VAN AERT. «UNA VUELTA FANTASTICA E QUESTA MAGLIA HA UN VALORE SPECIALE»

VUELTA | 14/09/2026 | 09:33
di Francesca Monzone

La Vuelta a España 2026 si è conclusa in modo spettacolare per la Visma-Lease a Bike. Il team giallo-nero porta a casa 7 vittorie: 5 di Brennan e 2 di Van Aert e la maglia verde della classifica a punti, che il fiammingo aveva sperato di vincere fin dal primo giorno di gara. Il belga ha ottenuto la maglia verde, un simbolo di eccellenza che sottolinea il suo dominio nelle volate e nelle tappe impegnative. La Vuelta per Brennan si è anche conclusa con un quarto posto per Brennan nell’ultima volata a Granada.


La tappa finale della Vuelta ha visto partenza e arrivo nel suggestivo scenario di Granada. Prima della corsa, l'atmosfera è stata segnata dall'omaggio a Steven Kruijswijk, che ha detto addio al ciclismo professionistico dopo diciassette stagioni. I suoi compagni di squadra lo hanno accolto con un picchetto d'onore, sottolineando il rispetto e l'ammirazione che ha guadagnato nel corso della sua carriera.


Dopo la corsa, Van Aert ha condiviso la sua gioia per il risultato ottenuto: "Sono state tre settimane fantastiche. Vincere qui la maglia verde significa molto per me - ha sottolineato il fiammingo - L'avevo indossata anche due anni fa, ma poi ci fu quella caduta e dover abbandonare fu una grande delusione”.

Nel 2024 Van Aert stava correndo uno dei suoi migliori grandi giri in Spagna, poi una caduta nella sedicesima tappa a 50 chilometri dall'arrivo, durante la discesa dal Collada Llomena , lo costrinse al ritiro. Per il belga quella fu una brutta battuta d’arresto, non solo per la possibilità di conquistare la maglia verde, ma anche l’obbligo di fermarsi e non poter indossare la maglia della nazionale per correre il Mondiale. Ancora oggi, sul ginocchio del belga sono visibili profonde cicatrici che riportano a quella triste caduta. Per Van Aert il finale del 2024 fu uno dei più duri e non fu facile rialzarsi. “Devo tutto alla mia famiglia che non mi ha mai lasciato solo”. Queste furono le parole che il fiammingo disse nel 2025, quando prese il via per la prima gara di stagione. “Salire sul podio a Granada ha un valore ancora maggiore. Come squadra, possiamo ritenerci soddisfatti; abbiamo vinto sette tappe, raggiungendo il nostro obiettivo."

Van Aert porta a casa una maglia importante e due primi posti che hanno reso questa Vuelta veramente unica. “Come abbiamo già detto altre volte, abbiamo sempre corso con un piano ben preciso e ogni volta siamo riusciti a ottenere il nostro risultato. Vincere è sempre bello e dopo ogni vittoria c’è sempre il desiderio di conquistarne un’altra ed è anche per questo che vinciamo”.

Brennan, al suo debutto in un Grande Giro, ha impressionato tutti con cinque vittorie di tappa. "Ricorderò questo periodo come qualcosa di veramente speciale. Ieri Steven ha detto addio al ciclismo, e lui stesso ha definito unica la nostra prestazione. Abbiamo vinto sette tappe, cinque delle quali grazie a me, ma con un aiuto speciale di Wout, che ha sempre dato il massimo. È stato più di quanto avessi mai potuto sognare."

Il Team Visma -  Lease a Bike torna a casa con un bottino senza precedenti: sette vittorie di tappa e la maglia verde. Oltre a Van Aert e Brennan, anche Sepp Kuss ha avuto un ruolo significativo, chiudendo al quinto posto nella classifica generale. Questo risultato testimonia la forza e la coesione della squadra, che ha dimostrato una straordinaria capacità di competere ai massimi livelli.

La Vuelta 2026 non è stata solo una competizione, ma un festival di emozioni, successi e celebrazioni. Con un mix di giovani talenti e corridori esperti, la manifestazione ha regalato momenti indimenticabili, lasciando un segno nella storia della corsa. 


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COMMENTI
Vuelta top
14 settembre 2026 09:55 Giovanni c
Tra le fughe, il lavoro pre Brennan, i GPM, ha fatto un GT da primo vero attore

Come avevo già scritto due anni fa
14 settembre 2026 11:16 pickett
Con la maglia verde e due tappe in carniere(più 5 di un suo compagno),non doveva andare alla ricerca della maglia a pois.Due anni fa pagò a caro prezzo la sua ingordigia. Nel ciclismo certe regole etiche andrebbero rispettate.

@pickett
14 settembre 2026 12:51 Cappellaiomatto
concordo con te, sinceramente non ho capito la necessità di spendere tante energie nella tappa di sabato,quando poteva poi tranquillamente essere il favorito numero 1 della tappa di ieri...

pickett
14 settembre 2026 14:46 The punisher
Basterebbe decidersi. Se un si danna e fa anche spettacolo, non va bene.
Se stanno fermi non va bene.
Insomma, cosa devono fare i corridori ?

Grazie
14 settembre 2026 15:08 frankie56
Wout per le emozioni che ci regali. Così fa un corridore vero. Altro che gli attendisti e sfruttatori del lavoro altrui. Spero che il Brennan di turno, ti paghi una bella cena perchè, una volta di più, te la meriti proprio. Ho scritto Brennan di turno, perchè Wout ne ha aiutata di gente, senza, spesso e volentieri, non ricevere nulla in cambio. Vedi Vingegard in una tappa del giro, dove non aveva chiuso un buco e, tanto per cambiare, Wout arrivò secondo perchè rincorse lui e quindi gli mancarono gli ultimi metri. E' un episodio che mi rimase in mente, considerando quello che Wout fece proprio per il danese. Lasciamo stare poi il discorso Laporte, che però, a onor del vero, ogni tanto tira per lui. Dai wout, ti aspettiamo in Canada, e continua a correre così. La generosità e la serieta' pagano sempre.

Frankie56
14 settembre 2026 21:51 De Vlaemink69
Pienamente d'accordo con te.... Aggiungo, dopo che tiro' per tutto il Tour de France per Roglic (quando perse all' ultima tappa crono da Pogi) non tiro' neanche un metro per aiutarlo a prendere Alaphilippe a Imola per il mondiale.... In Belgio si arrabbiarono molto con Roglic....

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