| 22/09/2008 | 16:57 Il 94° Giro del Piemonte, in programma giovedì 16 ottobre da Novi Ligure a Lagnasco, è stato presentato stamane in forma solenne presso l’antico caffè Baratti & Milano - nel cuore di Torino, in piazza Castello - presenti il sottosegretario agli Interni Michelino Davico, l’assessore allo sport della Regione Piemonte Giuliana Manica, il presidente dell’Associazione Terre di Savoia Giovanni Quaglia, il presidente del gruppo Elah-Dufour-Novi Flavio Rapetto, nonché Angelo Zomegnan, responsabile ciclismo di Rcs Sport che per conto della Gazzetta dello Sport organizzerà la corsa. Presenti anche Lorenzo Robbiano, sindaco di Novi Ligure e Bruno Mana, primo cittadino di Lagnasco. Evelina Christillin ha fatto simpaticamente da madrina alla presentazione.
Dopo un anno di stop il Giro del Piemonte rinasce così a nuova vita grazie all’unità di intenti di istituzioni pubbliche ed enti privati che hanno deciso di non disperdere un patrimonio di grande spessore, sportivo e culturale, in un territorio come il Piemonte fertile di Campionissimi ma anche di bellezze naturali, architettoniche e di eccellenze enogastronomiche a tutti note.
Un dato basta a riassumere, in partenza e in arrivo, la doppia anima di questa corsa: giovedì 16 ottobre il via avrà luogo dal Museo dei Campionissimi a Novi Ligure e la corsa, dopo 199 chilometri vallonati, si concluderà nei pressi del Castello di Lagnasco (nella foto, uun particolare della sala degli stemmi), nel Cuneese, poche ore prima della re-inaugurazione, dopo 10 anni di restauro, di uno dei manieri rinascimentali più importanti, in termini di storia dell’arte italiana, purtroppo sconosciuto al grande pubblico.
La corsa sarà un felice mix di sport al massimo livello, di cultura alta, di sapori straordinari in uno scenario indimenticabile. Il Piemonte è terra di sapori e gusti che il palato esalta, di qui l’identificazione del territorio con alcuni dei suoi simboli: il cioccolato (Novi) e la frutta (Lagnasco ne è la capitale dichiarata in Piemonte). Sullo sfondo le Terre dei Savoia, un associazione che raduna 40 comuni di particolare impatto architettonico, caposaldo del bello in regione.
Quindici dei più forti gruppi sportivi onoreranno la corsa, unitamente a non meno di tre gruppi sportivi invitati dall’organizzazione. Di certo, perché ha risposto entusiasticamente all’appello, sarà al via il bicampione del mondo (forse tri, tutti se lo augurano) Paolo Bettini.
Non priva di difficoltà ma senza particolari insidie, la corsa della Gazzetta si sviluppa nell’alessandrino per poi raggiungere il Cuneese. Un percorso per 146 chilometri vallonato, con tre strappi di buon impegno (Monforte d’Alba, Novello e La Morra) con i 53 chilometri finali tutti in pianura.
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