CASSANI: UNA SQUADRA NATA PER PROMUOVERE UN MERAVIGLIOSO TERRITORIO

DILETTANTI | 17/03/2019 | 07:47
di Angelo Costa

Davide Cassani, il team dell’Emilia Romagna Team l’ha pensato come ct della Nazionale o come presidente Apt?


«L’idea iniziale era fare qualcosa per promuovere l’attività giovanile in una terra in cui le squadre si erano ridotte. Poi l’abbiamo sviluppata: siamo la regione che punta sul turismo sportivo, questi ragazzi sono le nostre guide».


Perchè la bici?

«Perché ha un legame solidissimo con il turismo: i bike hotel sono nati qui più di vent’anni fa. Si è capito subito che il ciclismo legato al turismo sarebbe stato un business: se la Nove Colli è diventato un evento mondiale è perché il territorio ci ha creduto».

A pedalare in Emilia Romagna sono soprattutto gli stranieri: come si spiega?

«Gli italiani pensano prima di tutto alle nostre spiagge. E invece, appena vai nell’entroterra, trovi borghi favolosi e paesaggi incantevoli, che gli stranieri frequentano facendo sport: ora che la bici è di moda sarà più facile anche per i nostri connazionali scoprirli».

Cosa si aspetta dalla squadra?

«Intanto permetterà ad alcuni giovani di fare attività vicino a casa: sei di questi atleti sono nati nel 2000 e vanno ancora a scuola. Poi mi auguro che diventi una vetrina importante: raccontando le storie di undici ragazzi, vogliamo invitare la gente a venire qui perché si pedala e si vive bene».

L’obiettivo successivo?

«Essendo la prima regione a fare un’esperienza del genere, sarebbe bello essere imitati. Possiamo dimostrare che, mettendo insieme pubblico e privato (la squadra ha sponsor importanti come Winny’s, Pinarello, Banco Bpm, ndr), si può sostenere un progetto sportivo per i giovani».

Da presidente Apt cosa la farebbe felice?

«Se questi ragazzi diventassero il volano per affrontare temi come sport, turismo, mobility e salute: la loro attività può toccare tanti aspetti, perché il ciclismo non è soltanto agonismo. Un euro speso per fare sport ne fa risparmiare tre in salute: vi sembra poco?».

da Il Resto del Carlino

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una montatura leggera e comoda, ma soprattutto di una singola lente che si comporta in maniera ottima in ogni sua versione e in...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


E’ ancora senza confini il Giro d’Italia, primo appuntamento stagionale con le grandi corse a tappe: si scatta l’8 maggio dalla Bulgaria, anche questo un inedito assoluto come del resto gli ultimi tre precedenti (Israele, Ungheria e Albania) in una...


Ventitré squadre, 184 corridori, 41 dei quali italiani - il minimo storico, battuto il record di 43 dell'edizione 2024 -, 31 nazioni rappresentate al via. E ancora, numero 1 assegnato - in assenza di Simon Yates vincitore dell'anno scorso e...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


In programma da oggi a domenica in Giappone, il Tour de Kumano è iniziato con tre atleti del team Li Ning Star ed anche quattro italiani in top-10. La tappa d’apertura, disputata con partenza e arrivo a Inami, è stata vinta...


Cosa unisce ciclismo, aeronautica militare e voli nello spazio? No, non quello che pensate. Almeno oggi, non vi raccontiamo di studi aerospaziali per l'aerodinamica di biciclette e materiali di vario genere. Oggi vi raccontiamo di un rapporto cliente-ciclista divenuto stima...


Si chiama maglia bianca, si legge miglior giovane del Giro d’Italia. Festeggia 50 anni di storia, il primo a conquistarla è stato il romagnolo Alfio Vandi nel 1976, ma allora la maglia come la intendiamo oggi non esisteva: il vincitore...


Alla fine del Giro di Turchia, il nostro inviato Federico Guido ha rivolto alcune domande in chiave Giro d'Italia a Luca Amoriello, direttore sportivo della Bardiani Csf 7 Saber. Sono emersi chiari gli obiettivi del team della famiglia Reverberi: andare...


Con il ritiro dall’attività agonistica di Elia Viviani al termine della scorsa stagione, DMT ha perso il suo prezioso e storico riferimento italiano all’interno del gruppo professionistico. Per passione e competenza il campione olimpico rimane uno dei testimonial di riferimento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024