SLONGO: «ROGLIC HA TIRATO? DICIAMO CHE ERA DAVANTI...»

GIRO D'ITALIA | 25/05/2019 | 17:28

Paolo Slongo, capo degli allenatori della Bahrain Merida, commenta a caldo la tappa odierna ai microfoni di RaiSport: «Caruso ha fatto un grandissimo lavoro, Vincenzo stava bene e ci ha provato. Poi è spuntato Carapaz che è lo scalatore più forte di questo Giro dopo Vincenzo». 


E ancora: «Carapaz adesso è un avversario diretto di Roglic. Primoz ha lavorato? Diciamo che era davanti, visto che quando era in testa al gruppo a guadagnare era Carapaz... Noi comunque sicuramente ci proveremo fino alla fine e siamo contenti del fatto che si siano rimescolate le carte in classifica».


Copyright © TBW
COMMENTI
??
25 maggio 2019 18:30 MaxRaz73
Ma chi ha 1:40 mi pare sia Nibali... forse bisogna rivedere le tattiche di gara...

Sarà la delusione?
25 maggio 2019 19:23 FrancoPersico
Sig. Slongo, sono italiano e sogno un altro Giro vinto da Nibali. Io però non sono d'accordo con la frase: "Poi è spuntato Carapaz che è lo scalatore più forte di questo Giro dopo Vincenzo.". Sono due scalatori diversi, Carapaz è uno scattista. Vincenzo non lo tiene in quel terreno. Lo dovete attaccare con delle "imboscate" ma Carapaz a differenza di Roglic ha una signor squadra. Lo spettacolo è assicurato. Poi vinca il migliore e non facciamo i soliti italiani.

Scendi dal piedistallo
25 maggio 2019 20:36 venetacyclismo
Vi siete montati un po' la testa, non dimentichiamo che è un giro molto mediocre, con avversari che non hanno mai vinto un Giro, figuriamoci, siamo abituati vedere vincere il Giro da sconosciuti che poi scompaiono, non dimentichiamo i due Giri vinti da Mobili, guardate i secondi e terzi , esistono ancora? Hanno mai vinto nulla? Ora contestate Roglic, ma non vi vergognate? Senza squadra e pochi hanno fa faceva il cicloamatore , ma pensate prima di parlare e applaudite.

Team Bahrain
26 maggio 2019 12:58 Acqua77
Carapaz guadagnava quando tirava Caruso. Se poi i DS di Nibali adesso sono contenti che invece di avere davanti un solo corridore con 1 e 40 ora ne hanno due di corridori ... si accontentano facilmente

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di Giro d'Abruzzo 2026, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Roberto Conti e Palmiro Masciarelli Come sempre...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra