GP BADOERE, CASSANI E TOSATTO PADRINI DELLA CORSA

JUNIORES | 27/04/2018 | 09:27
Tutto è pronto per la 51^ edizione del Gran Premio di Badoere, la prestigiosa gara riservata agli juniores in programma martedì primo maggio nella cittadina trevigiana famosa per la sua rotonda. La manifestazione è stata presentata in occasione di un incontro svoltosi nell'Auditorium della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi” alla presenza dei dirigenti della Federazione Ciclistica Italiana e delle autorità.
 
A tenere a battesimo la competizione, che può vantare un albo d'oro di prestigio, il coordinatore delle squadre nazionali, Davide Cassani e l'ex professionista e beniamino di casa, Matteo Tosatto. Insieme a loro il sindaco di Morgano, Daniele Rostirolla, il consigliere Federale, Bruno Battistella, i responsabili del ciclismo del Veneto, Igino Michieletto, dell'Alto Adige Sudtirol, Nino Lazzarotto e di quello di Treviso, Giorgio Dal Bò.
 
E' stata una serata completamente dedicata allo sport del pedale quella organizzata dall'Amministrazione Comunale con la collaborazione dell'Unione Cicloturistica Montebelluna, guidata da Gianni Zanatta, dal Gruppo Sportivo Badoere e la collaborazione tecnica del Centro Sportivo Libertas Scorzè, durante la quale si è svolta la prima riunione della Commissione del Premio Rotonda di Badoere - il riconoscimento a carattere nazionale e triveneto che a fine anno viene assegnato ai direttori sportivi meritevoli che quest’anno festeggia la 25^ edizione - composta da tecnici e giornalisti.  
 
"Qui c’è gente che si adopera per mantenere viva la nostra passione - ha sottolineato nel suo intervento Davide Cassani - e noi rappresentiamo gli ambasciatori e quelli che devono aiutare a far crescere i nostri giovani". In merito a i risultati ottenuti nell'ultimo periodo dalle nazionali il Ct ha precisato che: "Le cose stanno andato discretamente bene e il ranking mondiale vede l'Italia al primo posto grazie alle prestazioni offerte da Vincenzo Nibali e da Elia Viviani. Se guardiamo in giro vediamo che a guidare i club stranieri che sono ai primi posti delle graduatorie ci sono molti direttori sportivi italiani e questo la dice lunga. L'Italia ha investito e continuerà ad investire molto nei giovani e lo si intuisce dal loro inserimento nelle grandi corse internazionali. E' un ciclismo vivo che, nonostante le difficoltà, continua ad essere un importante punto di riferimento".
 
Ad illustrare il percorso della gara, di 120 km, è stato lo stesso Igino Michieletto che ha precisato che rispetto a quello dell'edizione 2017 è stato rinnovato ed è diventato molto tecnico in quanto sono stati eliminati gli sterrati. Un tracciato che creerà selezione e renderà la corsa spettacolare.
 
Ringraziamenti sono stati rivolti agli organizzatori da Bruno Battistella in quanto, ha detto, "riescono a mantenere viva una tradizione che coincide con la promozione della Mostra dell’Asparago di Badoere IGP ma anche il ricordo di chi l'ha promossa. Un grande ringraziamento lo rivolgo a loro, alle forze dell'ordine e a quelle persone che in silenzio e con umiltà fanno molto per il nostro sport".
 
"A Badoere mi ritengo di casa - ha rilevato dal canto suo Nino Lazzarotto - ed è con grande orgoglio che tengo a precisare che faccio parte della Commissione del Premio Rotonda di Badoere dalla sua nascita. Un gruppo che ha sempre operato in perfetta armonia e che guarda con attenzione a quanti si adoperano per il bene dei nostri ragazzi".
 
"Dopo i festeggiamenti per il cinquantenario della corsa legata al Gran Premio di Badoere - ha sottolineato Daniele Rostirolla, dopo aver rivolto il benvenuto agli ospiti - mi auguro possa proseguire per altri 50 anni. L'augurio è che sia per tutti un meraviglioso momento per ritrovarci in tanti e condividere un grande momento di socialità e di sport".
 
La serie degli interventi è proseguita con Matteo Tosatto che dopo aver evidenziato la grande attrazione per l'evento da parte della propria famiglia, che vive a pochi chilometri di distanza da Badoere di Morgano, ha sottolineato che: "Dopo una vita in bici avevo voglia di staccare di stare più vicino alla mia famiglia. Si è presentata l’opportunità offerta dalla Sky e l’ho presa al volo. Ora il mio compito, grazie all’esperienza maturata dopo tanti anni, è quello di entrare nella testa dei corridori e farli andare d’accordo". “A Badoere c’è un gruppo storico composto da tante persone generose - ha concluso - e la loro principale regola è quella di lavorare insieme e sono loro che danno la vita al ciclismo”.
  “Il mio pensiero e il mio grazie - ha osservato Dal Bò - va anche agli amici che lo hanno visto nascere e tra loro Roberto Voltan, Orlando Guerra, Franco Righetto e Gino Gallinaro”.
  La serata è stata conclusa dal saluto portato dal giovanissimo professionista della Bardiani-CSF, Paolo Simion, reduce dalla sua prima vittoria nella massima categoria al Giro della Croazia. Lo stesso atleta ha tenuto a precisare che in passato, da junior, era riuscito a vincere, "con grande soddisfazione", il Gran Premio di Badoere.

Servizio e foto di Francesco Coppola
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas ha vissuto un'esperienza che lo accompagnerà per tutta la vita: il suo primo Tour de France. A soli 19 anni, il francese ha dimostrato di avere il talento e la determinazione per competere ai massimi livelli, ma il...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTA DELL'ECUADOR Con la maglia a pois sulla schiena, Richard Carapaz ha vinto la terza tappa della sua carriera nel Tour...


Mi chiamo Alberto Ceriani e sono un atleta non vedente e da 25 anni vivo il triathlon con una passione che non è mai venuta meno. In questi venticinque anni non ho mai chiesto sconti, non ho mai chiesto privilegi. Ho...


Il Tour de France approda a Parigi, torna a casa, ma si inchina all'emergenza incendi che sta scuotendo il Paese e in particolare la Gironda: l'ultima tappa della Grande Boucle viene infatti accorciata con l'eliminazione di tutto il tratto extraurbano....


“Il quinto Tour e del Toro terzo”: Gazzetta certifica la supremazia di casa Uae ed il messicano è sincero nella gratitudine verso il suo capitano, richiamata da Ciro Scognamiglio. Sul Corriere, Marco Bonarrigo ha voglia di scherzarci su: “Cin­que ore...


Si chiude con i successi della statunitense Anna Hicks nella Corsa a Punti Donne Elite – G.P. Rossetti Market e della coppia azzurra Matteo Fiorin - Niccolò Galli nell'Americana Uomini Elite – G.P. Siderpighi la 29ª edizione dei Gran Premi...


Giunto 29° a 26 minuti esatti da Carapaz, a braccetto col connazionale Barguil, Julian Alaphilippe si è gettato a terra e si è messo addosso un giubbotto al termine del tappone di ieri al Tour de France, la seconda Alpe...


C’erano una volta due bambini. Uno ricco e l’altro povero. In una piazza di paese i due bambini scorrazzavano in bicicletta, s’incrociavano, si schivavano, a volte si fermavano e si affrontavano. Quello ricco ripeteva a quello povero: com’è brutta la...


Dal 30 luglio al 2 agosto Monteceneri (Svizzera) ospiterà i Campionati Europei UEC Mountain Bike 2026, appuntamento continentale dedicato alle specialità Cross Country Olympic (XCO), Cross Country Short Track (XCC) e Team Relay (XCR). Alla rassegna continentale sono iscritti 350...


C'è un ragazzo della Ciociaria che quest'anno sta vivendo il sogno di milioni di appassionati di ciclismo. Si chiama Lorenzo Germani, è nato nel 2002 a Sora, è cresciuto a Roccasecca e il 4 luglio è partito da Barcellona come...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra