Aristide Ratti: operazione ok, ora via al recupero

| 30/12/2008 | 20:19
Una buona notizia di fine anno: Aristide Ratti è sulla via del recupero. Entrato alla clinica Edward Herriot di Lione i primi giorni di dicembre, il giorno 5 il corridore professionista lombardo è stato operato alla vena illiaca dal primario prof. Chévalier e dimesso dopo una breve degenza post-operatoria ha fatto ritorno a casa. Anzitutto come è andata l’operazione. «L’intervento durato alcune ore, è pienamente riuscito; il consiglio ricevuto dallo stesso prof. Chévalier che mi ha operato – precisa Aristide - di rimanere lontano sia dalla bicicletta che da ogni altro sforzo fisico per almeno un mese e mezzo. Un invito che sto rispettando scrupolosamente anche se ho ripreso a camminare regolarmente dopo che mi sono stati tolti i punti di sutura nei giorni scorsi dall’ampia ferita. E’ lunga parecchi centimetri, ed è stata determinata per il delicato intervento chirurgico che ha visto asportare la parte di vena occlusa con un altro breve tratto immune da difetti”. Ora dovrai avere la massima cautela e solo una necessaria paziente attesa, non accelerando nella fase più delicata del recupero. “Proprio questo il consiglio mi è stato dato, tanto che non salirò in bicicletta prima di fine gennaio e mi è stato detto che per almeno un paio di settimane non dovrò percorrere più di 20-30 km. Se tutto procederà per il verso giusto potrò avere una buona condizione per poter tornare a correre verso metà aprile, circa tre mesi dopo che avrò ripreso a pedalare”. La tua squadra, la Carmiooro A-Style, favorirà sicuramente questa ripresa graduale, senza accelerazioni. “Avevamo già previsto un programma di recupero proiettato nel tempo, senza avere fretta alcuna e valutando il buon numero di gare che sono in calendario; credo che il debutto avverrà in una gara fissata nel nostro paese agevolando quindi la trasferta”. Tolto il problema potrai tornare a correre in condizioni fisiche decisamente idonee. “Mi sono deciso a questo passo importante, anche perché la mia società è stata partecipe ai costi dell’intervento, che da solo non sarei certo mai riuscito a sopportare e di questo sono grato al team manager Lorenzo Di Silvestro sia perché ha voluto la mia riconferma in questa squadra, quanto perché mi è stato vicino in questo periodo”. La squadra si è già trovata più volte per le misure delle bici (che saranno della De Rosa), e per altre riunioni tecniche. “Devo dire che sono veramente soddisfatto di quanto realizzato sin qui – ha precisato lo stesso team manager Di Silvestro - e dalla composizione del team. Non mi riferisco solo ai corridori, ma anche allo staff tecnico". Il team anche nel 2009 avrà la classificazione di Continental, ma verrà affiliato in Italia e non più a Cipro. Giulio Mauri
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