INCONTRI E CONFRONTI

TUTTOBICI | 21/01/2018 | 07:51
Il tema è difficile, delicato e sicuramente sprovvisto di in­teresse di natura morbosa. Ci scusiamo. Vogliamo parlare dell’Im­barazzo che pervade i campioni o anche i praticanti bravi di certi sport (bravi nel senso almeno che non possono rifugiarsi, rannicchiarsi in un fantozzismo anonimo, comodo, gioviale e in linea di massima simpatico) e i campioni di certi altri. Per esempio, tanto per rimanere dalle nostre parti, il contatto fra un ciclista campione o comunque professionista serio e stimato e un calciatore campione o comunque professionista molto ben pagato. E se non vogliamo usa­re il ciclismo e il calcio, diciamo del contatto fra un maratoneta e un giocatore di golf, un nuotatore di gran fondo e un asso del voltante, uno atleta dello sci nordico e un pattinatore di artistico. Per­sino un pallavolista bravino e un cestista da Nba.

Sono due a parer nostro le discriminanti che entrano in azione: la fatica e il de­na­ro. Per quanto dura sia una partita di calcio, non solo sempre il ciclista penserà che la sua fatica sia ben superiore, ma lo stesso calciatore penserà che pedalare per un duecento chilometri è assai più du­ro che farsi novanta minuti di calcio, con tanto gioco stagnante oppure vivo ma in zone lontane e con pause continue utili per ritrovare fiato e gambe. Quanto al de­naro, si pensi a cosa guadagna, con le sue passeggiatine per la curatissima verde campagna scortato dai caddies che portano le mazze pe­santucce, il celebre golfista rispetto a maratoneti fachireschi che si sgrumano 42 chilometri e rotti pe­stando asfalto con gambe dolenti.

I contatti non sono frequenti, ma esistono e spesso l’origine è qualcosa che ha poco o niente a che vedere con la pratica sportiva: una premiazione, un galà, una trasmissione televisiva, una iniziativa benefica… Quando non ad­dirittura un ricevimento al Qui­ri­nale. Accadono in genere due cose, distantissime una dall’altra: o si sprigiona subito una forte familiarità, magari se il meno celebre fa sapere, ruffianescamente o no, che il più celebre è il suo idolo, o è ge­lo totale, con i due che si annusano come animali sospettosi e in­quieti. Rarissimi gli scambi di esperienze validi, spontanei, intelligenti, utili. Magari tutti praticano il doping, magari lo stesso tipo di doping, ma di certe cose non si par­la, ci mancherebbe. E allora può accadere che lo sportivo celeberrimo, tanto per far sapere che qualcosa lui sa del mondo dell’altro, pone a quello decisamente me­no celebre (e meno ricco, c’è pa­rallelismo) domande assurde, stupide, banali. Ricevendo risposte in sintonia, cioè banali, stupide, assurde.

Le cose non sono sempre an­date così. Quando Fausto Coppi faceva visita ai calciatori del Grande Torino accadeva che Valentino Mazzola e C. gli chiedessero notizie delle sue corse, e lui raccontava senza sentirsi af­fatto divo e senza ritenersi obbligato a chiedere notizie calcistiche “in cambio”. Sono cambiati non tanto i valori in senso psicomorale, quanto i valori in senso materiale. Il grande campione di calcio è am­maestrato. comandato ormai da agenti, procuratori, pubblicitari, consulenti assortiti a gestirsi in una certa maniera, ed evita eccessi di familiarità con uno che è pur sempre creatura del suo mondo che è lo sport: potrebbe dargli fastidio o metterlo in crisi con domande difficili, potrebbe causare una reazione perlomeno bizzarra, potrebbe far risaltare, invidioso o ammirato non importa, l’immane e persinor irritante fortuna economica e non solo dell’asso celebre e stracelebrato.
 
Non arzigogoliamo sui perché e sui percome, non di­latiamo questi rapporti o non rapporti a cartina al tornasole del sociale, della celebrità come vie­ne considerata oggi. Soltanto segnaliamo che ad ogni nuovo contratto sportivo miliardario, ad ogni pompaggio ulteriore di celebrità il solco si allarga sempre più. Con il risvolto di situazioni particolari: per esempio se il celebre calciatore è ospitato nel box di un celebre pilota di Formula 1, il celebre calciatore accetta di stare in un angolo, cercando di non dare di­sturbo a meccanici eccetera, e li­mi­tando al massimo i momenti di contatto fisico con l’asso del vo­lante. Qui forse la discriminante è l’immanenza del rischio, il senso della morte che i piloti sfidano. Drammatizzazione eccessiva se­con­do noi, quando non anche fa­sulla: probabilmente si corrono più pericoli a guidare una vettura sino all’autodromo che a gareggiare sulla pista per due orette scarse, dentro abitacoli che sono cellule di alta protezione: ma se si pensa a questo il mito della velocità e del rischio ad essa collegato si smonta, ed è un brutto affare per tanti.

Per finire, ricordiamo due occasioni, speciali, di disagio: quella volta a Torino che Maertens, il belga  campione del mondo di ciclismo, venne trattato con involontario ma avvertibile paternalismo da un suo “superiore” in celebrità, un calciatore a nome Platini, e quella volta a Mi­lano che l’ucraino Shevchenko, all’apice della sua carriera di go­leador, arrossì di timidezza di fronte a Moser che celebrava i vent’anni del suo il primato mondiale dell’ora.

Gian Paolo Ormezzano, da tuttoBICI di gennaio
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa mattina è scomparso a San Marino, dove abitava, Angiolino Piscaglia, corridore professionista di buona levatura prima e poi massaggiatore assai apprezzato nel ciclismo, che ha poi lavorato a lungo anche in strutture sanitarie. Era nato a Novafeltria nel 1932...


I campioni del mondo di ciclismo applauditi dal mondo del calcio: Brandon McNulty e Remco Evenepoel sono scesi in campo quest'oggi allo Stadio Sinigaglia di Como, pochi istanti prima della sfida di vertice del campionato di serie A tra Como...


Per Montecatini Terme sono state due belle giornate di sport, spettacolo e divertimento con le manifestazioni organizzate dal G.S. Le Casette nella zona del Parco Termale, con chiusura affidata al 75° Gran Premio Ezio Del Rosso firmato per distacco...


Un autentico colpo da finisseur, quello messo a segno da Per Strand Hagenes sul traguardo della Parigi-Tours. Il norvegese della Visma Lease a Bike ha risposto brillantemente allo scatto di Toms Skujins (LIdl Trek) ai 1400 metri dal traguardo, lo...


Sono Michael Vanthourenhout e la campionessa del mondo Lucinda Brand i primi vincitori di prestigio della stagione del ciclocross. I due portacolori rispettivamente della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw e della Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions hanno conquistato l’HG Cross Dendermonde-Mosselcross, classica d’apertura...


Parla marchigiano il Piccolo Lombardia Juniores. A imporsi nella prestigiosa classica giovanile è stato Alessandro Battistoni, atleta di Loreto in forza al Pool Cantù GB Junior, che ha conquistato il successo sul traguardo di Carimate al termine della corsa...


Quella che doveva essere l'attesa uscita della domenica mattina ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un gruppo di ciclisti toscani. Mentre percorrevano via Arte della Paglia a Signa, in provincia di Firenze, infatti, i ciclisti sono stati travolti da un'automobile...


C’è chi festeggia una vittoria come il Giro di Lombardia riposandosi per qualche giorno. E poi c’è Paul Seixas. Il talento francese, protagonista sabato con il successo nella Classica delle Foglie Morte, a distanza di appena 15 ore è tornato...


Non conosce soste la stagione di Brandon Fedrizzi. Il talentuoso azzurro di Bolzano, reduce dalla conquista del titolo europeo nella Staffetta Mista a cronometro ai Campionati Europei di Slovenia, ha aggiunto un'altra perla al suo straordinario 2026 imponendosi nel...


Andrea Segato concede il bis. Il giovane varesino di Germignaga, classe 2010 e portacolori della Bustese Olonia, ha conquistato la 50ª edizione del Trofeo Comune di Dairago riservato alla categoria Allievi, centrando così il secondo successo stagionale. Segato ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra