GAVIRIA: «Sarò al Giro d'Italia e vado a vivere da Petacchi»

PROFESSIONISTI | 29/01/2017 | 15:20
Tra le stelle che hanno confermato la loro presenza al Giro d'Italia numero 100 da oggi c'è anche Fernando Gaviria. Lo sprinter colombiano della Quick Step Floors, impegnato oggi nell'ultima tappa della Vuelta a San Juan, ci ha annunciato che sarà della partita e svelato le sue ambizioni per la sua prima corsa di tre settimane della carriera.

Com'è la condizione Fernando? 


«Direi buona, ho iniziato l'anno con due belle vittorie qui in Argentina, devo mettere ancora qualche chilometro nelle gambe prima di iniziare la stagione europea ma direi che siamo a buon punto con la preparazione».


Cosa chiedi a quest'anno? 

«Voglio vincere tante corse, non è un segreto. La prossima gara in programma per me è la Volta ao Algarve in Portogallo, poi punterò forte alla Milano-Sanremo e al Giro, che è la corsa più importante che andrò a fare in questa stagione e rappresenterà il mio debutto in un grande giro. Mi sono adattato bene al ciclismo professionistico, con la squadra ormai i meccanismi funzionano alla perfezione, non vedo l'ora delle prossime volate».

A proposito di Sanremo, l'anno scorso stavi per giocarti la vittoria, ma sei caduto proprio nel finale...

«Sì, purtroppo la stanchezza mi ha giocato un brutto scherzo. Ho perso la concentrazione nel momento in cui non doveva abbassare la guardia. La Classicissima resta una corsa bellissima che è nella mia personale lista di gare che voglio vincere. Credo di poter crescere ancora, posso migliorare in tutto, soprattutto nelle classiche in cui ho bisogno di maturare esperienza. Sono nella squadra giusta, con Boonen non parlo tantissimo per questioni di lingua, ma lo osservo in gara e da come si muove imparo moltissimo».

Cosa ti aspetti dal #Giro100? 

«Questa corsa andrà a marcare il mio cammino, mi insegnerà come prepararmi per arrivare pronto a uno sforzo di tre settimane. Ci arriverò dopo un buon allenamento in altura a casa e le corse di avvicinamento che decideremo con il team. Se la squadra mi ha dato la fiducia di schierarmi al via è perchè possiamo far bene. Delle edizioni passate ricordo la tappa vinta in fuga dal mio connazionale Felipe Laverde. La centesima edizione avrà un valore ancora più speciale, sono felice che il team mi porti in Italia».

Hai già studiato il percorso? 

«Sì. Voglio provare a vincere il più possibile, in particolare ho messo il cerchiolino rosso sulla prima tappa e sull'ottava, la prima perchè vorrebbe dire indossare la prima maglia rosa di un'edizione che resterà nella storia e la seconda perchè è il 13 maggio, giorno del compleanno della mia fidanzata Valentina».

E tra poco verrai anche a vivere nel nostro Paese... 

«Non lascio la mia casa in Colombia, dove ho la mia famiglia, che è stata fondamentale per farmi arrivare fin qui, ma ho scelto la Toscana come base per quando starò in Europa. Vivrò in affitto in un appartamento di Alessandro Petacchi, a Lido di Camaiore. Ha tanti animali? Per me non è un problema, io ho 3 cavalli e vorrei comprarne altri 2. Ovviamente però li lascerò in Colombia (sorride, ndr)».

Segui altri sport? 

«Il calcio non mi interessa, mi diverte invece la Moto GP. Stimo Jorge Lorenzo e Valentino Rossi per come guidano, non sono più dei giovincelli ma guidano ancora in modo molto aggressivo».

Ti senti un predestinato? 

«Penso che per la passione della mia famiglia, non potevo che diventare un ciclista. La voglia di migliorarmi e le doti che mi ha fornito madre natura hanno fatto il resto. Con la pista ho chiuso, non penso alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il mondiale? Anche per quello manca ancora troppo tempo per pensarci, come tutti è chiaro che un giorno vorrei vestire la maglia iridata ma al momento ho altro a cui pensare. Voglio essere concentrato al 100% sulla strada, sulle classiche e sulle tappe dei grandi giri che andrò ad affrontare. C'è chi mi confronta con Cavendish, chi con Sagan... Io preferisco farmi conoscere per la mia storia».

Una storia che quest'anno passerà dalla centesima edizione del Giro d'Italia.

Giulia De Maio


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In seguito alla caduta avvenuta oggi durante la Coppa Bernocchi, Andrea Raccagni è stato trasportato in ospedale per accertamenti, è stato sottoposto a diversi esami tra cui una TAC. Gli esami hanno confermato che Andrea ha riportato la...


Lo spagnolo Alex Aranburu è stato coinvolto nella caduta verificatasi nel finale della Coppa Bernocchi. Il corrodore della Cofidis è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale per gli accertamenti del caso: gli sono state disgnosticate la frattura della clavicola e...


Il fotofinish di Sencur è destinato apassare alla storia. Dopo avervi spiegato in parole semplici come funziona, alla luce deei dubbi manifestati da Giulio Ciccone, abbiamo chiesto a EvoData di entrare nel dettaglio e chiarici come ha stabilito la vittoria...


Per il secondo anno consecutivo la Coppa Bernocchi ha parlato francese. Dopo l’acuto di Dorian Godon nel 2025, questo ottobre è toccato a Noa Isidore far risuonare la Marsigliese sul gradino più alto del podio di Legnano conquistando in volata...


Gaia Realini lascerà Lidl Trek alla fine di quest'anno. A comunicarlo, con la nota che vi proponiamo qui di seguito, è stato poco fa il team tedesco. Dopo conversazioni aperte e costruttive, Lidl-Trek e Gaia Realini hanno deciso di comune...


Ultimo appuntamento con il ciclismo in provincia di Arezzo con il 49° Trofeo Mario Zanchi-Fosco Frasconi-Trofeo Festa Patronale riservato agli élite e under 23 con l'organizzazione del Gs Acli diretta da Sirio Chiodini. Si è imposto Lorenzo Magli del...


Una vittoria, un podio e diversi buoni piazzamenti, questi gli ottimi risultati ottenuti nel primo impegno stagionale dai modenesi dell’Ale CX Team in gara a Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, nella  seconda tappa del Giro delle Regioni Ciclocross. La vittoria...


Dopo la Coppa Agostoni la Decathlon CMA CGM si aggiudica anche la Coppa Bernocchi 2026. Ad imporsi questa volta è stato Noa Isidore, bravo ad anticipare in una volata a ranghi quasi compatti il sempre presente Tommaso Dati (Team Ukyo)...


Giulio Ciccone non si dà pace e dopo aver visto sfumare la vittoria al Campionato Europeo in linea di ieri per 2, 8 millimetri, sui social chiede di vedere con i propri occhi il fotofinish che ha assegnato il titolo...


La Spagna dice addio ad Ángel Arroyo, scomparso a 70 anni presso il complesso sanitario di Ávila, dove era ricoverato da diverse settimane a causa di una grave malattia. Originario di El Barraco, è stato una delle figure di spicco del ciclismo spagnolo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra