MEMORIAL FORNASIERO, FESTA PER MARTINI E BRUTTOMESSO

JUNIORES | 10/07/2018 | 07:38
di Francesco Coppola

Il veronese Davide Martini, portacolori della Assali Stefen Cadidavid, tra gli Juniores e il vicentino Alberto Bruttomesso (Vc Schio), tra gli allievi sono i vincitori della 2^ edizione del Gran Premio Alfredo Fornasiero alla Memoria abbinata alla Medaglia d’Oro Fratelli Fornasiero. Si sono imposti domenica 8 luglio a Corte di Piove di Sacco, in provincia di Padova, in occasione della giornata completamente dedicata al ciclismo.
  Ad inaugurare la serie era stata la gara riservata agli allievi alla quale aveva partecipato 105 concorrenti. All’inizio della corsa si è registrato il coraggioso attacco di Maxim Ciugureanu (Postumia 73 Dino Liviero) che si è mantenuto per lungo tempo da solo al comando fino a quando non è stato raggiunto da Morandin (Vc San Vendemiano), Galli (Santa Maria Codifiume) e da Mocellin (Bassano 1892) ma il fuggitivo subito dopo è stato costretto ad abbandonare ogni ambizione per una foratura.
  Negli ultimi giri il gruppetto di testa si è rafforzato con l’arrivo di Bruttomesso (Vc Schio), Gallai (Borgo Molino Rinascita Ormelle), Vezzaro (Guadense Rotogal) e Rioli (Calcara). Ed è stato proprio quest’ultimo atleta emiliano, tra scatti e contro scatti, che ha tentato l’allungo all’ultimo chilometro ma alla fine a mettere tutti d’accordo ci ha pensato il 15enne portacolori dello Vc Schio che sul traguardo di Corte ha centrato la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a Cavedine (Trento) nel Trofeo Gaggio-Memorial Beppino Beatrici. Il velocista vicentino si era piazzato secondo nella 51^ Medaglia d’Oro Pro Loco La Vidorese.
  Nel pomeriggio, invece, appuntamento con la corsa degli juniores dove hanno partecipato 86 atleti. La gara è stata caratterizzata da una lunga fuga della coppia formata da Matteo Zorzi (Giorgione) ed Enrico Baglioni (Stabbia Ciclismo) che ha raggiunto un vantaggio massimo di 2’35” sul gruppo inseguitore. Distacco che è durato fino a quando non c’è stata l’orgogliosa reazione del gruppo per opera soprattutto dei portacolori della Work Service e del Borgo Molino Rinascita Ormelle.
  La competizione si è quindi risolta con una volata generale dei 38 rimasti in gara contrassegnata dal dominio del veronese Davide Martini (Assali Stefen Cadidavid) sotto il traguardo. La gara era valida per il Campionato Provinciale di Padova 2018. A conquistare il titolo è stato Jacopo Bortolan della gloriosa Ciclisti Padovani. Davide Martini, classe 2000, è diretto dall’ex professionista Nicola Minali e a Corte di Piove di Sacco ha conquistato la prima vittoria stagionale. In precedenza si era piazzato secondo nel Gran Premio di Treviglio e terzo nel Gran Premio Eccellenze Valli del Soligo e nel 40^ Gran Premio Renato e Marcello Crema.
  "Siamo felici per questo successo di Davide - ha rilevato il team manager del team scaligero, Marcello Girelli - perché è arrivata dopo una lunga serie di piazzamenti e ha certificato la crescita di un ragazzo dotato di un grande talento. Un lungo applauso va a tutta la squadra che ha corso in maniera impeccabile: tutti i ragazzi sono stati bravi a rimanere uniti e a proteggere Davide durante tutta la corsa prima di pilotarlo alla grande negli ultimi chilometri". "Domenica prossima - ha concluso - saremo ancora impegnati in provincia di Padova, a San Pietro Viminario, per un'altra sfida adatta alle ruote veloci. Con un Martini in queste condizioni fisiche il nostro obiettivo sarà quello di portarlo nuovamente agli ultimi 200 metri per provare a firmare il bis".
  A dirigere il Gran Premio Alfredo Fornasiero alla Memoria-Medaglia d'Oro Fratelli Fornasiero sono stati Vincenzo Lando, Giorgio Manera e Nicola Penazzato; mentre la regia è stata affidata a Giovanni Fornasiero con Walter Fornasiero e Bruno Coccato. A premiare i protagonisti delle due gare l’assessore allo Sport Piove di Sacco, Martina Rostellato, quello alle Attività Produttive, Luca Carnio (insostituibile collaboratore degli organizzatori), il presidente della Federciclismo del Veneto, Igino Michieletto, quello del Comitato Provinciale di Padova, Giorgio Martin, il consigliere regionale Vittorino Gasparetto  e quello Onorario Italo Bevilacqua.

  JUNIORES: 1. Davide Martini (Assali Stefen Cadidavid) km 127,4 in 3 ore 06’35” media 40,968; 2. Federico Zorzan (Thermoking Cailottoservice); 3. Vojslav Peric (Borgo Molino Rinascita Ormelle); 4. Ceka Patrick (Ausonia Csi Pescantina); 5. Alberto Leoni (Borgo Molino Rinascita Ormelle); 6. Pietro Generali (Assali Stefen Omap Cadidavid); 7. Jacopo Bortolan (Ciclisti Padovani); 8. Francesco Della Lunga (Stabbia Ciclismo); 9. Riccardo Carretta (Giorgione); 10. Andreas Del Nista (Work Service Romagnano).
  ALLIEVI: 1. Alberto Bruttomesso (Vc Schio) km 74,4 in 1 ora 48’31”; 2. Igor Gallai (Borgo Molino Rinascita Ormelle); 3. Gabriele Vezzaro (Guadense Rotogal); 4. Niccolò Galli (Santa Maria Codifiume); 5. Marco Morandin (Vc San Vendemiano); 6. Gabriele Rioli (Calcara); 7. Giovanni Mocellin (Vc Bassano 1892) a 16”; 8. Lorenzo Ursella (Rinascita Ormelle Friuli) a 21”; 9. Steven Simeoni (Giorgione); 10. Daniele Gallina (Sprint Vidor La Vallata).


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra