Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più prestigiosi spiccano la Popolarissima delle Palme e la Coppa Collecchio, gare che ne hanno consacrato il talento e la continuità.
Dopo una carriera ricca di soddisfazioni tra i dilettanti, Olivetti approdò al professionismo da individuale poi vestendo la maglia della Caballero.
Terminata l’attività agonistica, non abbandonò mai la bicicletta: anzi, ne fece la sua nuova vita. A Reggio Emilia, dove era nato, divenne un meccanico rinomato, apprezzato per competenza, precisione e quella manualità che solo chi ha corso sa trasformare in mestiere. Il suo negozio divenne un punto di riferimento per generazioni di appassionati, anche perché Olivetti fu il primo rivenditore ufficiale Colnago della zona, contribuendo alla diffusione del marchio in Emilia quando il nome di Ernesto iniziava a farsi strada nel mondo.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.