VERSO LA VUELTA. FORTUNATO: «OBIETTIVI? UNA TAPPA (MAGARI ANDORRA) E LA MAGLIA A POIS»

INTERVISTA | 15/08/2026 | 08:25
di Alessandro Brambilla

Lorenzo Fortunato ha concluso in crescendo la Vuelta a Burgos ed è pronto a disputare una grande Vuelta a Espana. Le performances nelle ultime 2 tappe della Vuelta a Burgos hanno garantito a Lorenzo il 10° posto in classifica generale.


“Avevo previsto un inizio per me soft della corsa di Burgos – precisa Fortunato, nato a Bologna il 9 maggio 1996 – e la crescita finale per evitare il raggiungimento del top di forma a 15 giorni dalla Vuelta a Espana, quindi troppo anticipato. Sono uscito bene da Burgos, sto rispettando la tempistica per dare il massimo alla Vuelta a Espana”.


Terminata la gara di Burgos l’alfiere XDS-Astana ha raggiunto immediatamente Livigno. Fortunato continuerà a pedalare sulle salite dell’Alta Valtellina fino al 17 agosto per affinare il colpo di pedale in vista della bagarre sulle strade monegasche, francesi, di Andorra  e Spagna della Vuelta che seguendo la moda degli altri grand-Tour ogni anno diventa sempre più multinazionale.

Nella massima corsa a tappe iberica la XDS-Astana sarà diretta da Mario Manzoni e Alexander Shefer. Per Fortunato si tratterà della terza partecipazione al Giro di Spagna. Invece di Giri d’Italia ne ha disputati 5. Nella carriera professionistica il passista-scalatore bolognese ha ottenuto 6 vittorie; la più famosa è chiaramente la tappa Cittadella – Zoncolan del Giro d’Italia 2021. Quell’anno vinse pure la tappa del Monte Grappa e la classifica finale dell’Adriatica Ionica Race. L’ultima vittoria in carriera di Lorenzo è la tappa di La Grande Beroche del Giro di Romandia 2025. Alla Vuelta vuole togliere lo zero dalla sua casella del 1996. La corsa spagnola quest’anno terminerà a Granada il 13 settembre.

“Vincere almeno una tappa e arrivare alla premiazione di  Granada con la maglia da re degli scalatori sono i miei obiettivi”. La crono nel Principato di Monaco e le successive due tappe in linea nel territorio francese saranno di rodaggio. “Ho nel mirino la quarta tappa con arrivo ad Andorra La Vella. E’ una location che mi porta bene: l’anno scorso nella tappa di Andorra sono arrivato 3°. Quest’anno si salirà da un versante differente, comunque ideale per me. Chiaramente ho Andorra come primo riferimento, poi nelle altre tappe valuterò le situazioni”.  

Il simpatico bolognese vuole la maglia a pois da Re degli scalatori in Spagna per abbinarla a quella blu del Gran Premio della Montagna del Giro d’Italia conquistata nel 2025. “Altimetricamente – precisa Lorenzo, vincitore della classifica Gran Premio della Montagna anche al Giro del Delfinato e in altre competizioni a tappe – ho sempre ritenuto la Vuelta più dura del Giro d’Italia”.    

Il faro della Vuelta 2026 sarà Tadej Pogacar, grazie al quale l’andatura in salita spesso sarà infernale. “Quando Tadej scatta – puntualizza Lorenzo – preferisco girarmi dall’altra parte. Mi giro  indietro e aspetto”.  Assegnare il ruolo di favorito principale a Tadej è fin troppo facile. Riguardo gli aspiranti al podio, Fortunato ha molta considerazione di Felix Gall anche perché è il vincitore della Vuelta a Burgos. “Oltre a Gall – dice Lorenzo – ritengo Enric Mas e Carapaz prontissimi a recitare in prima fila. Anche Skjelmose è da temere. La Vuelta 2026 potrebbe decidersi nella a tappa di Alicante”.   

Nella XDS-Astana accanto a Fortunato correranno Victor Langellotti, Cristian Rodriguez, Darren Van Bekkum, Harold Tejada, Henok Mulubrhan, Yevgeniy Fedorov, Alessandro Romele.  “Sarebbe davvero il massimo vincere una tappa e la classifica scalatori con Lorenzo”, sottolinea Manzoni. “Anche Tejada – aggiunge il ds bergamasco – agirà da battitore libero, alla caccia dei successi di tappa. Il nostro uomo per puntare alle migliori posizioni in classifica sarà Rodriguez. Chiaramente in chiave classifica generale faremo le opportune valutazioni dopo le prime 10 tappe per stilare la strategia da adottare nelle giornate decisive”.

La stagione 2026 di Fortunato non terminerà in Spagna. “Giro dell’Emilia e Lombardia sono le gare in cui vorrei fare bella figura”. E’ molto adatto al bolognese anche il Trofeo Tessile e Moda da Valdengo a Oropa, terz’ultima prova della Coppa Italia delle Regioni. “Bella gara con epilogo in salita, potrebbe entrare nel mio programma”. L’anno prossimo Lorenzo avrà ancora la maglia della XDS-Astana. “Ormai per me è come una seconda famiglia”.


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