I VOTI DI STAGI. PINOT SI FA IN TRE. VALVTANA: DI DUE NON SE NE FA UNO

VUELTA | 09/09/2018 | 18:35
di Pier Augusto Stagi

 


Tibaut PINOT. 10. Sull’Alpe d’Huez di Spagna, vince un francese che ha cuore, gambe e zucca. Parte poco prima dei 6 km dalla vetta e fa il vuoto. Non guadagna tantissimo, ma si toglie la almeno la soddisfazione di portarsi a casa una tappa di peso e prestigio: quella che gli mancava, dopo averne vinte al Giro e al Tour. Poi c’è l’ultima settimana, e lui non è proprio l’ultimo arrivato.


Miguel Angel LOPEZ. 8. La sua Astana è da 10, con una condotta di gara aggressiva e violenta, lui ci mette tutto quello che ha: vorrebbe la tappa, ci arriva vicino, ma prende le misure. Dopo tanta battaglia, la montagna partorisce il topolino, ma per Superman il racconto è ancora tutto da scrivere.

Simon YATES. 7. Si difende attaccando, pure troppo. Per quanto mi riguarda, oggi il britannico mi ha ricordato molto quello del Giro: molto, troppo aggressivo. Poco, pochissimo sereno, piuttosto stizzito con Quintana e Valverde, ma cosa pretende? O li stacchi, o li lasci fare: non fa né l’una, né l’altra cosa. Si porta a casa 4” di abbuono, dopo aver fatto quattro scatti di cui poteva fare anche a meno. Se corre così l’ultima settimana, non lo vedo benissimo.  

Nairo Alejandro VALVTANA. 5. Il ValvTana è la sintesi genetica e la crasi lessicale di Valverde e Quintana: due corridori dei quali non se ne fa uno. Corrono rincorrendosi, in certi casi aspettandosi, spesso disturbandosi. Spettacolo.

Steven KRUIJSWIJK. 6. Si difende con i denti, in una tappa che ha rischiato di essere per lui fatale.

Emanuel BUCHMANN. 6. Anche il tedesco fa una corsa conservativa, di resistenza e alla fine porta a casa la pelle, quando poteva finire scorticato.

Gianluca BRAMBILLA. 6,5. Tiene alto il nome dell’Italia che pedala, non è più un ragazzo però pedala con profitto. Il veneto chiude il tappone asturiano con un 11° posto di tappa, e risale al 13° posto nella generale: primo degli italiani. Il decimo posto è molto lontano, ma c’è ancora tanta strada da fare, e le cotte sono dietro l’angolo.

Rigoberto URAN. 5,5. Perde contatto dai primi a 6,5 km dal traguardo. Parte con buoni propositi – oggi attacco -, ma è alla sera che si fanno i conti e si tirano le somme: e i conti oggi non tornano.

Enric MAS. 7. Crescita esponenziale di questo ragazzo delle isole Baleari. Ha solo 23 anni, ma si intravede chiaramente il talento. In questa tre giorni montana è cresciuto in maniera evidente: ha stoffa, ha motore, ha talento.  

Ivan Garcia CORTINA. 7. In fuga da due giorni, ci prova fino alla fine, ma lo riprendono quando al traguardo mancano 8 km al traguardo. Il ragazzo ha stoffa e talento, tenetelo d’occhio.

Bauke MOLLEMA. 5,5. Meriterebbe un 8, per la voglia, la costanza e l’ostinata ricerca della fuga e della vittoria, ma non gli va bene, neanche oggi.

Fabio FELLINE. 6,5. Fa da badante a Bauke Mollema, lo segue come un’ombra. Lo assiste e lo accudisce, ma poi sull’impulso folle imposto dagli Astana, la fuga del mattino si dissolve, e il grande lavoro del piemontese evapora in un attimo. Peccato, meritava di più.

Fabio ARU. 4. Oggi l’accumulo di fatica si fa sentire, e la testa non basta più. Già in difficoltà sul secondo passaggio sul Mirador del Fito, il sardo alza bandiera bianca quasi subito, non appena inizia l’ascesa finale verso i Laghi: Fabio oggi è naufrago e va alla deriva. Peccato.

Valerio CONTI. 6,5. Entra nella fuga di giornata con Ivan Garcia Cortina (Bahrain-Merida), Imanol Erviti (Movistar), Ben King (Dimension Data), Pierre Rolland (Education First-Drapac), George Bennett, Danny Van Poppel (LottoNL-Jumbo), Tao Geoghegan Hart (Team Sky), Bauke Mollema, Fabio Felline (Trek-Segafredo), Nick Schultz (Caja Rural-Seguros RGA) e Nicolas Roche (BMC Racing Team). Fa il suo, fino in fondo.

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Fritto
9 settembre 2018 20:34 Mac75
Oggi si può dire che FABIO è un corridore cotto e in futuro può fare solo il gregario e quindi dimezzargli lo stipendio... anzi,dubito che riesca anche fare quello visto la sua poca voglia di sacrificio

ARU
10 settembre 2018 06:47 michele79
Era passato pro come scalatore puro, da grandi pendenze, per un po’ è parso anche esserlo davvero (vedi quinto alle tre cime a fine giro 2013 corso da gregario), poi si è perso per strada e forse nessuno ne sa davvero il motivo, un po’ come per tanti altri italiani di belle prospettive...

Aru
10 settembre 2018 07:20 SERMONETAN
Ingordi sono stati i suoi ds e manager, che nei primissimi anni da prof. gli hanno fatto fare subito classifica nei grandi giri (tutti sanno chi è)lo fece anche con Cunego,adesso si dovrà ridimensionare,fare gare in linea e riprovare dopo i 31/2 anni se nn è spremuto come un limone.Ripeto il suo ex D.S da dilettante aveva già previsto tutto 5/6 anni fa'.Disse se gli fanno fare subito classifica nei grandi giri lo cucinano.

Concordo!
10 settembre 2018 13:52 moris
Concordo pienamente con i commenti precedenti.
Non è la prima volta che dico che, almeno a mio parere, lo hanno già cotto. Magari se lui, e sopratutto i suoi DS, avranno l'umiltà di ammetterlo potrebbe lasciar perdere le classifiche e pensare alle singole tappe ed alle gare in linea. In fondo altri hanno fatto lo stesso percorso (es: Cunego) con una più che onesta e dignitosa carriera.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La giornata iridata di Heusden Zolder regala una clamorosa doppietta azzurra: Agata Campana e Matteo Ghirelli conquistano il titolo mondiale juniores, confermando la forza e la profondità del movimento italiano.Dopo l’argento nello Scratch, la trevigiana Agata Campana (BTF Burzoni VO2...


Il Team Guerrini Senaghese si veste con i colori dell’iride. Da Heusden Zolder, in Belgio, arriva la notizia più attesa: Matteo Maggioni è il nuovo campione del mondo della Corsa a Punti juniores su pista. Il lombardo firma una prova...


Mads Pedersen è pronto per la Vuelta di Spagna e non vede l’ora di potersi confrontare con Wout van Aert. Domani il ciclista danese sarà al via della Vuelta di Spagna, una delle competizioni più prestigiose nel calendario del ciclismo...


Jasper “the Master’ Philipsen ha dato una autentica lezione di sprint nella seconda tappa del Renewi Tour, la Blankenberge - Ardooie di 173, 9 km. Il belga della Alpecin Premier Tech ha letteralmente dominato la volata partendo come un proiettile in...


Podio tutto olandese nell'edizione 2026 del Lucien Van Impe. A firmare il successo è stata Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) che in volata ha battuto Lucinda Brand (Lidl - Trek) e  Babette van der Wolf (EF Education-Oatly). La nativa di Blaricum ottiene...


Festa belga sul traguardo della terza tappa del Tour du Limousin-Périgord-Nouvelle-Aquitaine, disputata sulla distanza di 181, 8 kn da Saint-Privat a Égletons: a firmare lo sprint vincente è stato Daan Depuydt della Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions che ha preceduto il...


Lorena Wiebes si è imposta nella seconda tappa del Tour of Britain Women, la seconda vittoria in due giorni di gara in cui si è resa protagonista di uno sprint lunghissimo. L'atleta del Team Sd Worx è partita quando mancavano...


Dopo aver conquistato la prima vittoria della carriera al Tour de Pologne, Louis Barré (Team Visma | Lease a Bike) vince anche al Deutschland Tour anticipando Isaac del Toro (UAE Team Emirates - XRG) e Giulio Ciccone (Lidl - Trek) al...


Jonathan Milan, vincitore ieri della prima tappa del Renewi Tour, è rimasto coinvolto in una maxi caduta di gruppo quando mancavano una 67 chilometri alla conclusione della frazione odierna della corsa belga. Molto staccato dal gruppo principale, il campione italiano...


La Caen la Mer Ouistreham Riva‑Bella – Argentan di 151 km apre il Tour de l’Avenir con una prima frazione vivace, tattica e già selettiva. La maglia gialla finisce sulle spalle del belga Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty), impeccabile nello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra