CLASSICA DI AMBURGO. MAGNIER BRUCIA IN VOLATA TEUNISSEN E PITHIE

PROFESSIONISTI | 16/08/2026 | 16:25
di Giorgia Monguzzi

Paul Magnier ha vinto di potenza la Classica di Amburgo correndo in maniera praticamente perfetta con tutta la sua Soudal Quick step. Nei 205 km di gara è stato determinante l'ultimo passaggio sul muro di Waseberg a 15 km dal traguardo che ha messo fuori gioco molti velocisti, ma non il francese che ha stretto i denti e in volata ha conquistato la settima vittoria stagionale. Seconda posizione per Mike Teunissen (XSD Astana) e Laurence Pithie (Red Bull Bora Hasngrohe). Nulla da fare per Jonathan Milan, un degli atleti più attesi di giornata, il campione ha pagato l'ultimo passaggio sul Waseberg.  


LA CORSA. Amburgo si è vestita a festa per ospitare la ventinovesima edizione della classica tedesca inserita nel calendario World Tour e caratterizzata da un percorso che strizza l'occhio alle ruote veloci. 205,3 km con partenza a Buxtehude per poi concludersi nel centro cittadino di Amburgo preso da assalto da tantissimo pubblico. Formalmente cOn il nome di ADAC Classic, il percorso ha ricalcato quello dell'edizione 2025 con oltre 1800 m di dislivello e lo strappo di Waseberg (700 m al 16%) da ripetere 5 volte, di cui l'ultima ad un quindicina di chilometri dal traguardo. 


Pronti, via, la fuga di giornata ci ha impiegato davvero pochi chilometri a formarsi e ha visto protagonisti Jonas Rutsch (Lotto Intermarchè), Benjamin Thomas (Team Cofidis), Dries de Pooter (Team Jayco Alula), Filip Maciejuk (Team Movistar), Niklas Behrens e Loe Van Belle (Visma Lease  Bike). I 6 fuggitivi sono arrivati a guadagnare un massimo di 4 minuti di vantaggio sul gruppo dove hanno lavorato le squadre dei velocisti, prime tra tutte la Lidl Trek di Jonathan Milan e la Soudal Quick Step di Paul Magnier. 

Un passaggio sul Waseberg dopo l'altro, il gruppo ha perso sempre più pezzi e si è avvicinato in modo progressivo ai fuggitivi. I battistrada sono stati ripresi poco dopo l'ultima scalata a 15 km dal traguardo anche per merito del forcing di Isaac del Toro che ha messo in difficoltà molti velocisti tra cui Jonathan Milan e Olav Kooij. Il campione italiano ha cercato in tutti i modi di rientrare, ma nel gruppo di testa hanno fatto la voce grossa Soudal Quick Step e Team Visma Lease a Bike che hanno collaborato per imporre un ritmo altissimo.

Paul Magnier ha sfruttato in maniera perfetta il grande lavoro della sua squadra ed è stato protagonista di una volata lunghissima, nessu atleta è riuscito nemmeno ad affiancare il francese che ha vinto così di misura la classica di Amburgo, la prima classica World Tour della carriera. 

ORDINE DI ARRIVO

1  Magnier Paul Soudal Quick-Step 04:17:55

2  Teunissen Mike XDS Astana Team + 00

3  Pithie Laurence Red Bull-BORA-hansgrohe + 00

4  Penhoët Paul Groupama-FDJ United + 00

5  Uhlig Henri Alpecin-Premier Tech + 00

6  Fretin Milan Cofidis + 00

7  Rutsch Jonas Lotto-Intermarché + 00

8  Wærenskjold Søren Uno-X Mobility + 00

9  Artz Huub Lotto-Intermarché + 00

10 De Lie Arnaud Lotto-Intermarché + 00


Copyright © TBW
COMMENTI
Magnier
16 agosto 2026 16:36 Cicorececconi
Una bella corsa, che vede un gran vincitore.

Cicorececconi
16 agosto 2026 16:52 Forza81
Anni fa vedeva una partecipazione post Tour ricchissima. Davvero una bella corsa.
Ricordo ancora quando vinse Frattini, anno '97

la realtà
16 agosto 2026 18:12 PIZZACICLISTA
Milan è stato molto sfortunato

Frattini
16 agosto 2026 19:02 VERGOGNA
ha vinto nel 95 a Amburgo, primo maggio... nel 97 a Francoforte ha vinto Ullirich... almeno la nazione è giusta però!

Forza81
16 agosto 2026 21:32 Frank46
Ti riferisci al periodo in cui c'era la Coppa del Mondo?

Tutte le classiche facenti parte della Coppa del Mondo venivano molto valorizzate e mi sembra che anche la classica di Amburgo ne facesse parte.

Era una classifica molto sensata e molto ambita, a differenza di quell'accozzaglia di gare che compongono le classifiche WT senza nulla aggiungere alle corse che ne fanno parte.


Vergogna
17 agosto 2026 07:17 Forza81
Hai ragione, 1995

Jan Ullrich
17 agosto 2026 10:12 Àaaaaaa
Jan Ullrich, caro Vergogna. L'anno è giusto.

@Pizzaciclistica
17 agosto 2026 10:14 Frank46
Perchè, cosa è successo?

Io avevo capito che semplicemente si era staccato sullo strappo, se è così non è sfortuna e quello strappo li doveva essere adatto a lui. Se non è in grado di stare in un gruppo così nutrito in una classica perfetta per le sue caratteristiche quali gare di peso vuole vincere?

Lui deve andare forte alla Gand Wevegelm, ad Amburgo, alla Parigi Tour..
In teoria non dovrebbe essere un velocista puro di quelli che non può digerire il minimo strappo.

Si è capito che alla Sanremo non riesce neanche a stare con il gruppo dove ci sono i velocisti più resistenti, ma in altre gare ha dimostrato che sugli strappi brevi può persino attaccare... Quindi a meno che non ci sia stato un problema meccanico non è sfortuna.

Anche il fatto che era rimasto praticamente senza compagni di squadra non è sfortuna, sono stati utilizzati malissimo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cinquantacinque scatole. Ciascuna scatola corrispondeva a un anno di lavoro, dal 1956 al 2011, e conteneva dalle 100 alle 200 buste. E ciascuna busta conteneva circa 150 negativi. Totale: poco meno di un milione di negativi. Individuati, selezionati, estratti, catalogati,...


È Christian Scaroni il miglior corridore italiano della stagione 2026, è lui che si aggiudica la vittoria finale nell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni riservato ai Professionisti. Il bresciano della XdS Astana ha fatto valere la sua regolarità e soprattutto ha confermato...


Pioggia e vento a Scarperia sul circuito del Mugello per la sesta edizione del Trofeo Città di Firenze, gara internazionale e nazionale organizzata dalla Pol. Virtus VII Miglio. Quasi 500 i partecipanti compreso amatori e giovanissimi dello Short Track per...


La Etxeondo torna a vestire la Movistar e il passato del ciclismo spagnolo tornerà a vivere sulle maglie del 2027, per riprendere un rapporto che si era interrotto alla fine del 1992. Dopo oltre tre decenni, la storica azienda basca...


Due ori per chiudere il Mondiale, due azzurri sul gradino più alto del podio. L’ultima giornata dei Campionati del Mondo di paraciclismo su pista regala all’Italia un doppio titolo iridato: Andrea Biancalani si impone nell’eliminazione MC4, mentre Claudia Cretti conquista...


Spettacolo e grande agonismo al KoppenbergCross di Oudenaarde, in Belgio, teatro della prova inaugurale del Trofeo X2O Badkamers riservata agli elite. A imporsi è stato il campione belga Thibau Nys, autore di una prestazione di grande carattere che gli...


Brilla l’iride di Lucinda Brand nel tradizionale Koppenbergcross di Oudenaarde, gara d’apertura della Challenge X20 Badkamers disputata in Belgio. La campionessa del mondo della Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions ha fatto la differenza a due tornate dal termine, cambiando ritmo e...


Il Giro d’Italia prova a sedurre Remco Evenepoel con la sua arma migliore: la cronometro. In attesa della presentazione del percorso, fissata a Roma per martedì 3 novembre alle 12, circolano indiscrezioni su due prove contro il tempo: una di...


Greg LeMond è tornato ad attaccare Lance Armstrong. Tra i due statunitensi non c’è mai stato buon sangue. Armstrong si è ritirato nel 2011 dopo quasi 20 anni di ciclismo, mentre LeMond  è stato professionista dal 1981 al 1994.   Nel...


Stagione dopo stagione il gap tra il ciclismo femminile e quello maschile è stato ridotto. Più risorse, più sostegno, più gare e più visibilità, negli ultimi anni sono stati fatti dei passi enormi che però non sono ancora sufficienti. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra