FINETTO. «LA CONDIZIONE C'È E A LAIGUEGLIA...»

PROFESSIONISTI | 09/02/2017 | 07:20
Mauro Finetto ha iniziato da qualche mese la sua avventura francese alla Delko Marseille e domenica prossima debutterà con la maglia azzurro-gialla in Italia al Trofeo Laigueglia.

Come ti trovi nel team nuovo?
«Con i compagni francesi va tutto bene, con il francese un po' meno (sorride, ndr). Diciamo che lo sto studiando, perché solo ascoltandolo non è semplice impararlo. Del gruppo fanno parte anche atleti spagnoli e di altre nazionalità perciò si parla anche inglese e spagnolo. La squadra quest'anno ha ingaggiato 6 nuovi atleti, ma ci siamo inseriti in modo naturale».

Il tuo programma?
«Volevo partire bene e ci sono riuscito grazie al lavoro svolto in inverno. A gambe ci siamo, a risultati non ancora. Per vincere deve filare tutto liscio e a me non capita spesso purtroppo. Sono sempre lì davanti, ora voglio sbloccarmi. Alla Marseillaise volevo giocarmi la corsa, ma nello sprint mi sono toccato con Gallopin e sono finito 7°, a Bessèges volevo rifarmi, invece ho dovuto accontentarmi del terzo posto nell'unica tappa impegnativa. Ci tenevo anche a far bene in classifica ma una giornata storta non mi ha permesso di andare oltre l'11° posto. La condizione comunque è ottima, ho avuto dei buoni riscontri, spero a breve di raccogliere. Se si vince a inizio anno, tutto diventa più semplice».

Ambizioni per il 2017?
«Domenica correrò a Laigueglia, poi sarò in gara all'Haut Var, a La Provence, Sud Ardèche e Drome Classic, Parigi-Nizza e alla Coppi&Bartali, che l'anno scorso in maglia Unieuro Wilier Trevigiani mi è sfuggita per poco. Mi aspetta un calendario fitto, ne sono felice. Un po' di esperienza ormai ce l'ho, le gambe per un certo tipo di corse non mi mancano, per la mia indole voglio sempre essere tra i migliori a giocarmi la vittoria quindi non mi sono prefissato obiettivi specifici. Ovviamente voglio far bene in Italia. Vincere una tappa alla Parigi-Nizza innalzerebbe il mio status di corridore e, se otterremo la wild card per la Freccia Vallone, in cuor mio ho il desiderio di conquistare la top ten».

Giulia De Maio
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