Armstrong conferma: correrò con la Astana

| 24/09/2008 | 18:44
In apertura dell'attesa confereza stampa newyorkese, Lance Armstrong ha confermato che nel 2009 tornerà a correre con la Astana. «Non potevo immaginare di correre contro un amico. Ho parlato con altre squadre ma non riuscivo a immaginare di correre contro Johan Bruyneel, che e' stato accanto a me per tanti anni. Non posso garantire l'ottava vittoria al Tour ma posso assicurare che portero' avanti la mia battaglia contro il cancro in tutto il mondo e che cerchero' di di scuotere le coscienze delle persone. Ogni giorno nel mondo muoiono 22.000 persone a causa del cancro e non possiamo abbassare la guardia contro questa piaga». E ancora: «Cerchero' di prepararmi nel miglior modo possibile, ma non so se questo sara' garanzia di vittoria. Sono fiducioso, ma onestamente non so quali potranno essere i risultati. Sono stato lontano dalla bicicletta quasi 3 anni». Il Tour 2009 sara' l'impegno principale nella nuova avventura di Armstrong, che ha annunciato la sua partecipazione anche al Tour Down Under: il ritorno alle gare diventera' realta' nella competizione australiana in programma dal 18 gennaio del prossimo anno. Il texano ha confermato che pubblichera' i risultati di tutti i suoi test antidoping sul sito www.livestrong.com. Accanto a se', nella nuova fase della carriera, l'atleta avra' il dottor Don Catlin, uno degli esperti di punta nello studio e nell'individuazione di sostanze dopanti. «Lance -dice Catlin- e' stato chiaro: vuole assoluta trasparenza, vuole che i suoi test siano completamente pubblici. Abbiamo preparato per lui un programma assolutamente rigoroso, non ci sara' spazio per nessun tipo di chiacchiera o ipotesi». E Contador? gli chiedono. «Penso che ci sia posto per entrambi. Alberto e' il migliore del mondo: lo so e lo rispetto. E' il migliore e io non so se potro' andare forte come lui».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Curatore degli allestimenti pubblicitari del Giro d'Italia dal 1994 al 2013, così come di molteplici edizioni dei Mondiali tra il 1999 e il 2013 e di maratone sia ciclistiche che podistiche, in prima linea nei comitati di tappa quando il...


Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024