando di essere come criceti nella loro ruota.

“L’energia della mente è una risorsa che dobbiamo saper sfuttare” ha ribatido più volte – e incanalare nel modo corretto. Nello sport ci prepariamo a lungo per una gara e ci predisponiamo al successo in modo positivo, non è la vittoria che ci porta la gioia, ma quello che facciamo per arrivarci, altrimenti entriamo in una spirale perversa in cui il successo diventa la fonte emotiva di cui andiamo alla ricerca”.

Sono tanti i concetti sviluppati durante la serata. “Per la fisica quantistica anche l’assurdo è possibile” aggiunge Beltran che si rifà alla legge del calcolo delle probabilità matematiche. “Dobbiamo saper accettare il principio dell’incertezza oltre al fatto che non esiste una verità assoluta, ma dipende da come io mi pongo nel guardare la realtà”.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024