NIPPO FANTINI. CUNEGO PER LE CLASSICHE

PROFESSIONISTI | 04/10/2017 | 12:36
Tempo di classiche d’autunno e di grande ciclismo sulle strade italiane con il doppio evento organizzato da RCS Sport. Giovedì 5 ottobre si comincerà con la Milano-Torino, la classica di ciclismo più antica del mondo, una corsa entrata nel MiTo. Sabato 7 ottobre la classica delle foglie morte, Il Lombardia, ultima gara italiana del calendario World Tour. La NIPPO Vini Fantini schiererà al via Damiano Cunego, l’unico corridore ancora in attività ad aver vinto per 3 volte Il Lombardia, esperto  conoscitore di entrambi i percorsi. Sarà lui con la sua esperienza a guidare i compagni in questi due importanti appuntamenti.

MILANO-TORINO.
Il 5 ottobre il primo atteso appuntamento, al quale il team NIPPO Vini Fantini prenderà parte grazie alla Wild Card ricevuta da RCS Sport. 186 i km totali, ma la gara entrerà nel vivo dal km 162 di corsa con la doppia ascesa su Superga. Tra gli #OrangeBlue il migliore delle due passate edizioni è stato Damiano Cunego, sempre in top20 sul traguardo, 6° nel 2015. Con lui in questa edizione al via anche Ivan Santaromita altro esperto scalatore del team insieme ad Alessandro Bisolti. Forte del suo stato di forma e delle sue abilità di discesista anche Marco Canola potrà provare il piazzamento. Completano il team l’esperienza di Pierpaolo De Negri e la freschezza dei giovani Nicola Bagioli, Giacomo Berlato e Marino Kobayashi.

La formazione completa:
Damiano Cunego, Ivan Santaromita, Marco Canola, Alessandro Bisolti, Pierpaolo De Negri,  Marino Kobayashi, Giacomo Berlato, Nicola Bagioli.

IL LOMBARDIA.
247 km di gara, con partenza da Bergamo e arrivo a Como con il lago a fare da sfondo ai “gladiatori” in sella, che completeranno il percorso dopo aver affrontato 4.000 metri di dislivello suddivisi in 6 salite. Le più famose e temute saranno la Madonna del Ghisallo e il Muro di Sormano, che con l’arrivo su Como saranno ancor più determinanti nelle fasi calde della gara. Tra gli #OrangeBlue al via Damiano Cunego, unico ciclista in attività ad aver vinto 3 edizioni della grande classica delle foglie morte. 3 edizioni come Gino Bartali, 3 edizioni come Costante Girardengo e pochissimi altri campioni. Proprio Damiano Cunego con la sua esperienza sarà il faro del team NIPPO Vini Fantini in questa grande classica. Ivan Santaromita e Alessandro Bisolti gli scalatori esperti al suo fianco. Con loro Marco Canola e i tre giovani talenti italiani, Iuri Filosi, Nicola Bagioli e Giacomo Berlato, infine Marino Kobayashi il giovane nipponico pronto a fare la sua prima esperienza in questa grande competizione.

La formazione completa:
Damiano Cunego, Ivan Santaromita, Marco Canola, Alessandro Bisolti, Iuri Filosi, Marino Kobayashi, Giacomo Berlato, Nicola Bagioli.

LE DICHIARAZIONI.
Il capitano #OrangeBlue Damiano Cunego commenta con queste parole il percorso della 111^ edizione de Il Lombardia: “Si tratta sempre di una gara bellissima e averla vinta 3 volte mi dà moltissima soddisfazione, sono in pochi ad esserci riusciti. È sempre una gara molto dura, sulla carta puoi studiarla al massimo, ma poi a fare la differenza dopo tanti km sono le gambe. Il percorso del 2018 arriva di nuovo a Como ed è l’arrivo che preferisco, con Madonna del Ghisallo e Muro di Sormano che saranno il punto decisivo. Sarà importante prenderli davanti, ma concluso il Muro mancheranno ancora 50 km. In cima si determinerà probabilmente chi resta tagliato fuori dai giochi. Ma il vincitore uscirà fuori poi dalle ultime due asperità della gara, il Civiglio e San Fermo.”

In ammiraglia ci sarà il grintoso DS della NIPPO Vini Fantini, Mario Manzoni: “Ci prepariamo a due gare molto prestigiose e molto impegnative. In entrambe il nostro leader sarà Damiano Cunego che con la sua esperienza sarà fondamentale nella gestione delle energie in particolare a Il Lombardia. Ivan Santaromita e Alessandro Bisolti saranno gli altri scalatori esperti e Marco Canola potrà sfruttare la sua forma attuale. De Negri e Filosi si alterneranno nelle due competizioni per poter dare il massimo al servizio del team. Con loro i giovani Nicola Bagioli, Giacomo Berlato e Marino Kobayashi.”
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