CARAPAZ. «ABBIAMO PROVATO A FARE IL MASSIMO. E SEGNATEVI IL NOME DI RODRIGUEZ, SARA' UN GRANDE...»

VUELTA | 13/09/2026 | 08:40
di Francesca Monzone

Richard Carapaz ha concluso la sua avventura alla Vuelta di Spagna con un quarto posto che, pur non essendo un podio, testimonia il suo spirito combattivo e la sua determinazione. Protagonista indiscusso di questa edizione, ha dimostrato di non essere solo un grande scalatore, ma anche un corridore strategico e audace.


Fin dalle prime tappe, Carapaz ha messo in mostra il suo carattere, attaccando costantemente e cercando di guadagnare terreno sui rivali. Dopo aver conquistato la classifica degli scalatori al Tour de France (ottavo in classifica), le aspettative erano alte. Un posto sul podio e una vittoria di tappa sembravano alla sua portata, ma la Vuelta ha riservato sfide intense.


«Abbiamo provato più volte durante questa tappa, seguendo il piano stabilito ieri - ha dichiarato Carapaz, che in carriera ha vinto il Giro 2019 -. Alla fine, non avevamo nulla da perdere e molto da guadagnare. Credo che la squadra abbia lavorato alla perfezione e ne sono felice».

Carapaz, leader della Ed Education-Easypost, ha mostrato il suo "fuoco latino", un termine che ha usato per descrivere la sua passione e il suo approccio aggressivo alla corsa. «Abbiamo provato tanti attacchi, volevamo cercare le nostre occasioni», ha spiegato Carapaz, che alla Vuelta è arrivato secondo nel 2020 dopo un gran duello con Roglic e quarto anche nel 2024.

Un elemento chiave per l’ecuadoriano è stato il lavoro di squadra, in particolare il supporto del giovanissimo colombiano Juan Felipe Rodriguez Contreras, 22 anni. «Ieri mi ha lanciato quattro o cinque volte, tirava e poi tornava a darmi supporto, è stato davvero impressionante -  ha commentato Carapaz -. Juan Felipe ha fatto un ottimo lavoro. È un corridore in grande crescita e sono molto felice per lui. Penso che diventerà un grande corridore».

Sebbene il quarto posto non sia ciò che Carapaz sperasse, la sua soddisfazione è palpabile. «Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, punto e basta». A 33 anni Carapaz ha dimostrato ancora una volta di essere un leader in grado di ispirare i suoi compagni. Il quarto posto alla Vuelta, alle spalle di Mas, Roglic e Gall, rappresenta comunque un momento significativo della sua carriera di grande interprete delle corse a tappe.


Copyright © TBW
COMMENTI
Un grande.
13 settembre 2026 13:36 Frank46
È l' unico che prova sempre davvero ad ottenere di più e a non accontentarsi del proprio piazzamento. Lo fa anche al costo di andare in crisi e ottenere di meno.

In questo caso magari uno potrebbe dire che è facile perché partiva solo da una top 5, ma lui fa la stessa cosa anche se è 3° o 2°, cosa che Roglic ad esempio non ha fatto e alla fine Roglic ne aveva comunque di più di Carapaz, ma non ha fatto nulla.
Ha pensato solo a difendere il suo 2° posto, e molto probabilmente col senno di poi se avesse provato a fare saltare il banco non ci sarebbe riuscito e sarebbe stato sopravanzato anche da Gall.
Onley che navigava nelle zone di Carapaz in classifica è stato passivissimo, come il suo solito, e non solo non ha provato a recuperare terreno, ha perso persino una posizione da Kuss che partiva da una posizione di bassa classifica e non ha mostrato neanche di avere una grande gamba durante la sua azione ottimamente gestita dalla Visma.

Gall ci ha provato a migliorare la sua posizione si... Ma senza prendersi rischi, ha solo sperato che Roglic andasse male.

Questa Vuelta senza Carapaz sarebbe stata molto più noiosa, e Carapaz era pure stanco per il Tour corso come sempre in maniera garibaldina.

La Vuelta dovrebbe fargli un monumento
13 settembre 2026 16:40 pickett
é stato l'unico ad animare l'edizione + scialba e incolore che ricordi negli ultimi 30 anni.La tappa di sabato è stata molto bella solo per merito suo.

pickett
13 settembre 2026 17:20 titanium79
Oddio, dimentichi Buitrago e Van Aert, che hanno fatto gli indiavolati quasi sempre, appena era giornata.

titanium
13 settembre 2026 17:35 Frank46
E ci mancherebbe pure che non ci stanno i fuggitivi di spicco in un GT.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È davvero un grande colpo quello messo a segno dalla FDJ United - Suez che ingaggia con effetto immediato l'olandese Fem van Empel. A soli 24 anni, Fem vanta già uno dei palmarès più impressionanti della sua generazione. Atleta di...


Successo di Marijn van den Berg nella Niederkorn/Junglinster, soconda tappa del Tour de Luxembourg. Il neerlandese della EF Education - EasyPost ha firmato la decima vittoria in carriera battendo in volata Timo Kielich, belga della Team Visma | Lease a Bike e Pierre Gautherat francese...


Si è spenta questa mattina, circondata dall’affetto del figlio Stefano Bendinelli e degli amatissimi nipoti Rachele, Piergiulio e Alessandro, Adelaide Marchetti, classe 1935, figura conosciuta e stimata nell’ambiente ciclistico e donna che per tutta la vita ha coltivato un amore...


La Sala De Sanctis di palazzo Santa Lucia a Napoli, storica sede della Regione Campania, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione ufficiale del 64° Giro di Campania, in programma domenica 20 settembre. Saranno 193, 1 chilometri dalla Reggia di...


C'è Paul Magnier... e per gli altri non ce n'è. Il francese della Soudal Quick Step mette a segno un bis d'autore e conquista il successo anche nella seconda tappa del Tour de Slovaquie, la Levoča - Liptovský Mikuláš di 186,...


Un'azione d'altri tempi, cominciata con cinque compagni di fuga dopo 30 km di gara. Filippo D'Aiuto beffa tutti, l'azzurro della General Store - Essegibi - F.Lli Curia vince la terza tappa del Giro d'Abruzzo 2026 - la Oricola‑Piana del Cavaliere...


Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal,  un prodotto realizzato con una profonda collaborazione con i corridori e gli esperti del...


Una storica prima volta. Il Tour dell'Armenia ha fatto il suo ingresso sulla scena ciclistica internazionale, attirando subito l'attenzione globale e ricevendo riscontri positivi da corridori, addetti ai lavori, appassionati e critica. Le quattro tappe, disputate dal 10 al 13...


C'è un doppio titolo mondiale da inseguire, ma nei pensieri di Remco Evenepoel comincia a farsi spazio una volta ancora il Giro d'Italia. L'anticipazione arriva via social da Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport: ovviamente non c'è ancora una...


A tre anni esatti dal lancio trionfale,  la bici Campione del Mondo e Olimpica viene aggiornata con sospensioni intelligenti e nuovi allestimenti, ma le sorprese in casa Pinarello non finiscono qui, infatti, la casa trevigiana espande la propria gamma off-road con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra