VAN AERT. «ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA, SIAMO STATI PERFETTI»

VUELTA | 06/09/2026 | 18:41
di Francesca Monzone

Córdoba porta ancora fortuna a Wout van Aert. Il belga della Visma-Lease a Bike ha conquistato la quindicesima tappa della Vuelta a España, centrando la sua seconda vittoria in questa edizione della corsa, dopo il successo ottenuto a Loja. Per Van Aert si tratta della quinta affermazione personale alla Vuelta, considerando anche le tre vittorie conquistate nel 2024.


Un successo speciale, perché arrivato proprio nella città che lo aveva già visto trionfare due anni fa. Una curiosa coincidenza che il belga ha deciso di commentare con il suo consueto sorriso.


«È una vittoria molto, molto diversa da quella di due anni fa e penso che dopo il successo di oggi non tornerò più - ha detto sorridendo Van Aert dopo il traguardo - Così non metterò a rischio questa statistica. Magari ci tornerò in vacanza».

Il riferimento è naturalmente alla sua imbattibilità a Córdoba. Due partecipazioni, due vittorie: una statistica perfetta che Van Aert preferisce evidentemente non mettere più alla prova con una nuova gara.

Ma il successo di oggi non è arrivato per caso. La Visma-Lease a Bike ha costruito una giornata perfetta, controllando la corsa per gran parte della tappa e scegliendo poi il momento giusto per sorprendere gli avversari.

Quando mancavano circa 30 chilometri al traguardo, la corsa è cambiata improvvisamente. Il gruppo si è spezzato e davanti si è formato il drappello che avrebbe poi lottato per la vittoria.

Van Aert aveva intuito che quello poteva essere il momento giusto. «Abbiamo provato a sorprendere il gruppo. Abbiamo controllato la corsa per tutto il giorno e avevamo ancora dei compagni che stavano bene e che potevano darci una mano; sapevo però che nessuno si sarebbe aspettato un nostro attacco».

Una scelta tattica perfettamente studiata, resa ancora più efficace dalla presenza di Matthew Brennan alle sue spalle. «Ho intuito il momento giusto allo sprint intermedio e, con Matthew alle spalle, non c'era alcun rischio, dato che avevamo comunque una buona carta da giocare in gruppo. È proprio il modo in cui amo correre».

La Visma-Lease a Bike aveva dunque due possibilità: Van Aert davanti e Brennan pronto a giocarsi le proprie carte alle sue spalle. Una situazione ideale per una squadra che, in questa Vuelta, sembra riuscire quasi sempre a trasformare le proprie strategie in risultati.

Negli ultimi chilometri, però, nulla era scontato. Il gruppo dei battistrada ha iniziato a controllarsi, con continui attacchi e contrattacchi. Nessuno voleva spendere energie inutilmente, ma allo stesso tempo tutti cercavano il momento giusto per sorprendere gli avversari.

«È stata dura. I miei compagni di fuga sono stati fortissimi e mi hanno aiutato molto, in particolare Romele dell'Astana; credo però che Leknessund abbia un po' giocato ad aspettare per il compagno che da dietro stava cercando di rientrare, quindi ci aspettavamo un suo attacco».

Van Aert ha quindi scelto di non farsi sorprendere. «Ma sono partiti piuttosto tardi, così negli ultimi chilometri ho cercato solo di tenere unito il gruppo e assicurarmi che si arrivasse allo sprint».

E allo sprint il belga ha fatto valere ancora una volta la propria esperienza e la propria potenza. Dopo una giornata nella quale aveva corso da vero uomo squadra, Van Aert ha trovato le energie per piazzare l'ultimo colpo e conquistare una vittoria che arricchisce ulteriormente il suo palmarès.

Alle sue spalle Alessandro Romele ha conquistato uno splendido secondo posto, mentre gli altri protagonisti della fuga hanno dovuto arrendersi allo sprint finale. Il successo di Córdoba chiude nel migliore dei modi la seconda settimana della Vuelta per la Visma-Lease a Bike.

La squadra olandese ha infatti raggiunto quota cinque vittorie di tappa, grazie alle due di Van Aert e alle tre conquistate dal giovanissimo Matthew Brennan. A questo bottino si aggiunge anche la maglia verde del fiammingo, rendendo il bilancio della squadra particolarmente positivo.

Van Aert non nasconde la soddisfazione per il lavoro di squadra. «È fantastico. Sì, nella maggior parte delle tappe in cui pensavamo di poter vincere, ci siamo riusciti davvero; è un risultato impressionante».

Il belga ha poi voluto sottolineare soprattutto la prestazione della squadra nella tappa di Córdoba. «E poi, il modo in cui abbiamo controllato la corsa come squadra oggi è qualcosa di cui andare davvero fieri; devo essere ancora una volta molto grato ai miei compagni per il lavoro svolto».

Cinque vittorie in quindici tappe raccontano una Vuelta nella quale la Visma ha saputo essere protagonista praticamente ogni volta che si è presentata un'occasione favorevole. E soprattutto raccontano una squadra capace di distribuire le proprie forze: Van Aert, Brennan e gli altri uomini del gruppo hanno trovato spazio e responsabilità, trasformando il lavoro collettivo in una lunga serie di successi.

Ma la Vuelta non è ancora finita. Dopo il giorno di riposo, infatti, arriverà l'ultima settimana, quella nella quale la fatica accumulata potrebbe cambiare completamente gli equilibri. Van Aert, però, per il momento preferisce godersi la vittoria. «Adesso ci godiamo il giorno di riposo e poi ripartiamo per l'ultima settimana che sarà molto impegnativa».


Copyright © TBW
COMMENTI
Van Aert
6 settembre 2026 22:56 apprendista passista
Che...campionissimo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È davvero un grande colpo quello messo a segno dalla FDJ United - Suez che ingaggia con effetto immediato l'olandese Fem van Empel. A soli 24 anni, Fem vanta già uno dei palmarès più impressionanti della sua generazione. Atleta di...


Successo di Marijn van den Berg nella Niederkorn/Junglinster, soconda tappa del Tour de Luxembourg. Il neerlandese della EF Education - EasyPost ha firmato la decima vittoria in carriera battendo in volata Timo Kielich, belga della Team Visma | Lease a Bike e Pierre Gautherat francese...


Si è spenta questa mattina, circondata dall’affetto del figlio Stefano Bendinelli e degli amatissimi nipoti Rachele, Piergiulio e Alessandro, Adelaide Marchetti, classe 1935, figura conosciuta e stimata nell’ambiente ciclistico e donna che per tutta la vita ha coltivato un amore...


La Sala De Sanctis di palazzo Santa Lucia a Napoli, storica sede della Regione Campania, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione ufficiale del 64° Giro di Campania, in programma domenica 20 settembre. Saranno 193, 1 chilometri dalla Reggia di...


C'è Paul Magnier... e per gli altri non ce n'è. Il francese della Soudal Quick Step mette a segno un bis d'autore e conquista il successo anche nella seconda tappa del Tour de Slovaquie, la Levoča - Liptovský Mikuláš di 186,...


Un'azione d'altri tempi, cominciata con cinque compagni di fuga dopo 30 km di gara. Filippo D'Aiuto beffa tutti, l'azzurro della General Store - Essegibi - F.Lli Curia vince la terza tappa del Giro d'Abruzzo 2026 - la Oricola‑Piana del Cavaliere...


Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal,  un prodotto realizzato con una profonda collaborazione con i corridori e gli esperti del...


Una storica prima volta. Il Tour dell'Armenia ha fatto il suo ingresso sulla scena ciclistica internazionale, attirando subito l'attenzione globale e ricevendo riscontri positivi da corridori, addetti ai lavori, appassionati e critica. Le quattro tappe, disputate dal 10 al 13...


C'è un doppio titolo mondiale da inseguire, ma nei pensieri di Remco Evenepoel comincia a farsi spazio una volta ancora il Giro d'Italia. L'anticipazione arriva via social da Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport: ovviamente non c'è ancora una...


A tre anni esatti dal lancio trionfale,  la bici Campione del Mondo e Olimpica viene aggiornata con sospensioni intelligenti e nuovi allestimenti, ma le sorprese in casa Pinarello non finiscono qui, infatti, la casa trevigiana espande la propria gamma off-road con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra