TERAMO, PRESENTATI I TRICOLORI FEMMINILI

DONNE | 28/06/2019 | 07:34

Trenta giorni e l’Abruzzo farà festa con il Tricolore. Con la presentazione ufficiale di questa mattina presso la sala polifunzionale della Provincia di Teramo nella biblioteca provinciale è ufficialmente partito il conto alla rovescia per l’evento dell’anno del ciclismo femminile, ovvero i Campionati Italiani su strada in seno alla Federazione Ciclistica Italiana. Si correrà a Notaresco e Castellalto domenica 28 luglio e l’organizzazione è curata dallo staff della ASD Vomano Bike “Marta Bastianelli”, con la famiglia De Patre in testa e tutti i collaboratori uniti in uno sforzo corale che porta nel Teramano l’importante rassegna tricolore che sarà valido anche come 12° Trofeo Ferrometal.


Tra di loro anche la beniamina di casa, la campionessa europea Marta Bastianelli, romana di nascita e abruzzese d’adozione (ha sposato l’ex professionista Roberto De Patre, ndr) che in conferenza stampa ha confermato la sua assenza dal Giro Rosa per risolvere le noie al ginocchio, promettendo però battaglia per i Campionati Italiani, una creatura che ella stessa ha contribuito a creare. Due le gare in programma, una per le élite (che dall’anno prossimo saranno professioniste come gli uomini, una doverosa equiparazione da troppo tempo attesa) e una per le juniores. Categoria, quella delle 17-18enni, che vede invece in Gaia Realini la portacolori abruzzese.


Ricco il parterre di presenti alla conferenza stampa, con ospiti di natura politica, sportiva ed istituzionale a dimostrare l’ampiezza dell’impronta sul territorio Teramano e Abruzzese dei Campionati Italiani donne 2019. Con i relatori presenti anche i giovani atleti della WDB D’Ascenzo Bike, squadra giovanile abruzzese e il delegato provinciale del CONI, Italo Canaletti, che ringrazia la Federciclismo per aver scelto ancora una volta la provincia di Teramo per un evento così importante, e una delegazione dell’amministrazione comunale di Morro D’Oro, comune limitrofo alla corsa.

LE VOCI

Diego Di Bonaventura, presidente della Provincia di Teramo nonché Sindaco di Notaresco: «Solo se crediamo nei sogni e siamo folli realizziamo quello che sembra impossibile. Da tanti anni la Ferrometal e la Vomano Bike fanno sport, sociale ed eventi e sono riusciti a darci sul territorio un evento straordinario. È a loro che dobbiamo un grande applauso. Sono immensamente felice perché voi generate azioni positive – ha detto rivolgendosi ai vertici della Vomano Bike - I paesi si tingeranno di rosa e la donna sarà assoluta protagonista. Tra dieci giorni – ha anche assicurato -cominceremo col migliorare le nostre strade per le quali è stata prevista un’azione ad hoc, perché desideriamo che chi viene il 28 luglio ci possa ai CI possa apprezzare il bello della nostra provincia. Chi fa merita il sostegno, per questo la Provincia ha volentieri concesso il patrocinio».

Edoardo D’Alascio, vicario del Prefetto di Teramo: «Il privato-sociale è un principio della costituzione e di carattere etico, quello della sussidiarietà. Per questo apprezzo tantissimo l’opera della Vomano Bike, che dopo anni di successi trova in questo evento il coronamento della sua storia. Lo sport è il veicolo principale per fare cultura e costruire una società seria, pulita, dedicata in primis ai più piccolini».

Elio Pellegrini, vice sindaco di Notaresco: «Conosco i De Patre da una vita e le belle parole spese ci stanno tutte. È una famiglia che ha dato tanto al nostro territorio, non solo dal punto di vista sportivo. Vedere percorrere quelle strade che io faccio tutti i giorni mi fa emozionare tanto. A nome d tutta la comunità Notareschina e Guardiola a loro e a tutta la Vomano Bike i miei più calorosi ringraziamenti. È un evento sportivo, ma soprattutto un’occasione per crescere. Se cogliamo questo aspetto abbiamo fatto bingo due volte». A Pellegrini ha fatto eco Vincenzo Di Marco, Sindaco del Comune di Castellalto: «Una delle cose più belle di questi eventi è che rafforzano la visibilità di chi lavora sul territorio. Grazie Marta Bastianelli per la passione che ci regali».

Pasquale Parmegiani, direttore di organizzazione: «Per eventi di questo calibro c’è bisogno di un percorso consolidato, studiato bene con diversi sopralluoghi, onde poter garantire tutti i servizi alle atlete e ai gruppi sportivi, sposandosi a pieno con le necessità del territorio. Il tracciato disegnato può sembrare semplice solo a un occhio poco esperto: è abbastanza impegnativo e selettivo, richiederà ritmi elevati e il caldo non farà sconti. Vincerà chi ha più testa e gambe, c’è poca pianura e il percorso è esigente, specialmente nei tratti ondulati. Desidero rivolgere inoltre un plauso al Centro Studi della Federazione Ciclistica Italiana perché quest’anno per la prima volta le ragazze juniores parteciperanno a un convegno sulla sicurezza stradale il sabato prima della gara, obbligatorio per tutte, per il quale già abbiamo individuato una sala con l’amministrazione comunale di Notaresco».

Mauro Marrone, Presidente FCI Abruzzo: «L’Abruzzo non è secondo a nessuno, sebbene sia una regione piccola è da sempre ciclisticamente molto attiva. E questi Campionati Italiani sono lo sviluppo naturale della duratura fiducia negli abruzzesi da parte della Federazione Ciclistica Italiana: non si fa il corridore se non si ha una grandissima disciplina, così come non si può organizzare una corsa se non si fa tutto con precisione millimetrica. Noi siamo abituati a rispettare le regole e i nostri organizzatori sono sempre attenti ad instaurare un rapporto di collaborazione per superare tutte le problematiche. Qui non manca nulla, sarà un bellissimo evento da seguire con passione e attenzione, anche se sicuramente le atlete preferiranno non avere un gran caldo».

Marta Bastianelli, campionessa europea in carica: «Ringrazio i colleghi del carcere di Teramo e il comandante qui presente, struttura in cui prima o poi mi toccherà andare a lavorare – scherza ricordando la sua appartenenza al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria - Ringrazio il grande aiuto degli sponsor tutti e in particolar modo della Banca Mediolanum, amici e sostenitori da tempo immemore. Ma un motore importante in tutto questo è mio suocero Adriano De Patre, instancabile e irrefrenabile, aiutato dietro le quinte dagli infaticabili amici di una vita. Con tutti loro abbiamo ancora un grande sogno nel cassetto. Per ora però concentriamoci sul 28 luglio, impegnandoci affinché questa manifestazione diventi qualcosa di eccezionale per questi paesi agli occhi delle atlete più forti d’Italia.

Adriano De Patre, presidente del comitato organizzatore: «Mettere su un Campionato Italiano non è certo un’impresa semplice, ma tutto diventa armonioso se si ha a disposizione uno staff entusiasta e preparato come quello della Vomano Bike, al quale va il mio più grande ringraziamento per tutta l’opera svolta in questi mesi, sin da quando questi tricolori abruzzesi erano solo una piccola idea. Questa terra merita il meglio e per questo siamo grati di ogni sostegno delle istituzioni e delle aziende».

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