MONDIALI. AZZURRI DA RECORD MA NON BASTA: SARÀ FINALINA

PISTA | 28/02/2018 | 20:38
3'54"884: un grande tempo - record nazionale - per l'Italia dell'inseguimento purtroppo non è bastato per battere la Danimarca e conquistare il diritto a lottare domani per la medaglia d'oro e il titolo mondiale.
Partiti come sempre più lentamente degli avversari, gli azzurri Lamon, Consonni, Ganna e Bertazzo sono riusciti a recuperare piano piano terreno fino a portarsi in leggerissimo vantaggio proprio ad un giro dalla fine, ma l'ultima tornata dei danesi è stata davvero micidiale e li ha portati alla finale.

Resta comunque molto positiva la prova dei nostri soprattutto alla luce del fatto che due di loro - Consonni e Ganna - anche sabato e domenica hanno corso su strada e sulle pietre del Belgio con la maglia della UAE Emirates.

Domani Danimarca-Gran Bretagna varrà per il titolo mondiale, mentre Italia e Germania (battuta dagli inglesi) si contenderanno il bronzo.

Intanto nello scratch femminile il titolo è andato all'esperta olandese Kirsten Wild che ha vinto per distacco, con argenti alla belga Jolien D'Hoore e bronzo alla danese Amelie Dideriksen. Solo nona la campionessa mondiale uscente, la giovanissima emiliana Rachele Barbieri, mai a suo agio in una gara molto veloce.
Copyright © TBW
COMMENTI
28 febbraio 2018 21:49 Line
nell'articolo Resta comunque molto positiva la prova dei nostri soprattutto alla luce del fatto che due di loro - Consonni e Ganna anche sabato e domenica hanno corso su strada e sulle pietre del Belgio con la maglia della UAE Emirates.
era meglio non correvano allora , cosi andavamo in finale

line
28 febbraio 2018 22:11 excalibur
credo di non aver mai letto un commento più campato per aria di questo. hai letto che hanno fatto il record italiano o no? chi doveva correre? per piacere, prima di scrivere, attaccare il cervello.

UAE TEAM EMIRATES
28 febbraio 2018 22:59 Cyclo Fan
Criticate un Team che paga tutto e impresta i propri corridori alla Nazionale.. invece di ringraziarlo. E poi, se volete arrivare in finale, schierate Viviani!!

Peccato
1 marzo 2018 07:38 Ruggero
Cero che con 3,54,884 non andare in finale è veramente il colmo, peccati

Mah
1 marzo 2018 11:57 Ruggero
Ragazzi, 5 anni fa viaggiavamo con tempi intorno ai 4,15, avremmo messo la firma per questi risultati, se oggi dovesse arrivare il bronzo sarebbe una gran cosa in prospettiva olimpiadi, trovo che le polemiche siano del tutto inutili.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


Non ha mai partecipato a gare su strada e in compenso vola su pista. Filippo Cusumano, 18 anni, di Bergamo, ai recenti Campionati  Europei  pista di Cottbus ha percorso i 200 metri lanciati (qualificazioni al torneo di velocità ) in...


L’ex professionista Danilo Napolitano è stato squalificato per vent’anni per presunte violazioni degli articoli 2.6 e 2.8 del Codice WADA, relativi al possesso e alla somministrazione (o tentata somministrazione) di sostanze proibite. Napolitano era il direttore sportivo della Salus Seregno...


Quinta e penultima serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, caratterizzata da sfide spettacolari e da un'ottima prova degli azzurri. Il campione europeo dello Scratch Alex Vogel ha conquistato il G.P. Arduini,...


Nel novero delle pretendenti alla vittoria del Tour de France Femmes è impossibile non inserire Kasia Niewiadoma-Phinney: la polacca ha vinto la corsa francese nel 2024 e lo scorso anno è salita sul terzo gradino del podio come già successo...


La festa dell'Alpe d'Huez si è trasformata in un incubo per Einer Rubio. Il colombiano della Movistar è stato costretto ad abbandonare il Tour de France dopo un violento incidente avvenuto durante la diciannovesima tappa, quando ormai la corsa stava...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra