RIVELAZIONE BRENNAN. «IN QUESTA VUELTA HO CAPITO CHE SONO PIU' RESISTENTE DI QUANTO CREDESSI»

VUELTA | 14/09/2026 | 08:30
di Francesca Monzone

Il britannico Matthew Brennan, 21 anni, velocista della Visma-Lease a Bike, ha lasciato il segno nella storia della Vuelta 2026: è diventato il più giovane di sempre a conquistare ben cinque vittorie di tappa in un'unica edizione della corsa. Questo trionfo arriva al termine del suo esordio nei grandi giri, un'esperienza che ha superato ogni aspettativa. Il suo entusiasmo è palpabile. «Sì, ho ottenuto cinque vittorie – spiega Brennan, con un sorriso contagioso -, più due con Wout Van Aert». Sette successi per la formazione olandese, un record: in passato si era fermata a sei, come al Tour 2022 e al Giro 2026. E le vittorie di Brennan non sono solo un traguardo personale, ma un esempio di quanto possa essere gratificante la collaborazione nel team.


Prima della partenza dell'ultima tappa, Brennan ha alzato la bici in segno di saluto al compagno Steven Kruijswijk, che dopo la Vuelta chiuderà con il ciclismo. «È stato un bel momento. Siamo una bella squadra, e quando qualcuno esce dal gruppo fa sempre un certo effetto», ha commentato Brennan, che poi è tornato sulla esperienza alla Vuelta: «Che cosa ho imparato in queste tre settimane? Direi che sono molto più resistente di quanto pensassi. All'inizio della corsa pensi che 21 giorni siano un'eternità, sai... Ma poi l'atmosfera in gara è stata davvero ottima, inizi a credere di più in te stesso e nelle tue capacità; ci sono giorni in cui ti senti alla grande e altri in cui ti senti uno schifo. La ventesima tappa è stato un esempio: mi avete visto solo all'arrivo, non potevo fare granché. È stata comunque una bella esperienza per capire quali siano i miei limiti e come affrontare la corsa giorno dopo giorno».


L’ultimo giorno è stato un misto di emozioni e stanchezza dopo le fatiche nella tappa di Collado del Alguacil. «Non sono nemmeno sceso dal letto. Gli altri ragazzi hanno dei "motori" enormi, quindi sono usciti a scaldarsi in vista di oggi. Io invece sono rimasto a letto a scorrere compulsivamente il telefono», ha confessato Brennan.  Il velocista britannico porterà a casa non solo i trofei, ma anche ricordi indelebili. Ha parlato di Kruijswijk con affetto, sottolineando l'importanza del loro legame: «Per scherzare posso dire di aver ricevuto dei nuovi calzini bianchi e, riguardo alla squadra, c'è tutto l'aspetto legato a Stevie. Abbiamo vissuto momenti davvero belli ed esperienze ottime. Ma questa di Granada è una giornata proprio unica: possiamo salutare Stevie, e io indosserò un paio di calzini bianchi. Sono davvero felice di far parte di questa squadra. Abbiamo dimostrato di saper lavorare bene sia in fase difensiva che in quella offensiva».

Matthew Brennan non è solo un ciclista promettente: è un simbolo di ciò che significano perseveranza e lavoro di squadra. Con il suo record di cinque vittorie di tappa, il futuro sembra luminoso per questo giovane talento. Ventuno giorni di corsa sono tanti e Brennan a casa, porterà degli insegnamenti importanti: «Soprattutto ho capito quanto sia dura correre. Come squadra diamo il massimo, ma in giornate come questa la situazione è completamente aperta; credo che siano proprio queste le occasioni in cui imparo di più, correndo ai massimi livelli in gruppo. Quindi sono contento di poter essere in questo gruppo e di trarne sempre degli insegnamenti».


Copyright © TBW
COMMENTI
Beh
14 settembre 2026 12:13 frankie56
commento sulla fatica di lavorare col caldo. Forte è forte, ci mancherebbe, ma con un ultimo uomo come Wout, tutto diventa più facile. Vediamolo magari alla Sanremo. Temperatura ideale, brezza marina, ma tre problemi: Cipressa, Poggio e che lì ci sono proprio tutti. Comunque tutte quelle tappe vinte depongono a suo favore. Per ora.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È davvero un grande colpo quello messo a segno dalla FDJ United - Suez che ingaggia con effetto immediato l'olandese Fem van Empel. A soli 24 anni, Fem vanta già uno dei palmarès più impressionanti della sua generazione. Atleta di...


Successo di Marijn van den Berg nella Niederkorn/Junglinster, soconda tappa del Tour de Luxembourg. Il neerlandese della EF Education - EasyPost ha firmato la decima vittoria in carriera battendo in volata Timo Kielich, belga della Team Visma | Lease a Bike e Pierre Gautherat francese...


Si è spenta questa mattina, circondata dall’affetto del figlio Stefano Bendinelli e degli amatissimi nipoti Rachele, Piergiulio e Alessandro, Adelaide Marchetti, classe 1935, figura conosciuta e stimata nell’ambiente ciclistico e donna che per tutta la vita ha coltivato un amore...


La Sala De Sanctis di palazzo Santa Lucia a Napoli, storica sede della Regione Campania, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione ufficiale del 64° Giro di Campania, in programma domenica 20 settembre. Saranno 193, 1 chilometri dalla Reggia di...


C'è Paul Magnier... e per gli altri non ce n'è. Il francese della Soudal Quick Step mette a segno un bis d'autore e conquista il successo anche nella seconda tappa del Tour de Slovaquie, la Levoča - Liptovský Mikuláš di 186,...


Un'azione d'altri tempi, cominciata con cinque compagni di fuga dopo 30 km di gara. Filippo D'Aiuto beffa tutti, l'azzurro della General Store - Essegibi - F.Lli Curia vince la terza tappa del Giro d'Abruzzo 2026 - la Oricola‑Piana del Cavaliere...


Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal,  un prodotto realizzato con una profonda collaborazione con i corridori e gli esperti del...


Una storica prima volta. Il Tour dell'Armenia ha fatto il suo ingresso sulla scena ciclistica internazionale, attirando subito l'attenzione globale e ricevendo riscontri positivi da corridori, addetti ai lavori, appassionati e critica. Le quattro tappe, disputate dal 10 al 13...


C'è un doppio titolo mondiale da inseguire, ma nei pensieri di Remco Evenepoel comincia a farsi spazio una volta ancora il Giro d'Italia. L'anticipazione arriva via social da Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport: ovviamente non c'è ancora una...


A tre anni esatti dal lancio trionfale,  la bici Campione del Mondo e Olimpica viene aggiornata con sospensioni intelligenti e nuovi allestimenti, ma le sorprese in casa Pinarello non finiscono qui, infatti, la casa trevigiana espande la propria gamma off-road con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra