Alessandro Covi ha conquistato una bellissima vittoria al Giro del Veneto grazie a un coraggioso sprint lanciato da lontano sulle rampe che portano al Santuario di Monte Berico.
Il ventottenne varesino attendeva da tutta la stagione il primo successo con i colori del Team Jayco AlUla e oggi ha dimostrato di avere la gamba giusta. Grazie a uno scatto audace e anticipato, Covi ha impedito agli avversari di rimontarlo negli ultimi metri del tratto in leggera salita verso il traguardo, regalandosi una vittoria carica di significati.
«Siamo a fine stagione, molti corridori sono stanchi – io compreso – ma è bello vincere, ed è bello farlo con la maglia del Team Jayco AlUla. Ho aspettato questa vittoria per dieci mesi ed è una sensazione fantastica. Il piano prevedeva che fosse Andrea Vendrame a giocarsi lo sprint, ma a metà circuito è venuto da me dicendo di non sentirsi al meglio; mi ha detto di restare calmo, di non muovermi e di aspettare la volata finale. Ho fatto esattamente quello che mi ha detto: non ho fatto mosse azzardate, sono rimasto sempre nel gruppo di testa, ho provato a lancira lo sprint lungo, dopo aver studiato bene il percorso nei vari passaggi e alla fine ho vinto. È stato davvero bello che Andrea mi abbia dato questa opportunità e sono felice di averla sfruttata al meglio».
Felice anche Valerio Piva, direttore sportivo del team australiano: «Quello di Alessandro è stato un vero capolavoro. Finalmente, al termine di una stagione sfortunata, è riuscito a dimostrare il suo vero valore. Lui e Andrea Vendrame erano i nostri uomini di punta per la vittoria e avevo chiesto loro di comunicare costantemente durante la gara. Andrea non si sentiva al top, così Alessandro ha preso l'iniziativa e ha attaccato sulla sinistra, cogliendo tutti di sorpresa. Per me è davvero una grande vittoria».
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.